Elva

L'autunno e l'inverno

L'autunno e l'inverno

L'auton e l'uvèrn



italiano
“Verso i Santi si accendevano i forni,che venivano usati dai frazionisti in comu-nità.Ogni anno una famiglia era obbligata a scaldare il forno;doveva perciòprovvedersi di legna sufficiente allo scopo.Prima d’iniziare la cottura del panesi erano fatti dei biglietti che,estratti a sorte,stabilivano i turni”.“Durante l’autunno si raccoglievano le patate e il fogliame da dare ai bovini neimesi invernali.Verso la fine di settembre gli uomini e i giovani da 14 anni in supartivano in cerca di fortuna e a Elva rimanevano solo più i vecchi,le donne,ibambini e gli ammalati.I bambini andavano a scuola,i vecchi e le donne accu-divano il bestiame.Alcuni dipanavano la canapa,altri il lino.Donne filavano lacanapa e la lana.Gruppi di ragazze e donne andavano a lavorare i capelli pres-so qualche piccolo proprietario di laboratorio.Altre famiglie li lavoravano inproprio”.“Le decenne o dezzene erano composte da rappresentanti di 10 o più famigliedella stessa frazione,le quali dovevano mandare una persona al richiamo di uncapo detto decennario nominato dal comune.Ognuno doveva essere munito dipala e all’occorrenza di zappa o piccone,dovendo sgombrare le strade dallaneve che tante volte raggiungeva quasi due metri.Quando non c’era la neve,sidovevano aggiustare i muriccioli franati o aggiustare i ponticelli per il passaggiosui torrentelli.A motivo delle nevicate si poteva restare bloccati nella propriabaita anche per una settimana e più,finché si era obbligati ad aprire la strada operché sprovvisti di generi alimentari o per portare soccorso ad ammalati gravio per provvedere alla sepoltura di un defunto”.
occitan
"Vèrs lhi Sants s'aviscavon lhi forns,que venion adobrats en comun da la gentde la ruaa.Tuchi lhi ans una familha era obligaa a eschaudar lo forn;pr'aquò lhichalia decò procurar lo bòsc.Derant de començar la cuecha dal pan venion fachde fulhets que,tirats a sòrt,estabilion a qui tochava.""D'auton s'anava traire las trífolas e copar lo fulham da donar a las vachas entimes d'uvèrn.Vèrs la fin de setembre lhi òmes e lhi joves dai 14 ans en anantpartion a cerchar fortuna e a Èlva restavon masque pus lhi vielhs,las fremas,las mainaas e lhi malates.Lhi filhets anavon a l'escòla,lhi vielhs e las fremas cud-ion las bèstias.Qualqu'uns brustiavon lo charbo,d'autri lo lin.Las fremasfilavon lo charbo e la lana.De tropèls de filhas e de fremas anavon a trabalharlhi pels da qualque pichòt proprietari de laboratòri.D'autras familhas lhi tra-balhavon per lor còmte"."Las desenas eron compausaas da de representants de 10 o pus familhas de lamesma ruaa,que devion mandar una persona chacuna sot lo comand d'un capdich desenier,nominat da la comuna.Chascun devia aver la pala e se servia lasapa e lo piòs,per palear la neu que sovent arribava a esquasi dui mètres.Quoralhi avia pas de neu,se devion arranjar lhi murets arruïnats o lhi pontets per lopassatge sus lhi beals.Per las charamalhaas se polia restar blocats dins la mai-son decò per una setmana o mai,fins que s'era obligats a durbir la via o perques'era restats sensa minjar,o per portar secors a de malates graus,o per l'enter-rament d'un mòrt".