Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2011

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Nòvas n°106 Novembre 2011

A novembre iniziano i corsi complementari al Dipartimento di Musica Occitana presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo


A novembre van començar lhi cors complementars al Departiment de Música Occitana a l'Escòla d'Aut Perfecionament de Saluces 

 

A novembre iniziano i corsi complementari al Dipartimento di Musica Occitana presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo
italiano

Sono aperte le iscrizioni per i primi moduli dei corsi complementari di "Teoria per la musica tradizionale", "Musica tradizionale d'insieme", "Cultura e lingua occitana", "Formazione in musica popolare"

Dopo l'inizio ufficiale dei corsi di strumento, canto, ghironda, violino, organettto, cornamuse, tutti attivati presso il Dipartimento di Musica Occitana della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo,  dal 24 novembre partiranno i primi moduli dei corsi complementari di "Teoria per la musica tradizionale", "Musica tradizionale d'insieme", "Cultura e Lingua Occitana" e "Formazione in musica popolare".  

Questi corsi sono aperti non solo agli iscritti ad un corso di strumento occitano presso il Dipartimento ma anche a tutti gli esterni (musicisti e non) che vogliano approfondire o iniziare a conoscere la cultura e la musica occitana.

 

Per questo motivo la prima lezione di questi corsi sarà gratuita ed aperta a tutti e sarà l'occasione per presentare questo ambizioso e innovativo  progetto.  

Il punto di forza del "Dipartimento di musica occitana" dell'APM è che per la prima volta in Italia lo studio della musica occitana e popolare viene affrontato con un percorso diviso per livelli che è finalizzato a dare al musicista tradizionale una preparazione completa sotto molteplici aspetti: strumentale, pratico, culturale, teorico ed etnomusicologico. Il percorso completo prevede tre esami di livello e un Diploma finale. Questo si unisce alla grande preparazione dei docenti che, nonostante la giovane età, sono alcuni tra i più apprezzati musicisti della scena folk italiana ed internazionale.

 

Il primo corso ad iniziare  giovedì 24 novembre sarà la "Teoria per la musica tradizionale", tenuto da Simone Bottasso e Luca Pellegrino, che si terrà ogni giovedì dalle 17.30 e sarà diviso in due livelli, uno di base per chi non ha mai praticato la lettura musicale ed uno più avanzato rivolto a chi già ha qualche conoscenza teorica.

Il corso di "Teoria per la Musica Tradizionale" non è semplicemente un corso di solfeggio ma cerca di venire incontro alle esigenze dei musicisti tradizionali trasmettendogli ciò che effettivamente utilizzeranno nel loro percorso: la lettura degli spartiti e l'apprendimento orale quindi saranno svolti direttamente con gli strumenti e con la voce. Lo studio della lettura e dell'educazione all'orecchio (ear-training) verrà affiancato anche dall'analisi musicale, da fondamenti di armonia e di arrangiamento e da qualche nozione di composizione.

 

Sempre giovedì 24 novembre alle 20.30 inizierà il corso di "Musica tradizionale d'insieme", tenuto da Simone Bottasso e che si svolgerà ogni due settimane il giovedì sera.

Nel corso di "Musica tradizionale d'insieme" oltre all'apprendimento di melodie appartenenti a diversi repertori (occitano, extra-occitano, nuove composizione, etc) e allo studio della pronuncia, dell'articolazione e dell'esecuzione insieme, si lavorerà sull'arrangiamento dei brani, fornendo un'adeguata preparazione per poter creare con il proprio gruppo musicale una proposta più interessante dal punto di vista artistico. 

Il corso è aperto a tutti i musicisti con un minimo di pratica strumentale (uno o due anni di studio del proprio strumento) e, come per tutti gli altri corsi complementari attivati,  non solo agli iscritti al Dipartimento di Musica Occitana. Sono benvenuti musicisti provenienti da altri generi (classica, jazz, pop, rock) che vogliano avvicinarsi alla musica tradizionale occitana.

 

La settimana successiva, il 1 dicembre alle ore 21,00, inizierà il corso di "Cultura e Lingua Occitana"  tenuto da Gianna Bianco e Luca Pellegrino che permetterà a tutti di scoprire la lingua e la cultura del nostro territorio. Questo è forse il corso complementare che più di ogni altro è necessario ai musicisti che intendono percorrere la strada che porta al conseguimento degli esami di livello e del Diploma.

Accanto all'analisi di alcuni periodi storici importanti per la musica occitana (quali per esempio quello trobadorico e quello relativo allo sviluppo della musica popolare e della danza nelle Valli), verranno collocati geograficamente autori, pezzi musicali e strumenti.  Inoltre si daranno alcune nozioni per la lettura e la composizione di un testo in lingua occitana e si introdurranno elementi di conversazione in lingua occitana. 

Il corso sarà tenuto a settimane alterne al corso di musica d'insieme. Anche questo corso è aperto a tutti e la prima lezione sarà gratuita.

 

Il corso di "Formazione in musica popolare" inizierà invece nel secondo quadrimestre e darà le basi per la comprensione del linguaggio musicale occitano inteso come fenomeno culturale. 

Sotto la guida di Flavio Giacchero e Gabriele Ferrero verrà affrontato lo studio della musica e delle varie espressioni sonore in una prospettiva interdisciplinare facendo particolare riferimento all'etnomusicologia.

Il corso sarà organizzato in forma di seminari che tratteranno i diversi aspetti della musica e della cultura popolare: la danza tradizionale occitana e il bal folk; la pratica della trasmissione orale, la musica tradizionale in Italia; la musica e i linguaggi musicali nelle culture del mondo e la popular music, l'organologia e lo studio degli strumenti musicali (origini, storia, contesti culturali).

 

Per avere più informazioni  e per iscriversi ai  corsi  in calendario è necessario contattare la segreteria della scuola (0175.248859, samantha.boero@scuolaapm.it) o consultare la pagina del Dipartimento di Musica Occitana sul sito della Chambra d'Oc (www.chambradoc.it).

occitan

Son dubèrtas las inscripcions per lhi premiers formularis di cors complementars de Teoria per la música tradicionala, Musica tradicionala d'ensem, Formacion en música populara

 

Après lo començament oficial di cors d'esntrument: viola, violon, armòni, chabretas, tuchi activats al departiment, mas decò tuchi lhi extèrns (musicaires o non) que veulhen aprofondir o començar a conóisser la cultura e la música occitana.

Pr'aquel motiu la premiera leiçon d'aquesti corsi serè gratuita e dubèrta a tuchi e serè un'ocasion per presentar aqueste projèct ambiciós e innovatiu.

Lo ponch de fòrça dal Departiment de Música Occitana de l'APM es que per lo premier bòt en Itàlia l'estudi de la música occitana e populara ven afrontat embe un percors partatjat per livèl qu'es finalizat a donar al musicaire tradicional una preparacion completa sus de nombrós aspècts: entrumental, pràctic e etnomusicològic. Lo percors complet prevei tres exams de livèl e un Diplòma final. Aquò se jonh a la granda preparacion de lhi ensenhants que, malgrat la jove etat, son d'uns entre lhi musicaires mai apreciats de la scèna folk italiana e internacionala.

Smpre jòus 17 de novembre, a 22.30 vai començar lo cors de Música tradicionala d'ensem tengut da Simone Bottasso e Luca Pellegrino, que se tenerè chasque jòus a 17.30 e serè partatjat en dui livèls, un de basa per qui a pas jamai practicat la lectura musicala, e un mai avançat adreçat a qui a já qualqua conoissença teòrica.

Lo cors de Teoria per la música tradicionala es pas simplament un cors de solfègi, mas cèrcha de venir encòntre a las exigenças di musicaires tradicionals en lhi transmetent çò qu'efectivament anarèn utilizar dins lor percors: la lectura des particions  e l'apprendissatge oral, que serèn puei emplegats directament embe lhi enstruments e la vòutz. L'estudi de la lectura e de l'educacion a l'aurelha (erar-training) venerè aflancat decò da l'anàlisi musicala, da de fondaments d'armonia e d'arranjament e da qualqua nocion de composicion.

La setmana d'après, lo 24 de novembre, da 21.00 oras vai començar lo cors de Cultura e lenga occitana tengut da Gianna Bianco e luca Pellegrino, que permeterè a tuchi de desdcurbir la lenga e la cultura de nòstre territòri. Aqueste es benlèu lo cors complementar que mai de tot autre es necessari ai musicaire qu'entendon percórrer lo chamin que mena a l'obteniment de lhi exams de livèl e dal diplòma.

Da cant a l'anàlisi de qualqui periòdes istòric importants per la música occitana (coma per exèmple aquel trobadorenc e aquel realtiu al desvolopament de la música populara e de la dança dins las valadas), venerèn collocats geograficament autors, tròç musicals e entruments. En mai se donarèn qualquas nocions per la lectura  e la composicion d'un tèxte en lenga occitana e s'introduirèn d'elements de conversacion en lenga occitana.

Lo cors serè tengut a setmanas altèrnas al cors de música d'ensem. Decò pr'aqueste la premiera leiçon serè gratuita e dubèrta a tuchi e se remarca qu'aqueste cors tanben ed dubèrt a tot lo monde.

Lo cros de Fromacion en música populara vai començar ensita dins lo second quadrimèstre e donarè las basas per la comprension dal lengatge musical occitan entendut coma fenomèn cultural.

Dessot la guida de Flavio Giacchero e Gabriele Ferrero venerè afrontat l'estudi de la música  dins las divèrsas expression sonòras dins una prospectiva interdisciplinara, en fasent particular riferiment a l'etnomusicologia.

Lo cors serè organizat en forma de seminaris que tractarèn lhi divèrs aspècts de la música e de la cultura populara: la dança tradicionala occitana e lo bal folk, la pràctica de la transmission orala, la música tradicionala en Itàlia, la música e lhi lengatges musicals dins las culturas dal mond e la popular music, l'organologia e l'estudi de lji enstruments musicals (originas, istòria, contèxts culturals).

 

Per aver mai d'informacions e per s'inscriure ai cors en calendier chal contactar la segreteria de l'escòla 0175-248859, samantha.boero@scuolaapm.it, o consultar la pàgina dal Departiment de Música occitana sus lo site de la Chambra d'òc www.chambradoc.it.


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