Farino dal diaou vai ën brên (Farina del diavolo va in crusca).
Detto di chi si appropria di beni altrui (eredità, terreni) con l'astuzia o con l'inganno, il che non porterebbe fortuna.

Auro mercoulino për sèt jouërn î doumino (Vento di mercoledì domina per sette giorni).
Significato evidente.

L'ê pâ për la vaccho, l'ê për l'eitaccho (Non è per la mucca, è per la catena).
Detto di matrimonio fatto per convenienza quando la sposa è ricca.

Lî malëze dë Bô Chabrant soun vëngù grant é grô sënso anâ tant a l'eicolo. (I larici di Bô Chabrant sono venuti alti e grossi senza andare tanto a scuola).
Bô Chabrant è una località ad alta quota all'Inverso di Pomaretto dove crescono larici giganteschi. Il proverbio risale ai tempi passati quando i genitori contadini preferivano far lavorare i figli nel campi piuttosto che mandarli a scuola.

Ou drant ou aprèe mez'oout, l'à sampre plougù (Prima o dopo metà agosto, ha sempre piovuto).
E' una battuta che ricorre nei mesi di luglio e agosto quando la siccità è particolarmente prolungata.

San Jaccou porto la boutto e Sant'Anno la deitouppo (San Giacomo porta la bottiglia e Sant'Anna la stappa).
A San Giacomo il tempo si guasta e a Sant'Anna piove.

Soc paro la frèit paro la chaout (Ciò che ripara dal freddo ripara anche dal caldo).
Perché indossare abiti estivi? Quelli invernali vanno bene sia col freddo che col caldo.

Lou Boundiou paggo tart ma larc (Il Buon Dio ripaga tardi ma largo).
Chi ha fatto un torto o una cattiva azione si aspetti il castigo divino.

La ploou, la fai soulelh, la fai ënrabià lî velh (Piove, fa sole, fa arrabbiare i vecchi).
Si dice quando il tempo è bizzarro, piove e fa sole contemporaneamente.

La nh'à për lî puërc (Ce n'è per i porci).
Si dice di un raccolto particolarmente abbondante di qualche prodotto agricolo. Si racconta che il vecchio pastore e moderatore Bartolomeo Léger, recatosi in una borgata per visitare le famiglie, si sia fermato a raccogliere in un prato qualche mela; il proprietario, che lo stava osservando, per fargli una gentilezza, lo invitava a raccoglierne altre dicendogli: «Pillhanen puro, moussu Lëgìe, tant la nh'à pl'î puërc».

Tèeto d'aze blanchî pâ (Testa d'asino non diventa bianca).
Pare che chi non incanutisce non sia intelligente.

Bien dë blaggo e poc 'd tabac (Molta presunzione, ma poco tabacco).
Si dice di chi ha molta presunzione, ma combina poco di concreto.

Cant lî couloump son plén, lâ sireiza soun amâra (Quando i colombi sono pieni, le ciliegie sono amare).
Quando si è sazi, si trovano tutti i difetti alle pietanze.

Meilh cit e ardì quë grant mufì (Meglio piccolo e robusto che alto e ammuffito).
E' meglio essere piccoli di statura e in buona salute piuttosto che alti e malaticci.

La jalino quë sercho lou jal, l'amour fâlh (Se la gallina cerca il gallo, l'amore fallisce).
Se è la donna che cerca l'uomo, l'amore è destinato al fallimento.

Pan preità vai rëndù (Pane prestato va reso).
Chi la fa l'aspetti.

Qui butto bouquin butto quatrin (Chi mette bocchino metta quattrino).
Detto in genere di chi va all'osteria ed è naturalmente tenuto a pagare la sua parte delle consumazioni; ma vale anche in altri casi per indicare genericamente che non si deve "scroccare".

Châc us à soun tabûs (Ogni uscio ha il suo bussare).
Ognuno ha le sue preoccupazioni.

Moutrà ai chat a rampiâ (Insegnare ai gatti ad arrampicare).
Si dice delle persone presuntuose che pretendono sempre di insegnare qualche cosa a chi ne sa più di loro.

Qui baratto 's gratto (Chi baratta si gratta).
Meglio evitare gli scambi, si traducono spesso in perdita.

Lèst e la mallho, lèst ala batallho (Svelto a mangiare, svelto alla battaglia). Chi è svelto a mangiare è anche svelto a lavorare.

Ân dë fen ân dë rién (Anno da fieno anno da niente).
Le annate nelle quali l'erba è abbondante (a causa delle piovosità) sono spesso negative per le altre colture.

Sëren 'd neuit duro moc fin quë lou dinâ sie queuit (Sereno di notte dura solo fino a che il pranzo sia cotto).
Quando il cielo si rasserena durante la notte, il bel tempo è di breve durata.

Cant lâ nebbla van avâl, pillho ta sappo e vai â travalh (Quando le nuvole scendono a valle, prendi la zappa e va al lavoro).
Se le nuvole scendono a valle, farà bel tempo.

Qui vai a la chaso pert sa plaso (Chi va a caccia perde il suo posto).
Chi non ha pazienza di aspettare il proprio turno e si allontana, quando ritorna sarà l'ultimo della coda.

Pì n'à prèeso pì n'è vèeso (Più si ha fretta più si è cane).
Un lavoro fatto troppo in fretta ha poca probabilità di riuscire bene.

Cant un ven velh, un pert lou melh.
(Quando si diventa vecchi, si perde il meglio)
La vecchiaia porta con se molti e svariati disturbi.