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Ribordone

Riburda (grafia locale)

Ribordone
italiano

Ribordone è un comune suddiviso in molte borgate sparse in una valle laterale della val Orco. Le origini risalgono al periodo del re Arduino del XI secolo. Gli abitanti a inizio del 1900 erano oltre un migliaio dediti alla agricoltura di montagna e alla attività di calderai o magnini praticata nell’inverno in varie località della pianura. Una valle molto verde ricca di boschi di castagni, faggi, larici e abeti. Ricca di acqua che scorre in molti torrentelli e che confluiscono nel torrente principale Bordone (rio Bordone da qui il nome Ribordone). Da Sparone, stretta e tortuosa poi si allarga in ampi e soleggiati altipiani.

Fa parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso ed è attraversato dal sentiero del GTA grande attraversata delle alpi. Il posto tappa in corso di miglioramento è stato ricavato nella vecchia scuola elementare nella borgata di Talosio.

Gli elementi più significativi sono: il Santuario di Prascondù edificato dai valligiani a seguito un evento miracoloso (l’apparizione della Madonna ad un ragazzino il 27 agosto 1619); la chiesa parrocchiale del XIV secolo; il ponte romanico costruito probabilmente nel XI secolo sul torrente, il monte Colombo a quota 2848, una facile escursione di circa 3/4 ore; il pian delle Masche luogo misterioso sul crinale con la valle Soana oggetto anche di una visita del famoso Casanova interessato dalla leggenda e dalla particolarità del luogo.

Il dialetto locale è di origini franco provenzali e risale anteriormente al 1300.

Permane il fascino di una valle soleggiata, circondata da boschi, percorsa da torrenti e sentieri,ricca di funghi e selvaggina, votata a soggiorni sereni e tranquilli. 

franco-provenzale

Riburda a iest an peì cun tante burgà spatarà an na val arent a la val Orco. La sturia ancimint an tu milia cun lu roi Arduin. Al gent an tu 1900 a ijrunt de più che milia e a luvrant la tera e d’inver a fasant i rugga ant la piana. La val a iat tanti busch ad ciasteggni, fo, brengi e pessi. Tanta eva ca vin giù ant i arianole e ant l’arian gro. Da Sparon streta e beurta, dopu a vint lergi cun tantu sroi.

Al t andinta a lu Parc Nasiunal dlu Gran Paradis e i santì dla GTA. Lu pust par dirmi a iest an tla scula vji ad Vartalèu.

Al ciuse più anpurtant a sont lu Santuari ad Prascondù tirà su e foit da la gent ad Riburda dopu lu mirecu (l’aparifion dla Madona ad eun fijet lu 27 oust 1619); la gisia ad Gabadon du XIV secul; lu pont romanico foit probabilment an tu XI secul zevra l’arian, lu Colombo 3/4 evrette da ciaminé, cun lu pian dal Masche sla puenta cun la val Suana visità da lu famus Casanova curièu par li pust e ia sturie.

La moda ad visé ad Riburda, na lenva franco provenzale, al pi vija ad setfent an.

Al na val cun lu sroi, i busch, l’eva, i santì cun tanti fonf e ciosi per esre tranquil e ripusà.