GIORNATA NAZIONALE DELLE MINORANZE LINGUISTICHE STORICHE IN ITALIA
Omaggio alle minoranze linguistiche storiche in occasione del 150° Unità d'Italia
Sabato 2 luglio 2011, a Ceresole Reale
Nell'ambito di "Esperienza Italia 150" e del progetto "Lingue Madri", sabato 2 luglio 2011 a Ceresole Reale -comune francoprovenzale nell'ex Riserva Reale del Gran Paradiso istituita da Vittorio Emanuele II, ora Parco Nazionale del Gran Paradiso - la Provincia di Torino promuove, in collaborazione con l'Associazione culturale occitana Chambra d'Óc, la Comunità Montana Valli d'Orco e Soana, il Comune di Ceresole Reale e il patrocinio dell'Unione Province d'Italia, la Giornata nazionale delle minoranze linguistiche storiche in Italia intitolataOmaggio alle Minoranze Linguistiche Storiche.
La giornata sarà un evento culturale di riflessione e confronto tra le 35 Provincie e 14 Regioni italiane arricchite dalla presenza delle minoranze linguistiche storiche: in tutto si parleranno 12 lingue diverse, albanese, catalano, germanico, greco, sloveno, croato, francese, franco-provenzale, friulano, ladino, occitano e sardo.
Il 15 dicembre 1999, lo Stato Italiano ha riconosciuto attraverso la promulgazione della Legge 482 "Norme a tutela delle minoranze linguistiche storiche" la necessità di tutelare e promuovere le lingue "altre". Sul territorio dellaProvincia di Torino, in 87 comuni, vivono tre minoranze linguistiche, quella francoprovenzale, occitana, efrancofona.
Il programma, in occasione del 150° dell'Unità d'Italia, prende il via alle 9,45 nel piazzale antistante il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso, in località Prese, Ceresole Reale, con l'inaugurazione - con la partecipazione del Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, e alla presenza dei Sindaci e delle Associazioni - della locale stele commemorativa dei luoghi della storia risorgimentale -iniziativa che rientra nel programma culturale 2011 Itinerari della Provincia di Torino per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia -, qui proposta anche in francoprovenzale, oltre che nella triade italiano, francese e inglese.
La Giornata nazionale delle minoranze linguistiche storiche in Italia si aprirà ufficialmente alle ore 10.15 presso il Centro Visitatori con i saluti delle autorità e l'anteprima nazionale del recital multimediale 12 canti per 12 lingue,ideato dall'Associazione Chambra d'Óc, con Dario Anghilante, voce narrante, Paola Bertello, Flavio Giacchero,Luca Pellegrino e Marzia Rey, canto.
La Giornata si articolerà quindi in due sessioni, coordinate dall'Assessore alla cultura della Provincia di Torino UgoPerone, la prima, mattutina, dedicata a francese, albanese, germanico e greco, la seconda, pomeridiana, a sloveno, croato, catalano, francoprovenzale, friulano, ladino, occitano e sardo.
Nelle due sessioni di lavoro, Presidenti, assessori regionali e provinciali ed enti di minoranza linguistica di tutta Italia rifletteranno sulla situazione delle minoranze linguistiche storiche nel nostro Paese prima del 1861 e sulla sua evoluzione storica nonché sul contributo delle culture minoritarie storiche alla costruzione dell'identità nazionale e dell'Unità, attraverso la rievocazione di personaggi storici, quali Giuseppe Garibaldi, che parlava occitano in versione nizzarda. Seguiranno altre iniziative e interventi, senza tralasciare esempi di integrazione culturale potenzialmente validi per le "nuove minoranze". Sarà inoltre aperto un tavolo di confronto istituzionale traConferenza delle Regioni, Unione Province d'Italia e Dipartimento Affari Regionali per verificare l'applicazione della Legge 482/1999 (Norme a tutela della minoranze linguistiche storiche) e reperire fondi per la salvaguardia e la valorizzazione delle 12 lingue di minoranza tutelate.
Alle ore 14,45, dopo il buffet conviviale di prodotti tipici francoprovenzali, il giornalista Carlo Cerrato capo redattore centrale TGR Piemonte, intervisterà lo scrittore e storico delle lingue minoritarie Sergio Salvi, autore del classico volume Le lingue tagliate: Storia delle minoranze linguistiche in Italia, uscito per Rizzoli nel 1974 e dedicato alle dodici lingue oggi tutelate dalla Legge 482.
A conclusione della sessione pomeridiana, Mario Martone, regista di Noi credevamo, film in più dialetti e lingue che ripercorre alcune vicende del processo storico che portò all'Unità d'Italia, interverrà sul rapporto tra minoranze linguistiche e Risorgimento.
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