Da piazza dell’Ala a Melle (m 683), attraverso via dei Mulini, si scende verso il Varaita, si oltrepassa il ponte e si imbocca a sinistra il vecchio sentiero dell’Aprico di Melle. Si sale verso le Borgate La Fridìa e Lo Quiòt (m 806) ove si apre lo sguardo sul fondovalle e sulle frazioni dell’Opaco. Si percorre la strada carrozzabile che sale alla cappella di Sant’Anna da cui si raggiungono i Giusiani (m 950), una borgata caratteristica con parecchi segni di antichità. Si lascia la via carrozzabile, si prende il sentiero verso ovest, si supera un piccolo ruscello e si sale a Camposoprano (m 1020), una grossa borgata che conserva ancora imponenti strutture del suo passato. Si percorre, sempre a ovest, un altro tratto di strada carrozzabile sull’alto Aprico di Frassino, con uno stupendo panorama e attraverso gruppi di baite dai nomi suggestivi: Meira Cru e Meira Baricocua (m 1150). Di fronte a una dorsale rocciosa si è costretti a scendere un tratto per oltrepassare il Beal d’la Reis e risalire alcune centinaia di metri per raggiungere le meire Saret e Boschero.
Un percorso alternativo, devia in corrispondenza della borgata Camposoprano, per salire alla cappella di S.Bernardo delle Sottole (m 1159), raggiungere il santuario di Madonna della Betulla (m 1168), incantevole posto panoramico dove poter consumare il pranzo al sacco e da cui fare ritorno a Melle attraverso Cò d’Piròt e Meira Chanal.