Enti in rete L.482/99   

Le Lingue madri

Il Francoprovenzale e i nuovi media

Lo Francoprovensal e li novo média

Il Francoprovenzale: che cos’è? Di Matteo Ghiotto (articolo n. 7)

Il Francoprovenzale e i nuovi media
italiano

Nel cammino di scoperta del francoprovenzale che stiamo intraprendendo, ci siamo posti l'obiettivo di dare forma e contenuto a una definizione che rischia di rimanere oscura e priva di concretezza. Abbiamo guardato alle sue origini “accademiche”, alla sua situazione linguistica e geografica, alle prime fonti scritte, all'onomastica maschile e femminile e alle montagne che ne caratterizzano il territorio.

Ora vogliamo guardare al francoprovenzale secondo una prospettiva del tutto inedita, specie in riferimento alle lingue minoritarie e, più in generale, alle lingue prettamente orali: i nuovi media quali veicolo linguistico e strumento di conoscenza e conservazione.

In tempi in cui lo stato di salute del francoprovenzale, seppur con le dovute distinzioni, è tutt'altro che buono a causa di una costante perdita di parlanti e di un forte disinteresse nella grande opinione pubblica, potrebbe sembrare strano e quasi inutile “scomodare” i nuovi mezzi di comunicazione per garantirne la sopravvivenza.

Tuttavia proprio in essi è racchiusa la chiave del successo del nostro lavoro. Senza il grande contributo che può venire dall'uso dei siti internet, di skype, di facebook e di whatsapp, non solo non se ne potrebbe sfruttare l'estrema praticità ma, soprattutto, si rischierebbe di limitare il target di persone interessate o potenzialmente sensibili a questi temi. Inoltre è bene ribadire la quasi totale assenza di materiale online legato all’ambito francoprovenzale così come di strumenti e di sistemi informatici atti a garantire la possibilità di operare efficacemente sulla lingua in termini di conservazione, di restituzione, ma anche di creazione e diffusione oltre i confini stessi dell’area. In questo consiste la vera innovazione del lavoro svolto dagli Sportelli Linguistici della Città Metropolitana di Torino, i quali dedicano una buona parte della loro attività alla cura di questi canali comunicativi. Se il sito internet è ormai conosciuto e fruito anche dai membri delle generazioni non direttamente interessate dalla recente evoluzione dei nuovi media, l'utilizzo di skype, facebook e whatsapp rischia di trovare ancora alcune resistenze e diffidenze. Da qui siamo partiti per diffondere la lingua perché il vero segreto del suo mantenimento riposa proprio nel suo uso diffuso e continuativo.

Che cosa fanno gli Sportelli in tal senso?

Una parte preponderante del lavoro è stata dedicata, specie negli ultimi tre anni, alla compilazione di un'importante raccolta lessicale delle varietà francoprovenzali della Città Metropolitana di Torino e, da questo Trezor de la Leinga, è scaturito il lavoro dell'Atlante Sonoro su 100 parole chiave del francoprovenzale. Proprio in questa attività, oltre alla presenza delle varie forme geolinguistiche di uno stesso lemma, si è provveduto a corredare il tutto con una serie di microinterviste fatte a testimoni della lingua e a una breve descrizione etimologica di ciascuna parola chiave. Il lavoro è dunque consistito nella raccolta delle parole grazie alla collaborazione di parlanti del territorio e tutte queste sono state singolarmente introdotte nel Trezor con l’inserzione della definizione o della traduzione e di un apparato fraseologico. Questo grande impianto di conoscenze è disponibile sul sito internet dell'associazione Chambra d'Oc, coordinatrice dei progetti in seno alla L. 482/99 per la Città Metropolitana di Torino.

La sinergia tra forme comunicative diventa fondamentale per la costruzione di un corpus linguistico ampio ed esaustivo. Penso soprattutto alla compresenza di materiale audio e video con apparati testuali e iconografici, penso inoltre alla disponibilità online di manuali gratuiti per l'apprendimento della lingua al di là dell'attivazione di corsi sul territorio. Tutte queste possibilità sono realizzabili proprio grazie a un uso intelligente dei mezzi di comunicazione. Il sito internet diventa dunque un grande archivio di informazioni dove trovare strumenti per lo studio e per l'avvicinamento alla lingua e alla cultura minoritarie, ma anche per rimanere costantemente aggiornati sulle attività proposte dagli Sportelli e dai loro operatori.

Di più recente costituzione è il gruppo di facebook Sportelli Linguistici Francoprovenzale Occitano Francese sul quale si possono trovare tutte le informazioni legate alle attività, le immagini delle iniziative, gli aggiornamenti e le comunicazioni e, da poche settimane, alcuni video in diretta streaming che consentono di promuovere eventi specifici e di fornire vere e proprie lezioni di lingua online. Questo permette ai fruitori di facebook di poter ritrovare facilmente tutto il materiale e tutte le iniziative che vengono fatte dagli Sportelli. Al gruppo aderiscono tutti gli interessati ma soprattutto agli amministratori locali, ai funzionari comunali e metropolitani e a tutti coloro che hanno già aderito a animazioni con gli sportellisti. Non va dimenticata la presenza della pagina, costantemente aggiornata, dell’associazione Chambra d’Oc e della corrispettiva Tsambra Francoprovensal che si occupano della divulgazione delle animazioni territoriali e di mantenere sempre vivo l’interesse verso le lingue occitana e francoprovenzale.

Anche skype e whatsapp vengono costantemente usati, in particolare per agevolare l'azione dei singoli sportellisti e per dialogare con tutti gli attori del territorio che collaborano nella realizzazione dei vari progetti linguistici e culturali.

Siamo convinti che questa sia la strada giusta e che non sia più possibile procrastinare l'appuntamento con il futuro, appuntamento al quale sono attese anche le nostre minoranze linguistiche.   

franco-provenzale

Dedin lo tsemin de deheverta do francoprovensal que de sein apré antrepreindre, de no sein propozà lo but de donà forma e contenù a ina definishon que lhe risque d'iéhre hura e seinsa sostanse. D'ein avouità son prensipio “academicco”, la situashon languisticca e zhograficca, li premìe screut, l'onomasticca masculin-na e femenin-na e le montinheù qu'ou caraterizho lo teritouéro.

Arò de volein avouità o francoprovensal selon ina mire do tòt difareinta, pedzò an refereinse a le leingue minoritére e, plu an dzeneral, a le leingue tipicameunn orale: li novo média an teunn que mouieunn languisticco e estrumeunn de cunusanse e de conservashon.

An de tein aionn que la santà do francoprovensal, an ibleunn pa de deharnì d'in caro a l'otro, lh'eut pa véro bon-na a coza d'ina continuéla perta de parleunn e d'in reido malintré de la greunta opinion publicca, i poudreut samblà drolo e dabòr inutilo de “derandzìe” li novo mouieunn de comunicashon pre avarantìzenn la surveveinse.

Totun fran hiti ou vardo la clha de l'arsiò do nohro travalh. Seinsa la greunta contribushon que lhe pout venì de l'uzadzo di sito internet, de skype, de facebook e de whatsapp, pa maque i s'an poudreut pa distrutàzenn lo caro praticco ma, desutòt, i se riscareut d'ahemà lo target de preseneù anterishìe on potensialameunn sansible a hi témo. An plu i fot soulinhìe la caze totala aseinse de materialo online ilià o doméno francoprovensal tal que de mouieunn e de sistémo informaticco qu’ou l’avarantisso la posibilitaie de travalhìe a prepisho desù la leinga an teunn que conservashon e restitushon, ma aseu que creashon e difuzhon andelai di confin mémo de l’ére. An heunn i se tradouit l’inovashon veritabla do travalh fet di Guetseut Languisticco de la Velò Metropolitan-na de Turin, liquin ou consacro ina greunta part de son ativitaie o soueunn de hi tsenal de comunicashon. Si lo sito internet ou l'eut cunusù e frecantà aseu di meimbro de le dzenerashon pa diretameunn anterishìe de la frêse evolushon di novo média, l'anovradzo de skype, facebook e whatsapp ou risque de trovà acourò carque rezesteinse e defedeinse. D'ieu d'ein modà pre anfantsìe la leinga prequei que lo secret de sa mantenianse ou l'eut din in uzadzo ahandù e continuélo.

Quei qu'ou font li Guetseut pre heunn fare?

Ina part prevaleinta do travalh lh'eut ià consacraie, pedzò din hi derê eunn, a la compilashon de in'amporteunn amasadzo lesicalo de le varietaie francoprovensale de la Velò Metropolitan-na de Turin e, de he Trezor de la Leinga, i at sortù lo travalh de l'Atlas Sonoro desù 100 parole clha do francoprovensal. Fran intro a hita ativitaie, outre a la prezeinse de bieunn de forme zholanguistique d'in mémo non, i s'at pourvù de ilià lo tòt avó ina serìe de microintervù féte a de temoueunn de la leinga e ina reheita descrishon etimolozhicca de tsaque parola clha. Lo travalh ou l’eut consistà din la culhetò de parole mersì a la colaborashon di parleunn do teritouéro e touteù hite ou sont iaie hanglhéremeunn betaie din lo Trezor avó l’inserimeunn de la definishon on de la tradushon e d’in amplant frazeolozhicco. He greunt ansein de cunusanse ou l'eut desponiblo desù lo sito internet de l'asosiashon Chambra d'Oc, coordinatris di prozhé de la Lei 482/99 pre la Velò Metropolitan-na de Turin.

La colaborashon antre difareinte forme de comunicashon lhe veunt fondamentala pre la costrushon d'in corpus languisticco amplo e complet. De sondzo deveunn tòt a la comprezeinse de materialo audio e video avó de part testuale e iconografique, de sondzo acourò a la desponibilitaie online de manualo gratuì pre l'amprentisadzo de la leinga andelai de l'ativashon de cours desù lo teritouéro. Tòt hite posibilitaie ou se polo realizhìe gresha a in uzadzo antelidzeunn di mouieunn de comunicashon. Lo sito internet ou veunt maheunn in greunt artsivo d'informashon aionn trovà li estrumeunn pre l'esteudio e pre l'aprotso de la leinga e de la culteura minoritére, ma aseu pre iéhre delon adzornà desù les animashon propozaie di Guetseut e de si operatour.

De plu protse costitushon ét lo greup de facebook Guetseut Languisticco Francoprovensal Ousitan Fransé desù loquin ou se polo trovà tòt les informashon iliaie a les ativitaie, le madze de tsaque animashon, li adzornameunn e le comunicashon e, di pé po de seman-ne, carque video an dereita streaming qu'ou conseinto de promosionà eveunn speseficco e de balhìe de leshon de leinga online. Heunn i conseunt i frecantour de facebook de posê trovà fasilmeunn tòt lo materialo e tòt les animashon qu'ou sont féte di Guetseut. O greup ou sont agrejò hi qu'ou sont anterishò ma desutòt li aministratour localo, li fonsionéro comunalo e metropolitan e touit hi qu'ou l'ont dzò partisipà a le propozishon di guetsetisto. De mémo i fot pa deferdre la preseinse de la padze, delon betaie a dzòrt, de l’asosiashon Chambra d’Oc e de sa souéra Tsambra Francoprovensal qu’ou s’ocupo de la divulgashon des animashon territoriale e de mantenì delon vi l’intré vers le leingue ousitan-na e francoprovensala.

Aseu skype e whatsapp ou sont tedzòrt anovrà, pedzò pre conseintre l'ashon di guetsetisto e pre comunicà avó touit li atour do teritouéro qu'ou travalho din la realizashon di difareunn prozhé languisticco e culturalo.

De sein convincù que het ieu ou sisse lo bon tsemin e qu'i sisse pa mé posiblo de pousà ineunn l'apouintameunn avó lo futur, apouintameunn vers loquin ou sont atandeuve aseu nohre minoranse languistique.