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Paeasaggi di Pietra

Tipologie e caratteri dell’architettura

Tipologias e caràcters de l’arquitectura

Tipologie e caratteri dell’architettura
italiano Come si è detto, il materiale principe dell’architettura della valle Po è la pietra. Pietra che viene utilizzata per la costruzione dei muri e delle volte, per le lose della copertura, per le pavimentazioni esterne e interne. Il legno viene impiegato essenzialmente per la realizzazione di alcuni solai, della struttura del tetto e per i loggiati esterni.
Come avviene in tutte le valli occitane, vi è una progressiva trasformazione degli edifici nel momento in cui si passa dalla bassa all’alta valle.
Ciò è dovuto alle influenze determinate dall’altitudine e dal clima. Nelle basse valli le case tendono ad assomigliare a quelle di pianura, e sono costituite da lunghi e stretti parallelepipedi con la facciata principale aperta verso sud. La profondità di manica è particolarmente stretta, e il fronte meridionale è caratterizzato da ballatoi e aperture. Di fronte alla casa, separate dalla corte e dall’aia, si trovano sovente delle costruzioni di servizio.
Salendo di quota, la situazione a mano a mano muta, e le case si trasformano sempre più in un blocco unitario a pianta tendenzialmente quadrangolare. Questo sia per non disperdere il calore, sia per poter praticare – specie durante il lungo inverno – le attività lavorative al chiuso e al coperto.
La casa ospitava non solo le persone delle famiglia, ma anche gli animali, le derrate alimentari e il fieno per l’alimentazione delle bestie.
Il dato particolarmente caratterizzante è che si tratta – specie in valle Po – di costruzioni costituite dalla sommatoria e giustapposizione di celle minime, generalmente corrispondenti a una stanza. In questo modo l’edificio poteva mutare e crescere nel corso del tempo, a seconda delle esigenze della famiglia, tramite l’aggiunta di nuove celle.
occitan Coma avem dich, lo material utilizat per l’arquitectura tradicionala de la val Pò es la peira. Aquò per lhi murs, las vòutas e las lausas per lo cubèrt, lhi sòls sie al dedins que defòra. Lo bòsc es adobrat de bòt per bastir qualque sòl e sempre per la boscamenta dal cubèrt e per las lòbias.
Coma d’en pertot dins las valadas occitanas, lhi a de chambiaments quora én passa da la bassa a l’auta valada. Aquò ven da l’altitud e dal clima. Dins la bassa, las maisons semelhen de mai a quelas de la plana, son lònjas e estrechas a an lo front vèrs lo sud e aquí se tròben las lòbias, lhi uis, las fenèstras. Denant a la maison, de l’autre cant de la cort, se tròben de pichòtas construccions de servici.
Mai amont la situacion es diferenta e las maisons pareissen a blòcs quadres. Aquò es foncional per se parar da la freid e per poler trabalhar lo mai possible al dedins, sobretot a l’uvèrn.
Dins la maison lhi avia las personas de la familha, las bèstias, las provistas, lo fen per las bèstias.
Ben sovent, sobretot en val Pò, las maisons eren fachas da pichòts toquets que embe lo temp venien jontats, conforme al besonh de la familha. Donc la maison chambiava ental temp e se presentava coma un ensem de jontas.