Da piazza dell’Ala a Melle (m 683), attraverso via Aprico si oltrepassa la strada provinciale e il torrente Varaita per raggiungere La Fridía (m 767). Si prosegue verso Cò d' Vilar dove si può ammirare un piccolo affresco di Jòrs Boneto di Paesana sul muro di una casa caratteristica per l'architettura del tetto e dei comignoli e per la lavorazione del balcone in legno. Seguendo la strada carrozzabile si raggiunge il Quiòt dove visiteremo due affreschi di Jòrs Boneto; proseguendo sulla strada carrozzabile si raggiunge la cappella votiva di S. Anna (m 889) e le borgate Tacca e Bèrt, dove si può ammirare un affresco di Jòrs Boneto. Proseguendo attraverso una strada interpoderale si raggiunge Cò d'Jusian (m 958) che presenta la caratteristica architettonica di blocchi di pietra usati come architravi; è presente anche una piccola chiesa dove si può ammirare un'opera del Borgna; Da borgata Giusiani si prosegue verso la cappella di San Bernard d’las Sòtolas (m1158) e, attraverso un sentiero pianeggiante che costeggia le meire dal Nivo si giunge al Santuario di Madòna d’la Bèula (m 1168) dove si sosta per il pranzo e da dove si può godere di un’ampia veduta d’insieme delle borgate del vallone del Castlar di Melle e del Vallone di Sant Maurici di Frassino.
Da Ruà la Gleisa d' Sant Eusèbi (m 896), si passa per Pantoisa (mt. 1072) e Cò d' Piròt d'amont dove è ancora presente sul muro di una casa in rovina un dipinto di Jòrs Boneto. Nella Borgata Sant si può vedere il dipinto gigante di San Cristoforo presente sulla facciata laterale della chiesa, unica in valle ad aver conservato il cimitero sul sagrato dell'ingresso principale.