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Manifestazioni Eventi e Novità

PREMIO OSTANA XIV Scritture in Lingua Madre / escrituras en lenga maire

PRÈMI OSTANA XIV Escrituras en Lenga Maire

Da venerdì 24 a domenica 26 giugno 2022. Centro Polifunzionale “Lou Pourtoun” - borgata Miribrart di Ostana

italiano

PREMIO OSTANA XIV

Scritture in Lingua Madre / escrituras en lenga maire

La festa delle lingue madri del mondo torna, in presenza, sotto al Monviso:

bretone, occitano, friulano, aragonese, catalano, tibetano

Da venerdì 24 a domenica 26 giugno 2022

Centro Polifunzionale “Lou Pourtoun” - borgata Miribrart di Ostana

Una lenga n’es viva que se pòt donar vida a totas causas

(Una lingua è viva se può dare vita a ogni cosa)

Joan Bodon

Il “Premio Ostana: scritture in lingua madre” è un appuntamento con le lingue madri del mondo che ogni anno riunisce a Ostana (CN), borgo occitano ai piedi del Monviso, autori di lingua madre da tutto il mondo per un festival della biodiversità linguistica. Finora sono state ospitate 44 lingue da tutti e 5 i continenti.

Dopo due edizioni online, a causa della pandemia, il Premio Ostana torna in presenza da venerdì 24 a domenica 26 giugno: nella borgata Miribrart si torneranno a sentire lingue vicine e lontane, per animare un confronto quanto mai attuale di riflessione sui diritti linguistici, con uno sguardo specifico a quali sono le idee e le azioni attualmente al servizio della tutela delle lingue madri. Non a caso, le Nazioni Unite hanno proclamato il Decennio Internazionale delle Lingue Indigene 2022-2032 e il Premio Ostana è tra le iniziative sostenute.

Ostana vuole essere un luogo in cui le persone, le storie e le culture si incontrano per creare sinergie, possibilità e nuovi percorsi. La frase di Joan Bodon, motto e filo rosso di questa edizione, è più che mai attuale: le lingue presenti alla XIV edizione saranno capaci di dare vita ad espressioni artistiche, della letteratura, della musica e del cinema, e quindi capaci “di dare vita ad ogni cosa”.

Si alterneranno quindi incontri, dibattiti, letture, proiezioni per dare spazio a storie di resistenza e di attivismo, poesia, letteratura, traduzione, cinema e musica, per mantenere viva la rete che in questi 14 anni il Premio Ostana ha saputo costruire, diventando un punto di riferimento internazionale per la tutela delle lingue madri del mondo.

Il Premio Ostana è un premio letterario, di traduzione, di composizione musicale e di cinema dedicato alle Lingue Madri, le lingue di minoranza, le lingue dei popoli senza Stato, tutte, senza distinzione di numero dei parlanti o ampiezza del territorio. Per il 2022 i premiati saranno: Diego Marani (lingua-gioco Europanto) - Premio speciale; Francho Nagore Laín (lingua aragonese - Spagna) - Premio internazionale; Rosalba Perini (lingua friulana) - Premio minoranze linguistiche storiche in Italia; Bhuchung D. Sonamm (lingua tibetana - Nepal) - Premio giovani; Stefania Maria Ciminelli (lingua catalana - Spagna) - Premio traduzione; Paulina Kamakine (lingua occitana - Francia) - Premio lingua occitana; Marine Lavigne (lingua bretone - Francia) - Premio composizione musicale; Fredo Valla (lingua occitana - Italia) - Premio cinema.

Il racconto del programma e delle storie dei Premiati 2022

Il programma completo è disponibile online, sul sito www.premioostana.it

Ostana vuole da sempre essere l’occasione di una riflessione sulla lingua, sui linguaggi, sulle identità e sui destini delle lingue madri e per questo il Premio speciale 2022 è stato assegnato a Diego Marani, scrittore e glottoteta, nonché inventore di lingue. Dopo aver lavorato molti anni al Consiglio dell’Unione Europea come traduttore e revisore, nel 2006 è entrato a far parte della direzione generale Cultura della Commissione europea e dal 2010 della direzione generale Interpretazione, occupandosi in particolare di multilinguismo e del sostegno alla traduzione letteraria. Nel 2014 è stato consigliere del Ministro della Cultura Dario Franceschini durante la Presidenza italiana del Consiglio dell’UE e nel 2020 è stato nominato direttore "di chiara fama" dell’Istituto italiano di cultura di Parigi. Marani è l’inventore della lingua artificiale chiamata europanto, costituita da un insieme di tutte le lingue d'Europa che, secondo Marani, è una provocazione contro l'integralismo linguistico di chi predica la purezza delle lingue. A Ostana Marani dialogherà con il giornalista Pietro Spirito proprio a partire dai temi che gli sono cari: lingua, linguaggi e destini delle lingue madri in Europa e nel mondo (sabato 25 giugno, ore 11:30).

Oltre alle riflessioni generali sui diritti linguistici, e il loro futuro, a Ostana ci sarà occasione di conoscere, riscoprire, sentire tante lingue madri.

Francho Nagore Laín, linguista e scrittore, riceverà infatti il Premio Internazionale per il suo incessante lavoro a sostegno della lingua aragonese, sia da un punto di vista creativo (è autore di un’opera poetica in sette libri che costituisce un importante contributo nella costruzione e il miglioramento della lingua letteraria) ma anche per il suo imprescindibile ruolo di divulgatore della lingua (ha pubblicato la prima grammatica della lingua aragonese) e attivista per il suo riconoscimento nella Comunità Autonoma d’Aragona. Unendo insegnamento, ricerca, attivismo culturale, divulgazione, creazione e pubblicazione, ha contribuito a una maggiore conoscenza dell’aragonese, lingua romanza minoritaria in grave pericolo di estinzione (secondo la Lista dell’UNESCO - World Languages). Sarà protagonista dell’incontro Storia, attualità e futuro per la lingua aragonese curato da Nuria Mignone Cirugeda (sabato 25 giugno, ore 10).

Un altro importante momento di riscoperta sarà dedicato al friulano, grazie alla presenza di Rosalba Perini che nella sua attività di docente, dirigente scolastica ma anche di ricercatrice IRRSAE (Istituto regionale ricerca Sperimentazione Aggiornamento educativo) del Friuli Venezia Giulia ha dedicato tempo ed energie alla promozione della lingua friulana. Molta della sua vita professionale è stata consacrata alla formazione dei docenti, partendo dal presupposto che trasmettendo la cultura, e non solo la lingua, si potessero coinvolgere le nuove generazioni nella tutela della lingua minoritaria. Per questo suo incessante impegno riceverà il Premio minoranze linguistiche storiche in Italia e racconterà con Leda Zocchi La passione per la scuola e la lingua friulana (venerdì 25 giugno, ore 15:30). A seguire, si terrà una tavola rotonda intitolata “Lingue minoritarie, lingue vive a scuola” che vedrà intervenire le docenti-autrici di Apprendere il/con il friulano: percorsi di geografia, geostoria e cultura della rete di CollinRete e Fulvio Romanin di Ghiti.it, un sito per incentivare l'apprendimento della lingua.

A proposito di generazioni a confronto, il Premio lingua occitana 2022 andrà alla poetessa trentenne Paulina Kamakine. Originaria del Bigorre appassionata di lingue, premiata a numerosi concorsi letterari nelle regioni d’Oc, con lo pseudonimo di Lou Pètit Aousèt (L’uccellino) ha seminato e diffuso poesie per tutta l’Europa (Belgio, Italia, Francia, Guascogna, Linguadoca, Provenza) per amore della lingua e fedeltà verso la propria terra. I suoi progetti letterari danno voce alla poesia contemporanea femminile, come dimostra Paraulas de hemnas, un’antologia contemporanea di autrici occitane: un lavoro letterario in tre volumi (il primo è già stato pubblicato, dopo oltre 2 anni di lavoro) per raccogliere poesie, canzoni e prose di oltre 70 scrittrici occitane contemporanee, dai 16 ai 96 anni, provenienti da tutto lo spazio linguistico occitano fra la Val d’Aran nei Pirenei catalani e le Valli alpine occitane d’Italia (per questa parte ha collaborato Rosella Pellerino, direttrice di Espaci Occitan). Le oltre 70 autrici coinvolte, con composizioni spesso inedite, illustrano ognuna con i propri versi l’estrema varietà dialettale nella lingua occitana. A Paulina Kamakine viene riconosciuto questo fondamentale lavoro di riscoperta e integrazione che ha dato voce a tante autrici che mai avrebbero pensato di pubblicare una loro poesia. A Ostana racconterà questo progetto insieme a Rosella Pellerino (domenica 26 giugno, ore 10:00) in una passeggiata letteraria con improvvisazioni artistiche.

Al Premio Ostana 2022 si potrà ascoltare anche il tibetano: il Premio giovani sarà infatti assegnato a Bhuchung D Sonam, un poeta, saggista, editore e traduttore nato in Tibet e ora in esilio. Ha lavorato presso il Dipartimento di Informazione e Relazioni Internazionali del Governo Tibetano in Esilio con sede a Dharamsala ed è membro fondatore di TibetWrites e del suo marchio Blackneck Books, circolo tibetano di scrittori che promuove e pubblica il lavoro creativo dei tibetani. La sua opera di valorizzazione della lingua tibetana è tra le più importanti del panorama mondiale, la sua forza nel cercare di rendere udibile la voce censurata degli scrittori del suo paese d’origine è un gesto coraggioso di cura per la comunità di tibetani esiliati e per quelli rimasti in terra tibetana. I suoi scritti sono pubblicati tra gli altri sul Journal of Indian Literature, HIMAL Southasia, Hindustan Times, Tibetan Review, Truthdig e Seminar Journal; la sua poesia è stimolo e fonte di riflessione per i lettori occidentali e per tutti i Tibetani nel mondo e per questo sarà premiato a Ostana, dove sarà protagonista di un incontro intitolato “Cause e conseguenze del declino della biodiversità e dell’estinzione delle lingue minoritarie: il caso dell’altopiano tibetano” curato da Valentina Musmeci con la partecipazione del linguista Nicolas Tournadre (sabato 25 giugno, ore 16:15).

Dopo l’incontro sarà proiettato Songs of the water spirits presentato dall’autore Nicolò Bongiorno. Il film esplora l’identità culturale contemporanea del Ladakh, una regione dell’India dell’altopiano tibetano in profonda trasformazione: sta affrontando un percorso di rigenerazione culturale costantemente in bilico tra il richiamo di una tradizione antica e uno sviluppo rampante, che mette a rischio l’ambiente e snatura i suoi abitanti. Nicolò Bongiorno è regista e sceneggiatore; nei suoi lavori esplora lo spirito umano e il suo legame con gli aspetti più selvaggi della natura, restituendo al pubblico approfondimenti critici nei campi storiografici, etnoantropologici, dello sviluppo sostenibile e della ricerca umana.

Al Premio Ostana la lingua catalana ha da sempre uno spazio speciale, e infatti il Premio traduzione 2022 sarà assegnato a Stefania Maria Ciminelli, una delle più importanti traduttrici freelance dal catalano all’italiano. Collabora con diverse case editrici e istituzioni culturali come traduttrice: per La Nuova Frontiera ha tradotto i romanzi di Baltasar Porcel, Mercè Rodoreda e Jaume Cabré. La sua presenza a Ostana offre l’occasione di riflettere sul ruolo più autentico della traduzione: quello di ricreare mondi capaci di risuonare nei lettori, rimanendo fedeli al testo e alla lingua originali. Proprio Jaume Cabré sosteneva che “ogni traduttore è anche un artista” e Stefania Ciminelli ha saputo e sa dare una voce importantissima alla narrativa catalana in Italia. Dialogherà con Maria Teresa Atorino (sabato 25 giugno, ore 14:45) proprio per raccontare L’arte della traduzione.

Come da tradizione il Premio Ostana premia artisti e artiste del mondo della musica e del cinema.

Per ricevere il Premio Musica 2022 arriverà a Ostana la cantante bretone Marine Lavigne, fondatrice e componente del trio Ahez che, insieme al produttore Alvan, ha rappresentato la Francia all’Eurovision Song Contest 2022 di Torino. Lavigne è originaria di Douarnenez, nell'estremo ovest della Bretagna. Immersa nella lingua bretone fin dall'infanzia, scopre molto presto la passione per il canto di tradizione orale e per la scrittura in bretone, passione che la porta al Diwan di Carhaix (istituto che appartiene alla rete francese di scuole in lingua bretone). Marine passa di fest-noz in fest-noz (tipiche feste bretoni con canti, musiche e danze tradizionali) e nel 2018 fonda con le compagne Sterenn Diridollou e Sterenn Le Guillou il trio Ahez. Nell'estate del 2021 il trio incontra il cantante e produttore Alvan e nasce il sodalizio artistico che li ha portati all’Eurovision Song Contest, con l'inedito Fulenn. Il Premio Ostana, che l’aveva contattata prima che venisse annunciata la sua partecipazione a Eurovision, riconosce a Marine Lavigne non solo il grande impegno nella valorizzazione del bretone, ma a maggior ragione la determinazione e il merito di portare una lingua di minoranza sul palco di uno degli eventi internazionali più seguiti, in rappresentanza di uno Stato nazionale. Uno Stato che non possiede un apparato legislativo specifico a tutela delle minoranze linguistiche, ma che sostiene scuole in cui l'insegnamento avviene in lingua minoritaria. A Ostana Marine Lavigne sarà protagonista di un evento tra parole e musica, curato da Flavio Giacchero, per raccontare il canto bretone alla ribalta dell’Eurovision (sabato 25 giugno, ore 21:30).

Il Premio cinema dell’edizione 2022 va a un artista cruciale per Ostana e per la lingua occitana, che da ormai oltre un anno sta girando l’Europa con un progetto ambizioso e importante: un viaggio, partito proprio da Ostana, di riscoperta di un passato rimosso ma quanto mai attuale in un presente che si è riscoperto denso di conflitti identitari. A riceverlo sarà infatti Fredo Valla, documentarista e sceneggiatore formatosi alla scuola diretta da Ermanno Olmi e protagonista del risveglio occitano nelle Valli. Ha scritto con Giorgio Diritti (soggetto e sceneggiatura) i lungometraggi Il vento fa il suo giro, Un giorno devi andare e Volevo nascondermi; è stato nominato al David di Donatello per migliore sceneggiatura per Il vento fa il suo giro (2008) e Volevo nascondermi (2021), per il quale ha vinto il Nastro d’argento. Valla però è anche fabbro, artigiano, e il suo è un cinema che fa i conti con il reale, che scava tra le storie dimenticate del passato per trarne lezioni e insegnamenti futuri. Lo dimostra Bogre - La grande eresia europea (prodotto da Chambra d’Oc, Incandenza Film, Lontane Province) che, partendo da Ostana e da un ricordo legato all’utilizzo della parola bogre da parte del padre, racconta un lungo viaggio sulle tracce di Catari e Bogomìli, eretici del medioevo diffusi dai Balcani all’Occidente europeo, alla ricerca delle relazioni culturali e religiose tra i due movimenti. Bogre è una storia di idee, di religioni, di incontri, di persone, di poteri. Un film in cinque lingue (bulgaro, francese, occitano, italiano e bosniaco) per dare spazio alle differenze, valorizzare spiritualità e culture lontane e vicine, aiutare il pensiero a essere critico. Per queste ragioni Valla riceverà, proprio nella sua Ostana, il Premio cinema 2022 e converserà con Andrea Fantino in un dialogo intitolato, non a caso, Scolpire il tempo (venerdì 24 giugno, ore 21). A seguire, sarà proiettata l’anteprima del film-documentario A viso aperto: un’opera, ancora in lavorazione, di Fabio Ferrero proprio su Fredo Valla, prodotto da Chambra d’Oc.

La Cerimonia di premiazione, durante la quale si alterneranno anche diverse performance artistiche, si terrà domenica 26 giugno a partire dalle 14:30. Nel corso della premiazione si terrà anche un omaggio a Pier Paolo Pasolini a cura di Valter Giuliano, che leggerà due liriche da Poesie a Casarsa, testo pubblicato presso la Libreria Antiquaria Mario Landi nel 1942.

Aspettando il Premio Ostana

Il film Bogre - La grande eresia europea sarà anche al centro di una proiezione speciale, “Aspettando il Premio Ostana”, venerdì 17 giugno alle ore 21, al Centro Polifunzionale Lou Pourtoun, Ostana (CN). A partire dal giorno seguente, sabato 18 giugno, e fino al 31 luglio sarà possibile visitare al Centro Polifunzionale la mostra dedicata al film, a cura di Elia Lombardo e Fredo Valla e prodotta da Espaci Occitan.

Giovedì 23 giugno alle ore 21, poi, al Cinema Teatro IRIS di Dronero (CN) sarà proiettato il film Arbores di Francesco Bussalai, in collaborazione con Babel Film Festival ed Espaci Occitan. Il documentario - prodotto da TerraTrema Film, Associazione culturale Cuccuru/Nigheddu - racconta la storia del feroce del disboscamento della Sardegna per mano dei Piemontesi nel 1800 dal punto di vista di un singolo bosco, quello del Monte Ortobene di Nuoro (cantato da Grazia Deledda).

Il programma completo di tutti gli incontri del Premio e di avvicinamento al Premio è costantemente aggiornato sul sito www.premiostana.it.

Gli incontri saranno come sempre gratuiti e organizzati nel rispetto delle normative sanitarie vigenti.

Il “Premio Ostana: scritture in lingua madre – escrituras en lenga maire” è ideato da Chambra d’oc, e promosso e sostenuto da: Comune di Ostana, Regione Piemonte, CIRDOC, Pen club Occitan, Fondazione CRC, Fondazione CRT, ATL Cuneo, Babel Film Festival, Viso a Viso – Cooperativa di Comunità, Espaci Occitan, Radio Lenga d’Oc, Jornalet, NEThics.

Il Premio Ostana è sostenuto inoltre dall’UNESCO nel quadro del Decennio Internazionale per le Lingue Indigene, e da due enti di riferimento nel settore delle lingue: la rete ELEN (European Language Equality Network) e la rete NPLD (Network to Promote Linguistic Diversity).

Nella sua storia il Premio ha dato voce finora a 44 lingue da tutti e 5 i continenti, consolidando una vera e propria rete internazionale di autori, appassionati e sostenitori della diversità linguistica che fanno di Ostana un appuntamento di riferimento in tutto il mondo.

Dall’Europa: Occitano (Francia - Italia), Friulano (Italia), Cimbro (Italia), Ladino (Sud Tirolo), Sardo (Italia), Romani (Romania), Sloveno (Slovenia, Italia), Galiziano (Spagna), Basco (Spagna), Catalano (Spagna) e la variante di Alghero (Italia), Maltese (Malta), Frisone (Olanda), Griko (Italia), Bretone (Francia), Romancio (Svizzera), Nynorsk (Norvegia), Sami (Lapponia: Norvegia, Svezia), Gallese (Regno Unito), Cornico (Regno Unito), Irlandese (Irlanda), Albanese (Kosovo – ex Jugoslavia), Ciuvascio ed Even (Russia), Walser (Svizzera, Germania, Italia), Uralico (Europa orientale e settentrionale), Arbëreshe (Italia, Albania); dall’Africa: Yoruba (Nigeria), Amazigh-Kabilo (Algeria - Marocco), Capoverdiano (Capo Verde); dall’Asia: Armeno (Armenia), Tibetano (Cina), Curdo (Turchia), Ebraico (Israele), Karen (Thailandia - Myanmar); dalle Americhe: Huave (Messico), Mazateco (Messico), Tutunaku (Messico), Cheyenne (Usa), Navajo (USA), Shuar (Ecuador), Innu (Canada), Guaraní (Paraguay) e infine dall’Oceania: lingua Maori (Nuova Zelanda).



Comitato organizzatore

Giacomo Lombardo / Presidente

Ines Cavalcanti / Direttore artistico

con Maria Teresa Atorino, Beatrice Chiesa, Andrea Fantino, Flavio Giacchero, Amina Marini, Mariona Miret, Rosella Pellerino, Valentina Musmeci, Marzia Rey

Ass. Chambra d'Oc, Espaci Occitan, Viso a Viso - Cooperativa di Comunità

Per informazioni:

chambradoc@chambradoc.it - tel: 328-3129801 - www.premioostana.it

Ufficio Stampa dedicato

Greta Messori

greta.messori@gmail.com - +39.338.4282344

occitan

PRÈMI OSTANA XIV

Escrituras en Lenga Maire

La fèsta d’las lengas maires dal mond torna, en presença, dessot lo Vísol:

breton, occitan, friulan, aragonés, catalan, tibetan

Da venre 24 a diamenja 26 de junh 2022

Centre Polifoncional “Lou Pourtoun” - ruaa Miribrart d’Ostana

Una lenga n’es viva que se pòt donar vida a totas causas

Joan Bodon

Lo “Prèmi Ostana: escrituras en lenga maire” es un apontament abo las lengas maires dal mond que chasque an reünís a Ostana (CN), vilatge occitan ai pè dal Vísol, d’autors de lenga maire da tot lo mond per un festival de la biodiversitat linguística. Fins aüra son istaas ospitaas 44 lengas da tuchi lhi 5 continents.

Après doas edicions en linha, a causa de la pandemia, lo Prèmi Ostana torna en presença da venre 24 a diamenja 26 de junh: dins la ruaa Miribrart se tornarèn auvir de lengas pròchas e luenhas, per animar un confront mai que mai actual de reflexion sus lhi drechs linguístics, abo un esgard específic a qualas son las ideas e las accions actualament al servici de la tutèla d’las lengas maires. Ren a cas, las Nacions Unias an proclamat lo Decènni Internacional d’las Lengas Indígenas 2022-2032 e lo Prèmi Ostana es entre las iniciativas sostenguas.

Ostana vòl èsser un luec ente las personas, las estòrias e las culturas s’encòntron per crear de sinergias, de possibilitats e de nòus percors. La frasa de Joan Bodon, devisa e fil ros d’aquesta edicion, es mai que pus actuala: las lengas presentas dins la XIV edicion saberèn donar vita a d’expression artísticas, de la literatura, de la música e dal cínema, e donca saberèn “donar vida a totas causas”.

S’alternarèn donca d’encòntres, de debats, de lecturas, de projeccions per donar espaci a d’estòrias de rexistença e d’activisme, de poesia, de literatura, de traduccion, de cínema e de música, per manténer viva la ret que dins aquesti 14 ans lo Prèmi Ostana a saubut construïr, en devenent un ponch de referença internacional per la tutèla d’las lengas maires dal mond.

Lo Prèmi Ostana es un prèmi literari, de traduccion, de composicion musicala e de cínema dedicat a las Lengas Maires, las lengas de minorança, las lengas di pòples sensa Estat, totas, sensa distincion de numre di parlants o d’amplessa dal territòri. Per lo 2022 lhi premiats serèn: Diego Marani (lenga-juec Europanto) - Prèmi Especial; Francho Nagore Laín (lenga aragonesa -Espanha) - Prèmi internacional; Rosalba Perini (lenga friulana) - Prèmi minoranças linguísticas estòricas en Itàlia; Bhuchung D. Sonamm (lenga tibetana - Nepal) - Prèmi joves; Stefania Maria Ciminelli (lenga catalana - Espanha) - Prèmi traduccion; Paulina Kamakine (lenga occitana - França) - Prèmi lenga occitana; Marine Lavigne (lenga bretona - França) - Prèmi composicion musicala; Fredo Valla (lenga occitana - Itàlia) - Prèmi cínema.

Lo racònt dal programa e d’las estòrias di premiats 2022

Lo programa complet es disponible en linha, sal siti www.premioostana.it

Da sempre Ostana vòl èsser l’ocasion d’una reflexion sus la lenga, sus lhi lengatges, sus las identitats e sus lhi destins d’las lengas maires e pr’aquò lo Prèmi especial 2022 es istat assignat a Diego Marani, escriveire e glottoteta, en mai que inventor de lengas. Après aver trabalhat pro d’ans al Conselh de l’Union Europèa coma traductor e revisor, ental 2006 es intrat a far part de la direccion generala Cultura de la Comission Europèa e dal 2010 dins la direccion generala Interpretacion, en s’ocupant en particular dal multilinguïsme e dal sosten a la traduccion literària. Ental 2014 es istat conselhier dal Ministre de la Cultura Dario Franceschini durant la Presidença italiana dal conselh de l’UE e ental 2020 es istat nominat director “de clara fama” de l’Institut italian de cultura de París. Marani es l’inventor de la lenga artificiala sonaa europanto, constituïa da un ensem de totas las lengas de l’Europa que, second Marani, es una provocacion còntra l’integralisme linguístic de qui prédica la puressa d’las lengas. A Ostana Marani devisarè abo lo jornalista Pietro Spirito pròpi a partir da lhi tèmas que lhi son chars: la lenga, lhi lengatges e lhi destins d’las lengas maires en Europa e ental mond (sande 25 de junh, 11h30).

En mai d’las reflexions generalas sus lhi drechs linguístics, e lor futur, a Ostana lhi aurè l’ocasion de conóisser, tornar descuérber, auvir tantas lengas maires.

Francho Nagore Laín, linguista e escriveire, receberè de fach lo Prèmi Internacional per son incessant trabalh a sosten de la lenga aragonesa, da un ponch de vista creatiu ( es autor de un’òbra poètica en sèt libres que constituís un important contribut dins la construccion e lo melhorament de la lenga literària) mas decò per son indispensable ròtle de divulgator de la lenga (a publicat la premiera gramàtica de la lenga aragonesa) e activista per son reconoissiment dins la Comunitat Autònoma d’Aragona. En unient l’ensenhament, la recèrcha, l’activisme cultural, la divulgacion, la creacion e la publicacion, a contribuït a una majora conoissença de l’aragonés, lenga romànica minoritària en grave perilh d’extincion (second la Lista de l’UNESCO - World Languages). Serè protagonista de l’encòntre Estòria, actualitat e futur per la lenga aragonesa curat da Nuria Mignone Cirugeda (sande 25 de junh, 10h00).

Un autre important moment de redescubèrta serè dedicat al friulan, gràcias a la presença de Rosalba Perini, que dins son activitat de docenta, dirigenta escolàstica mas decò de recerchaira IRRSAE (Institut regional recèrcha experimentacion ajornament educatiu) dal Friul Venécia Júlia a dedicat de temp e d’energias a la promocion de la lenga friulana. Ben de sa vita professionala es istaa consacraa a la formacion di docents, en partent da la premessa que en transmetent la cultura, e ren masque la lenga, se polguesson implicar las nòvas generacions dins la tutèla de la lenga minoritària. Per aquò son empenh incessant receberè lo Prèmi minoranças linguísticas estòricas en Itàlia e contiarè abo Leda Zocchi La passion per l’escòla e la lenga friulana (venre 25 de junh, 15h30). Après, se tenerè una taula reonda entitolaa “Lengas minoritàrias, lengas vivas a escòla” que veierè intervenir las docentas-autritz de Aprene lo/abo lo friulan: percors de geografia, geostòria e cultura de la ret de CollinRete e Fulvio Romanin de Ghiti.it, un siti per favorir l’aprendissatge de la lenga.

A propaus de generacions a confront, lo Prèmi lenga occitana 2022 anarè a la poetessa de trenta ans Paulina Kamakine.originària de la Bigòrra, apassionaa de lengas, premiaa a de nombrós concors literàri dins las regions d’òc, abo lo sobriquet de Lou Pètit Aousèt (L’aucelet) , a semenat e difondut sas poesias per tota l’Europa (Belgica, Itàlia, França, Gasconha, Lengadòc, Provença) per amor de la lenga e fidelitat vèrs sa tèrra. Si projècts literaris donon vòutz a la poesia contemporànea femenina, coma demostra Paraulas de hemnas, un’antologia contemporànea d’ autritz occitanas: un trabalh literari en tres volum (lo premier es já istat publicat, après passa 2 ans de trabalh) per rechampar de poesias, de chançons e de prosas de passa 70 escriveiras occitanas contemporàneas, da lhi 16 a lhi 96 ans, provenentas da tot l’espaci linguístic occitan entre la Val d’Aran enti Pirenèus a las Valadas alpinas occitanas d’Itàlia (per aquesta part a collaborat Rosella Pellerino, directritz d’Espaci Occitan). Las passa 70 autritz que an partecipat, abo de composicions sonvent inéditas, illustron chascuna abo si vèrs l’extrèma varietat dialectala dins la lenga occitana. A Paulina Kamakine ven reconoissut aqueste fondamental trabalh de redescubèrta e integracion que a donat vòutz a tantas autritz que jamai aurion pensat de publicar una lor poesia. A Ostana contiarè aqueste projèct ensem a Rosella Pellerino (diamenja 26 de junh, 10h00) dins una promenada literària abo d’improvisacions artísticas.

Al Prèmi Ostana 2022 se polerè decò escotar lo tibetan: lo Prèmi joves de fach serè assignat a Bhuchung D Sonam, un poèta, sagista, editor e traductor naissut en Tibet e aüra en exili, a trabalhat al Departament d’Informacion e Relacions Internacionalas dal Govèrn Tibetan en Exili abo sa demora a Dharamsala e es membre fondator de TibetWrites e de sa marca Blackneck Books, cèrcle tibetan d’escriveires que promòu e pública lo trabalh creatiu di tibetans. Son òbra de valorizacion de la lenga tibetana es entre las mai importantas ental panorama mondial, sa fòrça ental cerchar de rénder auvibla la vòutz censuraa di escriveires de son país d’origina es un gèst coratjós de soanh per la comunitat di tibetans exiliats e per aquilhi restats en tèrra tibetana. Si escrichs son publicats entre lhi autri sal Journal of Indian Literature, HIMAL Southasia, Hindustan Times, Tibetan Review, Truthdig e Seminar Journal; sa poesia es un estímul e una fònt de reflexion per lhi lectors occidentals e per tuchi lhi tibetans ental mond e per aquò serè premiat a Ostana, ente serè protagonista d’un encòntre entitolat “Causas e consequenças dal declin de la biodiversitat e de l’extincion d’las lengas minoritàrias: lo cas dal planòl tibetan”, curat da Valentina Musmeci abo la partecipacion dal linguista Nicolas Tournadre (sande 25 de junh, 16h15).

Après l’encòntre serè projectat Songs of the water spirits presentat da l’autor Nicolò Bongiorno. Lo film explora l’identitat culturala contemporànea dal Ladakh, una region de l’india dal planòl tibetan en profonda transformacion: ista afrontant un percors de regeneracion culturala totdia en suspens entre l’apèl d’una tradicion antica e un desvolopament rampant, que buta a risc l’ambient e desnatura si abitants. Nicolò Bongiorno es regista e scenarista; dins si trabalhs explora l’esperit uman e son liam abo lhi aspècts pus salvatges de la natura, en restituent al públic d’aprofondiments crítics enti champs estoriogràfics, etnoantropològics, dal desvolopament sostenible e de la recèrcha umana.

Al Prèmi Ostana la lenga catalana a da sempre un espaci especial, e de fach lo Prèmi traduccion 2022 serè assignat a Stefania Maria Ciminelli, una d’las mai importantas traductritz freelance dal catalan a l’italian. Collàbora abo divèrsas casas editritz e institucions culturalas coma traductritz: per La Nuova Frontiera a revirat lhi romanç de Baltasar Porcel, Mercè Rodoreda e Jaume Cabré. Sa presença a Ostana uefr un’ocasion de reflechir sal ròtle pus auténtic de la traduccion: aquel de recrear de monds capables de ressonar dins lhi lectors, en restant fidèls al tèxte e a la lenga originals. Pròpi Jaume Cabré sostenia que “chasque traductor es decò un artista” e Stefania Ciminelli a saubut e sa donar una vòutz mai que importanta a la narrativa en Itàlia. Devisarè abo Maria Teresa Atorino (sande 25 de junh, 14h45) pròpi per contiar L’art de la traduccion.

Coma da tradicion lo Prèmi Ostana prèmia d’artistas dal mond de la música e dal cínema. Per recéber lo Prèmi Música 2022 arribarè a Ostana la chantaira bretona Marine Lavigne, fondatritz e membra dal trio Ahez que, ensem al productor Alvan, a representat la França a l’Eurovision Song Contest 2022 de Turin. Lavigne es originària de Douarnenez, dins l’extrèm oest de la Bretanha. Plonjaa dins la lenga bretona da l’enfança, descuerb ben fito la passion per lo chant de tradicion orala e per l’escritura en breton, passion que la mena al Diwan de Carhaix (institut que aparten a la a ret francesa d’escòlas en lenga bretona). Marine passa de fest-noz in fest-noz (típicas fèstas bretonas abo de chants, de músicas e de danças tradicionalas) e ental 2018 fonda abo las companhas Sterenn Diridollou e Sterenn Le Guillou lo trio Ahez. Dins l’istat dal 2021 lo trio encòntra lo chantaire e productor Alvan e nais lo liam artístic que lhi a menats a l’Eurovision Song Contest, abo l’inédit Fulenn. Lo Prèmi Ostana, que l’avia contactaa derant que venesse anonciaa sa partecipacion a Eurovision, reconois a Marine Lavigne ren masque lo grand empenh dins la valorizacion dal breton, mas a major rason la determinacion e lo mérit de portar una lenga de minorança sus la scèna d’un di eveniments internacional pus seguits, en representança d’un Estat nacional. Un Estat que a pas un aparat legislatiu específic a tutèla d’las minoranças linguísticas, mas que sosten d’escòlas ente l’ensenhament aven en lenga minoritària. A Ostana Marine Lavigne serè protagonista d’un eveniment entre paraulas e música, curat da Flavio Giacchero, per contiar lo chant breton sus la scèna de l’Eurovision (sande 25 de junh, 21h30).

Lo Prèmi cínema de l’edicion 2022 vai a un artista crucial per Ostana e per la lenga occitana, que da passa un an d’aüra enlai es en tren de virar l’Europa abo un projèct ambiciós e important: un viatge, partit pròpi a ostana, de redescubèrta d’un passat remogut mas mai que mai actual entun present que s’es redescubèrt dens de conflicts identitaris. A lo recéber serè de fach Fredo Valla, documentarista e scenarista se format a l’escòla dirijua da Ermanno Olmi e protagonista dal revelh occitan dins las Valadas. A escrich abo Giorgio Diritti (subjèct e scenari) lhi lòng metratges Il vento fa il suo giro, Un giorno devi andare e Volevo nascondermi; es istat nominat al David di Donatello per lo melhor scenari per Il vento fa il suo giro (2008) e Volevo nascondermi (2021), per lo qual a ganhat lo Nastro d’argento. Mas Valla es decò ferrier, artisan, e lo siu es un cínema que fai lhi còmptes abo lo real, que chava entre las estòrias desmentiaas dal passat per ne’n traire de leccions e d’ensenhaments futurs. Lo demostra Bogre - La granda eresia europèa (produch da Chambra d’Oc, Incandenza Film, Lontane Province) que, en partent da Ostana e da un recòrd liat a l’usatge de la paròla bogre da part de son paire, còntia un lòng viatge sus las traças di Catars e di Bogomils, d’erétics de l’atge mesan difonduts da lhi Balcan a l’Occident europèu, a la recèrcha d’las relacions culturalas e religiosas entre lhi dui moviments.

Bogre es un’estòria d’ideas, de religions, d’encòntres, de personas, de poers. Un film en cinc lengas (bulgar, francés, occitan, italian e bosniac) per donar espaci a las diferenças, valorizar l’espiritualitat e las culturas luenhas e pròchas, ajuar lo pensier a èsser crític. Per aquestas rasons Valla receberè, pròpi dins son Ostana, lo Prèmi cínema 2022 e devisarè abo Andrea Fantino entun devís entitolat, ren a cas, Gravar lo temp (venre 24 de junh, 21h00). Après, serè projectaa l’avant-premiera dal film-documentari A viso aperto: un’òbra, encara en preparacion, de Fabio Ferrero pròpi sus Fredo Valla, produch da Chambra d’Oc.

La Cerimònia de premiacion, durant la quala se alternarèn decò divèrsas performance artísticas, se tenerè diamenja 26 de junh a partir da 14h30. Ental cors de la premiacion se tenerè decò un omatge a Pier Paolo Pasolini a cura de Valter Giuliano, que leserè doas líricas da Poesie a Casarsa, tèxte publicat a la Libreria Antiquaria Mario Landi ental 1942.

En atendent lo Premi Ostana

Lo film Bogre - La granda eresia europèa serè decò al centre d’una projeccion especiala, “En atendent lo Prèmi Ostana”, venre 17 de junh a 21h00, al Centre Polifoncional Lou Pourtoun, Ostana (CN). A partir dal jorn d’après, sande 18 de junh, e fins al 31 de lulh serè possible visitar al Centre Polifoncional la mòstra dedicaa a lo film, a cura de Elia Lombardo e Fredo Valla e producha da Espaci Occitan.

Jòus 23 de junh a 21h00, puei, al Cinema Teatro IRIS de Draonier (CN) serè projectat lo film Arbores de Francesco Bussalai, en collaboracion abo Babel Film Festival e Espaci Occitan. Lo documentari – produch da TerraTrema Film, Associazione culturale Cuccuru/Nigheddu – còntia l’estòria dal ferotge desboscament de la Sardenha per man di piemontés ental 1800 dal ponch de vista d’un solet bòsc, aquel dal Monte Ortobene de Nuoro (chantat da Grazia Deledda).

Lo programa complet de tuchi lhi encòntres dal Prèmi e d’apròch al Prèmi es ajornat d’un contun sal siti www.premiostana.it.

Lhi encòntres serèn coma sempre gratuïts e organizats ental respèct d’las normativas sanitàrias en vigor.

Lo “Prèmi Ostana: escrituras en lenga maire” es ideat da Chambra d’òc, e promogut e sostengut da: Comune di Ostana, Regione Piemonte, CIRDOC, Pen club Occitan, Fondazione CRC, Fondazione CRT, ATL Cuneo, Babel Film Festival, Viso a Viso – Cooperativa di Comunità, Espaci Occitan, Radio Lenga d’Oc, Jornalet, NEThics.

En mai d’aquò lo Prèmi Ostana es sostengut da l’UNESCO dins lo quadre dal Decènni Internacional per las Lengas Indígenas, e da dui organismes de referença dins lo sector d’las lengas: la ret ELEN (European Language Equality Network) e la ret NPLD (Network to Promote Linguistic Diversity).

Dins son estòria lo Prèmi a donat vòutz fins aüra a 44 lengas da tuchi lhi 5 continents, en consolidant una vera e propria ret internacionala d’autors, apassionats e sostenitors de la diversitat linguística que fan d’Ostana un apontament de referença dins tot lo mond.

Dall’Europa: Occitan (França - Itàlia), Friulan (Itàlia), Cimbre (Itàlia), Ladin (Sud Tiròl), Sard (Itàlia), Romaní (Romania), Esloven (Eslovénia, Itàlia), Galician (Espanha), Basc (Espanha), Catalan (Espanha) e la varianta d’Alguer (Itàlia), Maltés (Malta), Frison (Olanda), Grèc (Itàlia), Breton (França), Romanch (Soïssa), Nynorsk (Norvègia), Sami (Lappònia: Norvègia, Esvècia), Galés (Rènhe Unit), Còrnic (Rènhe Unit), Irlandés (Irlanda), Albanés (Kosovo – ex Jugoslàvia), Chuvash e Even (Rússia), Walser (Soïssa, Germània, Itàlia), Uràlic (Europa orientala e septentrionala), Arbëreshe (Itàlia, Albania); da l’ Africa: Yoruba (Nigèria), Amazigh-Kabil (Algeria - Maròc), Capverdian (Cap Vèrd); da l’Àsia: Armen (Arménia), Tibetan (China), Curde (Turquia), Ebràïc (Israèl), Karen (Thailandia - Myanmar); dal las Amèricas: Huave (Mèxic), Mazatèc (Mèxic), Tutunaku (Mèxic), Cheyenne (Usa), Navajo (USA), Shuar (Ecuador), Innu (Canada), Guaraní (Paraguay) e enfin da l’Oceània: lenga Maori (Nòva Zelanda).

Comitat organizator

Giacomo Lombardo / President

Ines Cavalcanti / Director artístic

abo Maria Teresa Atorino, Beatrice Chiesa, Andrea Fantino, Flavio Giacchero, Amina Marini, Mariona Miret, Rosella Pellerino, Valentina Musmeci, Marzia Rey

Ass. Chambra d'Oc, Espaci Occitan, Viso a Viso - Cooperativa di Comunità

Informacions:

chambradoc@chambradoc.it - tel: 328-3129801 - www.premioostana.it


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Greta Messori

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