Pietro Antonio Bruna-Rosso nacque ad Elva nel 1896 da famiglia contadina; emigrò poi in Provenza per svolgere lavori stagionali, come molti suoi compaesani, e vi si stabilì per un certo periodo come "coupeur de vêtements". Tornò in Italia alla vigilia della seconda guerra mondiale.

Trascorse gli ultimi anni della vita vivendo a Cuneo nei mesi freddi e tornando ad Elva nei mesi estivi.

Pietro Antonio Bruna-Rosso ha scritto molte poesie e brevi racconti, pubblicati su I figli dei briganti (1972) Coumboscuro e Ousitanio Vivo.

Partecipò al Concorso di Poesia Monviso 1961, che si svolse il 14 agosto del 1961 e che diede vita all'Escolo dóu Po.

Il dizionario nasce nel 1974 come "piccola raccolta di parole del dialetto occitanico di Elva" ed è andato via via incrementandosi fino alla pubblicazione nel 1980; ciò che ha spinto l'autore a comporre questo piccolo dizionario, spiega Bruna-Rosso, è stato "l'amore per la mia terra, per gli antenati e principalmente per la bella lingua imparata sulle ginocchia della mamma".

Bruna-Rosso precisa inoltre che nel dizionario vi sono delle inesattezze, dovute al fatto che spesso una parola muta di significato o di pronuncia da una frazione all'altra: egli si è limitato a registrare la parola così come la conosceva.

Del dizionario sono state archiviate le ultime sezioni, ovvero i Modi di dire nel dialetto di Elvale possibili definizioni delle persone

(La persouno pol esse) e le Parole nel gergo dei cappellari di Elva.