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Nel 2017 il Premio Ostana ha ospitato tre esponenti di spicco del mondo amazigh-cabilo (Algeria). La lingua cabila fa parte della famiglia linguistica “berbera” o “tamazight”. Qual è la differenza? Lo ha spiegato Mohand Tilmatine, professore ordinario di Lingue e Culture Berbere presso l’Università di Cadice, in un documentario inedito, realizzato da Andrea Fantino a partire da un'intervista condotta proprio tre anni fa ad Ostana: “ “tamazight” è l'equivalente politicamente corretto di “berbero”. La parola berbero ha chiari origine greco-latine: per i Romani, “barbari” erano per esempio i popoli germanici, mentre per gli arabi erano le popolazioni autoctone del nord-africa, che nel corso dei secoli hanno sottomesso e dominato”.

Sarà proprio Mohand Tilmatine a introdurre la video-intervista documentario del quale è protagonista con lo scrittore Salem Zenia e il regista Samir Aït Belkacem, intellettuali impegnati con la lingua cabila, seppure in diversi settori. Salem Zenia è giornalista, poeta e romanziere che da anni vive lontano dall'Algeria, prima in Francia e poi a Barcellona, dove è arrivato grazie al programma “Escriptor Acollit” promosso dal PEN Catalano. Nel documentario è lui a permettere un assaggio del suono della lingua cabila, leggendo brani delle sue opere in cui l'amore per il proprio paese incontra la ribellione, la malinconia, l'ingiustizia: “Patria mia. Ho il cuore malato di te, vivo abbattuto per la pena, attraversando colline che non hanno dato mai luce a una pace duratura”.

Samir Aït Belkacem è figura di riferimento per la cinematografia cabila sebbene non si occupi direttamente della realizzazione di film. La sua peculiarità sta nel doppiaggio, un sapere artigianale che ha messo al servizio della sua lingua e la cultura, come racconta nell'intervista: “Io dico sempre che non faccio del doppiaggio, ma della cabalizzazione. Non voglio vedere solo un film parlato in cabilo. Voglio che quel film possa trasmettere l'anima cabila”. È con questa “mission” che ha raggiunto il cuore delle comunità cabile non solo in Algeria, ma anche nel resto del mondo (es: Francia e Canada), distribuendo milioni di dvd. Le cronache di Narnia, Alvin Superstar, Shrek, i Puffi: ecco alcuni titoli, a cui si affiancano opere pensate per un pubblico più adulto.

Fin dai tempi dei Romani la Cabilia, ad un centinaio di km ad est di Algeri, si è contraddistinta per essere una realtà che esprime un forte senso di autonomia e di autodeterminazione politica. I romani, gli arabi, i turchi, i francesi... tutti hanno dovuto fare i conti con i cabili. E la tradizione non sembra fermarsi, dato che il 28 settembre 2017 è stato presentato al Palazzo di Vetro di New York un «memorandum per l’autodeterminazione della Cabilia».


Link: https://www.premioostana.it/lingua-berbera-o-amazigh-tre-intellettuali-cabili-ad-ostana/