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Paeasaggi di Pietra

La Certosa del Monte Bracco

La Certosa dal Mont Brac

La Certosa del Monte Bracco
italiano Tra i tanti edifici di valore storico e artistico che si potrebbero segnalare nell’area delle valli Po, Bronda e Infernotto, va ricordata quantomeno la Certosa del Monte Bracco, posta a 923 metri di quota nel territorio di Envie.
Perché ricordare la Certosa? Perché in fondo, malgrado i propri caratteri specifici, può essere anch’essa ricondotta a un insediamento alpino.
La Certosa nasce verso la metà del Duecento in posizione strategica su una sella, al di sopra delle pareti rocciose che dominano il centro di Envie.
Viene denominata anche convento della Trappa perché verso la fine del Settecento ospitò frati trappisti esuli dalla Francia rivoluzionaria.
Malgrado le profonde alterazioni subite nel corso dei secoli, la Certosa mostra ancora l’originale strutturazione architettonica tipica dell’Ordine, riconoscibile nella regolare scansione geometrica per celle della lunga manica occidentale che si affaccia sull’ampia corte interna.
Qui si è in presenza di un caso particolarmente interessante, dove i modelli colti dell’architettura religiosa medievale si sono intrecciati con le consuetudini costruttive locali.
Il valore dell’insediamento, oltre che dalla fortunata posizione geografica – punto di belvedere sulla pianura e sul gruppo del Monviso –, è testimoniato dall’articolazione e dalle sequenze degli spazi aperti (la corte, i portici, i patii e i cortili interni, il chiostro ancora riconoscibile), i quali conferiscono a questa struttura, malgrado gli usi e le trasformazioni contemporanee, una particolare qualità architettonica.
Va osservato come nel corso degli ultimi anni sia stata rilevata la presenza di affreschi sotto gli intonaci della Certosa.
occitan Dins las valadas Pò, Bronda, Enfernòt lhi a mai qu’un edifici istòric artístic e senhalem aicí almenc la Certosa dal Mont Brac que se tròba a 923 mètres ental territòri d’Envie.
Perque la Certosa? Perque en fond, bèla que sie na construccion particulara, én pòl la considerar un insediament alpin.
La Certosa nais vèrs la meitat dal Dui Cent en posicion estratègica sus un planet al dessús d’las muralhas de ròcha que son darreire lo centre d’Envie.
Lhi dien decò lo convent d’la Trapa perque vèrs la fin dal Sèt Cent se son insediats aicí lhi monges trapistas escapats da la França revolucionària.
Malgrat que al long di sècles aie agut un baron de chambiaments, la Certosa demostra encà l’originala estructura arquitectònica de la Congregacion, ben evidenta dins la regulara disposicion geomètrica de las cèlas en la lonja ala occidentala que dona sus l’espaciosa cort intèrna.
Es un exemple de particular interès ente se mesclen l’arquitectura religiosa medievala a la maniera de bastir dal pòst.
La valor de l’insediament ven da sa posicion fortunaa – na vista sus la plana e sal Vísol – e da coma l’ensem es organizat (la cort, lhi pòrtics, las cortetas embe potz e fonts, lo claustre encà ben evedent), que donen an aquesta estructura, malgrat l’utilizacion e las transformacions d’encuei, una particulara qualitat arquitectònica.
Es da remarcar qu’enti darriers ans son venguts fòra, dessot l’embauchadura, de pinturas a fresc.