Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2014

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Nòvas n.137 Setembre 2014

Red-Rrom: un portale web d’insegnamento transnazionale sulla storia e la letteratura del popolo rrom. Una novità di portata europea.

Red-Rrom: un portal web per l’ensenhament trans-nacionalsus l’istòria e la literatura dal pòple rrom. Una novetat de portaa europea.

di Silvia Randaccio

Red-Rrom: un portale web d’insegnamento transnazionale sulla storia e la letteratura del popolo rrom. Una novità di portata europea.
italiano

Marcel Courthiade, docente di lingua e letteratura rromani all’Università Inalco di Parigi è stato il vincitore del Premio Speciale 2014, il 2 giugno scorso, alla cerimonia del Premio Ostana – Scritture in Lingua Madre. Il premio gli è stato conferito per la messa a punto di un grande portale di insegnamento di storia e cultura del popolo rrom in lingua rromani, un esperimento mai fatto finora. Il portale, ancora in fase di costruzione, si chiama Red-Rrom (www.red-rrom.eu) e prevede un sistema di auto-apprendimento che coniuga i classici contenuti da libro di testo tradizionale con risorse interattive come l’audio-lettura del testo con sottotitoli sincronizzati, esercizi interattivi, video con cambio al volo di sottotitoli e altre risorse. L’idea è nata da Marcel Courthiade stesso che ha voluto sviluppare uno strumento importantissimo per dare voce ai 15 milioni di rrom sparsi per il mondo e soprattutto per affermare l’importanza e l’unicità della loro lingua e della loro cultura.

Courthiade è stato il primo studioso a elaborare una suddivisione dialettale all’interno del rromani a favore della tesi dell’unitarietà della lingua (Courthiade, 1991). Questa suddivisione ha dato vita a un sistema grafico ad “ombrello”, in grado di contenere tutte le varianti locali, con un forte carattere polinomico. La polinomia della grafia rromani è necessaria data la grande differenza dialettale che esiste all’interno di questa lingua e che non è causata solamente dalla naturale evoluzione storica ma anche naturalmente dalla grande dispersione geografica del popolo rrom. Ma nonostante questo la lingua può essere ancora considerata una sola: infatti, se si escludono i prestiti da lingue straniere, le differenze lessicali all’interno di tutte le varianti di rromani riguardano solamente circa 20 o 30 parole. Quello di Courthiade è stato il primo esperimento di reale unificazione della lingua, dopo decine e decine di grafie locali elaborate da altri autori.

La lingua rromani non è tutelata dalla legge italiana, così come nella maggior parte degli altri stati europei, ed è ancora in attesa di qualche forma di riconoscimento ufficiale. Nel frattempo, Courthiade e altri attivisti portano avanti la battaglia di riscatto di questa lingua con grandi sforzi: il portale Red-Rrom ne è un esempio. Red-Rrom raccoglie un grande numero di documenti inediti sotto forma di testi, audio, video musicali, documentari e include risorse lessicografiche e enciclopediche. Una volta terminato, sarà rivolto a tutti gli studenti rrom sparsi in Europa e nel mondo.

Il portale afferma di voler impiegare il rromani come lingua di scambio colta utilizzabile anche in un registro “alto” e non solo in un contesto familiare. Questo è vero per tutte le minoranze ma forse per il rromani il problema è ancora più sentito, in quanto la scarsa informazione sull’argomento ha fatto credere anche agli stessi parlanti che la propria lingua materna non fosse utilizzabile in contesti più elevati e formali. Oggi in Europa e nel mondo molti giovani rrom stanno perdendo la conoscenza della propria lingua d’origine e per questo motivo il portale si rivolge non solo ai parlanti e ai semi-parlanti ma anche ai principianti assoluti, con una sezione preliminare di introduzione alla lingua.

Nella parte dedicata alla cultura, invece, un’intera sezione, separata dalla sezione di storia generale, è riservata alla storia della musica rromani. La scelta non è casuale: si è voluto dare alla musica tanta preminenza per il fatto che, a seconda dell’ideatore del portale, questa può essere una fattore trainante per la presa di coscienza culturale a 360 gradi. La stessa cosa si può dire della poesia. Infatti la produzione poetica in rromani è molto fiorente e molte poesie recenti, riportate nella sezione di letteratura, parlano proprio della necessità di riprendere a parlare la lingua rromani.

Parte di questa raccolta poetica è stata pubblicata anche sul sito della Chambra d’Òc e tradotta in occitano e italiano. Nel sito sono riportate alcune poesie lette da Courthiade stesso, fruibili con visualizzazione sincronizzata del testo. La scelta di riportare la versione occitana delle poesie è stata fortemente voluta da Courthiade, che è molto legato alla lingua occitana, una delle sue lingue materne imparata durante i suoi primi anni di vita trascorsi nei territori dell’Occitania francese.

La sensibilità dell’autore per le lingue e le culture di minoranza si è espressa nel suo lavoro ventennale di sostegno e gestione di progetti di sviluppo per la minoranza rrom e per altre minoranze europee. La sua ricerca scientifica è stata interamente volta al sostegno di una maggiore comprensione della lingua e della cultura di questo popolo ed è anche grazie a lui che oggi è possibile affermare l’unità della lingua rromani, dopo decenni di affermazioni contrarie.

I 15 milioni di rrom presenti oggi nel mondo non sono l’unica minoranza senza territorio compatto, ma sicuramente la più grande: un popolo erroneamente definito nomade, mentre si stima che solamente il 2% di rrom siano nomadi, e il resto della popolazione è ormai stanziale da tempo. La rete può offrire oggi la possibilità a questo popolo così tanto disperso di accorciare le distanze e di riappropriarsi della propria storia e delle proprie tradizioni, grazie alla buona volontà di chi, come Marcel Couthiade, ha deciso di mettere a disposizione di tutti i risultati dei propri studi e delle proprie ricerche.

occitan

Macel Courthiade, docent de lenga e literatura rromaní a l’università Inalco de París, es estat lo ganhaire dal Prèmi Especial 2014, lo 2 d’avost passat, a la cerimònia dal Prèmi Ostana – Rescrituras en Lenga Maire. Aquel prèmi lhi es estat conferit per la mesa a ponch d’un grand portal web d’ensenhament d’istòria e cultura dal pòple rrom en lenga rromaní, un experiment jamai Fch fins aüra.Lo portal, encara en fasa de construccion, se sòna Red-Rrom (www.red-rrom.eu) e prevei un sistèma de auto-aprendissat que conjuga lhi clàssics contenguts dal libre de tèxt tradicional embe de ressorsas alternativas coma l’audio-lxtura dal tèxt embe de subtítols sincronizats, d’exercicis interactius, de video embe lo chambi al vòl de subtítols e mai encara. L’idea es naissua dal mesme Marcel Courthiade, qu’a volgut desvolopar un’enstrument ben inportant per donar vòutz ai 15 milions de rroms espanteaas per lo mond e sustot per afortir l’importança e l’unicitat de lor lenga e lor cultura.

Courthiade es estat lo premier estudiós a elaborar una subdvision dialectala endins lo rromaní a favor de la tèsi de l’nitarietat de la lenga (Courthiade, 1991). Aqueste partatge a donat vita a un sistèma gràfiv a “paraplueia”, capable de contenir totas las variantas localas, embe un fòrt caràcter polinòmic. La polinomia de la grafia romaní es necessària, vista la granda diferença dialectala qu’exist en aquela lenga e qu’es causaa pas solament da la naturala evolucion istòrica, mas tanben da la granda dispersion geogràfica dal pòple rrom. Aquò malgrat, la lenga pòl encara èsser consideraa una soleta: de fach, s’én exclui lhi emprèmis da las lengas estrangieras, las diferenças lexicalas dins totas las variantas dal rromaní regardon pas que 20 o 30 paraulas. Aqel de Courthiade es estar lo premier experiment d’unificacion reala de la lenga, après de desenas de grafias elaboraas da d’autri autors.

La lenga rromaní es pas tutelaa da la lei italiana, parelh coma dins la major part de lhi autri estats europèus, e es encara en atenta de qualqua forma de reconoiment oficial. Entrementier, Courthiade ed’autri activistaspòrton anant la batalha de rescat d’aquesta lenga embe de gròs esfòrç: Red-Rrom n’es un exèmple. Aquel portal rechampa un grand numre de documents inédits sot forma de tèxts, audio, video musicals, documentaris e inclui de ressorsas lexicogràficas e enciclopèdicas. Quora serè achabat, serè adreçat a tuchi lhi estudents rroms espanteats en Euròpa e ental mond.

Lo portala afèrma de voler emplegar lo rromaní coma lenga d’eschambi emplegabla mesme a un nivèl aut e pas masque dins un contèxt familiar. Aquò es ver per totas la minoranças, mas benlèu per lo rromaní lo problema es encara mai sentut, daus que l’escarsa infoemacion sus l’argument a fach creire fins ai mesmes parlants que lor lenga mairala foguesse pas emplegabla dins d’ambient mai elevats e formals. Encuei en Euròpa e ental mond un baron de joves rrom son en tren de prene consciença de lor lenga d’origina e es pr’aiçò que lo portal s’adreça pas masque ai parlants e ai semi-parlant, mas decò ai principians absoluts, embe una seccion preliminara d’introduccion a la lenga.

Dins la part dedicaa a la cultura, ensita, un’entiera seccion, separaa da la seccion d’istòria generala, es reservaa a l’istòria de la música rromaní. La chausia es pas casuala: s’es volgut donar tant de preminença a la música rrom per lo fach que, second l’ideator dal portal, aquesta pòl èsser un factor traïnant per una presa de consciença culturala a 360 grads. La mesma causa se pòl dir de la poesia. De fach la produccion poètica en rromaní es ben florenta e un baron de poesias recentas, reportaas dins la seccion de literatura, parlon pròpi dal besonh de tornar parlar la lenga rromaní.

Una partia d’aqueste recuelh poètic es estaa publicaa decò sal site de la Chambra d’òc e reviraa en occitan e italian. Dins lo site son reportaas d’unas poesias lesuas da Marcel Courthiade embe una visualizacion sincronizaa dal tèxt. La chausia de reportar decò la version occitana des poesias es estaa fortement volgua da Courthiade, qu’es ben liat a la lenga occitana, una de sas lengas maires empresa durant si premiers ans de vita passats en Occitània.

La sensibilitat de l’autor per las lengas de minorança s’es exprimua dins son trabalh vintenal de sonten e gestion de projècts de desvolopament per la minorança rrom e per d’autras minoranças europeas. Sa recèrcha scientífica es estaa entierament viraa a sosten d’una majora comprensio de la lenga e de la cultura d’aquel pòple e decò gràcias a el encuei es possible afermar l’unitat de la lenga rromaní, après de desenats d’ans d’afermacions contràrias.

Lhi 15 milions de rroms presents encuei dins lo mond son pas la soleta minorança sensa un territòri compact, mas egurament la mai granda: un pòple fausament definit nomade, mentre s’estima que masque lo 2% di rooms viven coma aquò e la resta de la populacion d’aüra enlai fai de temp qu’es estanciala. La ret encuei pòl ofrir la possibilitat an aqueste pòple tan dispersat da escorchar las distanças e de se reapropirae de son istòria e sas tradicions gràcias a la bòna volontat de qui, coma Marcel Courthiade, a decidat de butar a disposicion de tuchi lhi resultats di siei estudis e sas recèrchas. 




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