Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2012

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Nòvas n.116 Setembre 2012

In compagnia della “Gallina Bianca”

En companhia de la “Jalina blancha”

In compagnia della “Gallina Bianca”
italiano Dopo 5 mesi di viaggio, festa di chiusura della Carovana Balacaval alla Gallina Bianca a Saluzzo

Dopo 5 mesi di viaggio, termina in compagnia della Gallina bianca di Saluzzo, con una tre giorni di manifestazioni dal 5 al 7 ottobre, il viaggio della Carovana Balacaval alla sua seconda edizione.
Sarà infatti l’Agriturismo “La Gallina Bianca”, situato in Reg. Torrazza, per la strada che da Saluzzo porta a Moretta ad ospitare l’ultimo appuntamento di stagione dei carovanieri.
E l’appuntamento non è a caso poiché la Carovana ha ospitato in una piccola carrozza, appositamente attrezzata, per i cinque mesi di viaggio, un paio di graziose galline della razza bianca di Saluzzo, che salivano e scendevano dalla loro casetta itinerante per tenere compagnia agli artisti, quasi sempre facendo il turno contrario ai Balacaval, quando loro andavano a dormire le galline si alzavano.
La razza Bianca di Saluzzo era diffusa nelle terre del Saluzzese che erano una volta afferenti al Marchesato di Saluzzo, nonché nella zona confinante della Provincia di Torino. Le razze locali piemontesi erano famose fino a 50 anni fa e richiamavano nelle fiere della Regione Piemonte commercianti provenienti da ogni parte d’Italia. Nell’800 la produzione lorda vendibile delle aziende della zona era costituita per oltre il 50% dalla vendita di pollame. Le galline erano allevate nelle cascine per l’alimentazione del nucleo famigliare ma anche per la produzione di uova e carni che le donne portavano ai mercati e vendevano. Con il ricavato della vendita acquistavano gli alimenti che non si potevano produrre in cascina quale zucchero, caffè, sale, olio.
Nel corso degli ultimi decenni la Bianca di Saluzzo è stata soppiantata dall’allevamento industriale che si basa su razze a rapido accrescimento, dalle carni poco saporite e non ideonee all’allevamento rustico alla stato brado. Il recupero della Bianca di Saluzzo nasce alla fine del ‘99, con la proposta di Slow Food di istituire dei presidi nel quadro di un progetto mirato a dare valore a specie a rischio di estinzione.
Tornando alla Carovana, anche questa seconda stagione è volata e gli artisti carovanieri arriveranno a Saluzzo viaggiando tra campi di mais tagliato. godendosi la frescura delle notti settembrine nel tepore dei carri con la nostalgia di non poter più tuffarsi in ogni bealera che trovano sulla loro strada.
Molte sono le situazioni nelle quali si sono trovati a operare e con le quali hanno interagito durante i 5 mesi di viaggio dalla Valle di Susa con “Tsanta en Tsamin” che ha toccato i Comuni di Vaie, Villarfocchiardo, Mompantero, Mattie, San Giorio, a Le Marie di Bricherasio con Officine Folk, a Saluzzo con ,’AMP per “Dançar Occitan”, a Caraglio con “Crear al paìs”; a Melle con Montagnarst; a San Pietro di Monterosso con la Cevitou; a Frassino con “Balla coi cavalli”; a Paesana con “Estate Occitana”: a Cappella Nuova per la festa della borgata, a “Zig- Z-Ania” all’Ostello del Parco del Po.
Tanti modi di comunicare che sono si spettacoli ma anche viaggio, ospitalità di altri artisti, convivenza, laboratorio permanente di creazione, concretezza su una proposta non lamentosa di un nuovo modo di vivere il precariato cercando una crescita personale nella famosa decrescita di cui tanto si parla. In un momento che si annuncia così depresso e così poco sensisibile al lavoro artistico non è poco!
Giunto l’autunno è ora di fermarsi, ma non prima di una degna festa di chiusura. L'occasione viene dall'agriturismo La Gallina Bianca di Saluzzo che ha organizzato una tre giorni, dal 5 al 7 ottobre, in cui i Balacaval metteranno in gioco buona parte delle loro cartucce.
Il programma apre Venerdì 5 alle 18,30 con la presentazione del romanzo “Circo Inferno”, di Silvio Valpreda, edizioni Gaffi. Lo scrittore li ha raggiunti qualche settimana fa per fargli conoscere il suo libro vedendo nella Carovana il contesto ideale per
la sua presentazione. In effetti lo è. Ed ecco qui: i Balacaval leggeranno alcuni brani con un accompagnamento musicale che farà rivivere l'atmosfera anni 30, dai locali di New York alle campagne spagnole, dove viaggia con cavalli e furgoni, un piccolo circo decadente. A seguire aperitivo e poi per chi vuole c'è la cena su prenotazione in agriturismo. Alle 21,30 il Cine- concerto "Chi viaggia in carrozza?": i Balacaval musicheranno dal vivo Charlie Chaplin e Buster Keaton, e proietteranno a seguire alcuni filmati del loro viaggio, firmati da Andrea Fantino. Sabato 6: gran ballo occitano/folk per tutta l’area di appassionati. La festa chiude Domenica 7 alle ore 15,30 con un momento dedicato ai bambini, con il laboratorio "Come si fa una Carovana" e a seguire, intorno alle 17,00 il Varietà degli anni 20 del Terzo Millennio, il musical che racconta che il petrolio è finito (profetico, non ne siamo molto lontani ormai) e una compagnia di musicisti si sposta con cavalli e carrozze. Veramente in tema per la chiusura del viaggio “Carovana Balacaval seconda edizione 2012”. E’ l’ultima occasione dell’anno per salutare carrozze e cavalli.
Nell'inverno gli artisti della Carovana continueremo a proporre le loro produzioni: Dançar occitan en 3D, il varietà, il ballo occitano/folk, il cine concerto, senza carri e cavalli e, già hanno deciso con Chambra d’oc e Bruskoi Prala, le due associazioni promotrici del progetto, di proseguire con un’edizione Carovana Balacaval 2013.
www.balacaval.it



Info:Agriturismo La Gallina Bianca, Regione Torrazza, sulla strada per Moretta. si può cenare venerdì e sabato e pranzare la domenica.Tel. 0175 42197 /335.337221
info@gallinabianca.com www.gallinabianca.com

occitan

Après 5 mes de viatge, fèsta finala de la Carovana Balacaval a la Jalina Blancha de Saluce


Après 5 mes de viatge, finís en companhia de la Jalina Blancha de Saluce, abo una tres jorns de manifestacions dal 5 al 7 d’octobre, lo viatge de la Carovana Balacaval a sa seconda edicion.
Es l’Agritorisme “La Gallina Bianca”, que se tròba en Reg. Torrazza, per la via que da Saluce pòrta a Moretta, a ospitar lo darrier apontament de la sason di carovaniers. Chal ben dir que l’apontament es pas a cas, de fach la Carovana a ospitat per lhi cinc mes de viatge, dins un pichòt car ben adobat, na cobla de jòlias jalinas de la raça blancha de Saluce que montavon e calavon da lor maisoneta viatjanta per tenir companhia a lhi artistas, ben sovent en fasent per lo durmir lo contrari di Balacaval, lor se levavon al moment que lhi autri se cojavon.
La raça Blancha de Saluce era espanteaa dins las tèrras dal Salucés qu’en bòt apartenion al Marquesat de Saluce, e un pauc dins l’espaci confinant de la Província de Turin. Las raças piemontesas localas eron famosas fins a 50 ans passats e rechamavon dins las fièras de la Region Piemont comerciants que venion da totas las parts d’Itàlia. Dins l’800, mai o menc lo 50% de la venda de charn era de polalha. Las jalinas eron enlevaa dins las cascinas per lhi besonhs de la familha mas decò per la produccion de uous e de charn que las fremas portavon al marchat e vendion. Abo lo ricavat achatavon lhi aliments que avion pas en produccion dins lo mas coma sucre, cafè, sal, uèli. Ental cors di darriers ans al pòst de la Blancha de Saluce son arribats lhi enlevatges industrials que an una diferenta filosofia: gaire de temp d’enlevatge, charns gaire saborosas e que s’adapton gaire a n’ enlevatge rústic al dubert. Lo recúper de la Blancha de Saluce nais a la fin dal ’99, abo la propòsta de Slow Food d’instituïr de presidis dins lo cadre d’un projèct que vòl donar valor a raças en via de desparèisser.
En retornant a la Carovana, decò aquesta seconda sason es volaa e lhi artistas carovaniers arribon a Saluce en viatjant entre champs de mèlia talhaa, en se godent la frescura de las nuechs de setembre dins la chalor di cars, abo la nostalgia de pas pus poler se campar dins chasque bealiera encontraa per las vias.
Numerosas e diferentas son las situacions dins las qualas son venguts a se trobar e an enteragit dins lhi 5 mes de viatge da la Val Dueira abo “Tsanta en Tsamin” que a truchaas la Comunas de Vaie, Villarfocchiardo, Mompantero, Mattie, San Giorio, a Le Marie de Bricherasio abo Officine Folk, Saluce abo l’APM per “Dançar Occitan”, a Caralh abo “Crear al País”; a Lo Mèl abo Montagnarts; a Sant Píer de Mont Ros abo la Cevitou; a Fraisse abo “Balla coi cavalli”; a Paisana abo “L’istat occitana”; a Chapèla Nòva per la fèsta de la ruaa, a l’Ostello dal Parc dal Pò per Tzig-tzania.
Difererentas manièras per comunicar que ben segur son espectacles mas decò viatge, ospitalitat per lhi artistas, convivença, laboratòri permanent de creacion, novèla maniera de viure la precarietat en cercant una creissença personala dins aquesa famosa decreissença de la qual ben se parla. Dins un moment qu’es pas gaire viu e ben gaire sensible al trabalh artístic es já qualquaren.
Arribat l’auton es ora de se fermar, mas pas derant d’una bèla fèsta de clausura.
L’ocasion ven da l’agritorisme La Gallina Bianca de Saluce que a organizat una tres jorns, dal 5 al 7 d’octobre, ente lhi Balacaval spararèn le lors cartochas.
Lo programa duèrb Venres 5 a 6 e mesa abo la presentacion dal romanç “Circo Inferno”, de Silvio Valpreda, edicion Gaffi. L’escriveire es vengut lhi trobar fai qualqua setmana passaa per lhi far conóisser son libre en veient dins la Carovana la luèia ideala per sa presentacion. Es pròpi parelh. E vaquí: lhi Balacaval lesarèn de tòcs abo acompanhament musical que farèn reviure l’atmosfèra de lhi ans 30, da lhi locals de New York a las campanhas espanhòlas, ente viatja, abo cavals, caroças e carretons, un pichòt circ decadent. Après aquò l’aperitiu e per qui vòl la cina en resenvant a l’agritorisme. A 9 e mesa lo Cine-concèrt “Qui viatja en caroça?” ente lhi Balacavals fan la música dal viu per de films muts de Charlie Chaplin e Buster Keaton, e après passarèn de filmats de lor viatge realizats da Andrea Fantino.
Sande 6: grand bal occitan/folk per tuchi lhi afogats d’aquò. La fèsta se barra Diamenja 7 a 3 bòts e metz abo un moment per las mainaas, abo lo laboratòri “Coma se bastís una Carovana” e après, vèrs 5 oras lo Varietat de lhi ans 20 dal Tèrç Millenari, lo lo musical que còntia que lo petròli es fenit (benleu tarda pas) e una companhia de musicaires se meira abo cavals e caroças. Ben en tèma per la clausura dal viatge “Carovana Balacaval seconda edicion 2012”. Es la darriera ocasion de l’an per dir areveire a caroças e cavals.
Dins l’uvèrn lhi artistas de la Carovana contunhen la proposicion de lors produccions: Dançar occitan en 3D, lo varietat, lo bal occitan/folk, lo cine concèrt, naturalment sensa Caroças e cavals e, an já decidat abo Chambra d’Òc e Bruskoi Prala, las doas associacions que promovon l’iniciativa, d’anar anant abo un’edicion Carovana Balacaval 2013.
www.balacaval.it
Info:Agriturismo La Gallina Bianca, Regione Torrazza, sus la via per Moretta. se pòl far cina lo venres e lo sande e disnar la diamenja.
Tel. 0175 42197 /335.337221
info@gallinabianca.com www.gallinabianca.com


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