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L'ardità dou parlè, omaggio a Condove

Camporosseto

Tsaurouseut

Camporosseto
italiano La cappella di Camporossetto dedicata a San Martino domina la valle dal suo poggio come sentinella per le alte valli di Condove.
Salendo dal fondovalle la montagna di Condove si apre su di un mondo sconosciuto, affascinante. Valloni e pianori nascondono alla frenesia del fondovalle una vita quotidiana dai sapori antichi.
Ancora molte persone vivono in queste frazioni montane e mantengono quei valori e quel contatto con la terra altrove perso per sempre.
Da Laietto a Maffiotto ascoltiamo la parlata francoprovenzale di Condove nelle sue infinite varianti, e troviamo allevatori, boscaioli, contadini che hanno scelto di vivere sul loro territorio.
Se un tempo la principale difficoltà era la conformazione geografica ora anche le leggi non semplificano la vita per chi sceglie di vivere e lavorare in montagna.
Manca completamente da parte dei legislatori la consapevolezza che solo il presenziamento ed il mantenimento del territorio montano dovrebbero essere premiati.
Nei primi anni del novecento la montagna di Condove aveva una popolazione di circa 5000 anime, con più di dieci scuole, e le varianti del francoprovenzale erano la lingua di comunicazione.
Mocchie e Frassinere erano sede di comune.
Ogni paese aveva una sua peculiarità fonetica che si differenziava dall'altro ed ancora vale la battuta che quelli di Laietto non si comprendevano con quelli Maffiotto.
La lingua è sviluppata e sorretta dall'economia e le frequentazioni sia in quota che nel fondovalle portavano a variazioni della parlata.
La viabilità alpina era una fitta rete di sentieri che univa le varie comunità ed ogni paese scendeva e frequentava normalmente i valloni dove erano situati, Maffiotto era più rivolta verso la media valle Susa che non Laietto che si dirigeva verso la bassa valle.
Le comunicazioni nel fondovalle si avevano in occasione dei mercati nel momento di vendita o scambio delle primizie coltivate o vendita di animali ed il francoprovenzale Condovese è stato molto influenzato dal Piemontese, lingua degli affari.
La ricerca sul territorio delle proprie origini porta la ragazza francese a scoprire tutte queste varianti e le si apre un mondo sconosciuto e vario, la ricerca tocca tutte le realtà locali e porta ad ascoltare tutte le varianti dialettali.
La lingua è viva solo se si utilizza e non devono spaventare i neologismi ed i termini piemontesi, certo le parlate non sono più quelle antiche ed origininali ma, è importante usarla.
franco-provenzale

La trapela de Tsaourouseut dedicaa a San Martin lhe avite la val queme ina sèntinela per le coumbeus de Coundove.
Pouian anout da la val se iouvre in mundo pa counhèisù, bèl, valoun è plan catsoun a la frenezia dou foun de la val ina vita de touit li dzort queme in tèin.
Bien de dzeun vivoun d'in se bourdzà de mountanha è mantienoun si valou è sa countat avé la tèra aoutris post perdù per deloun
Daou Lieut a Mafiot acouteun la parlà francoprovensal de Coundoveus d'in se vèiřo varietà, la parloun d'alevatou, de bousqueiřan, de countadin que ian sernù de vivre d'inlou teřitiře.
Se in cool l'unica dificoultà ieře lou dret di post incoué anque le ledze èidoun pa qui detside de vivre è travalhé an mountanha.
Manque toutalmeun da part de qui fét le ledze la reizoun de qui prezeunsie la mountanha ou dèiveřit èitre premià.
D'in li pèrmie an dou 1900 la mountanha de Coundove lh'avét caze 5000 personeus, pi de dis èocoleus, è le varian dou francoprouvensal ieře la lèinga.
Motse è Frèisouneře ieřoun quemoun.
Onhi paì ou l'avet de petsiteus difereunseus d'in la lèinga, cool ařo se deut que sit de Lieut è siit de Mafiot se capisoun paa.
La lèinga lhet èidaa da l'economia è le diferenseus de frecuèntasioun ian fét la difeřeunse.
Li countat se tenioun a travé li vieleut è le frequentasioun pi fortes ieřoun a travé li valoun de courisoundeunse, Mafiot bisave vers la media Val souiza, lieut vers la basa val.
Li countat se aiaoun vers lou foun de le val an oucasioun di martsà can se vendioun li prodot de la tera o se baratave lou vél et alouřa que lou piemounté ou l'ot preu bien la lèinga. La lèinga di countrat !
Li pas a la ricerca de see ree lhe porte la filhò fransèiza a seuntre tot le lèingueus di paì de la mountnha.
La lèinga lhet viva maque se lhet anouvrà, foot pa avé peu dou piemounté o di noun nouva, et papi fran la lèinga d'in cool ma et ampourtan anouvrela.

La filhò fransèiza lhe craiet pa de seuntre tot seun è d'in la lèinga de sa nona.


Camporosseto

Tsaurouseut

Camporosseto
italiano La cappella di Camporossetto dedicata a San Martino domina la valle dal suo poggio come sentinella per le alte valli di Condove.
Salendo dal fondovalle la montagna di Condove si apre su di un mondo sconosciuto, affascinante. Valloni e pianori nascondono alla frenesia del fondovalle una vita quotidiana dai sapori antichi.
Ancora molte persone vivono in queste frazioni montane e mantengono quei valori e quel contatto con la terra altrove perso per sempre.
Da Laietto a Maffiotto ascoltiamo la parlata francoprovenzale di Condove nelle sue infinite varianti, e troviamo allevatori, boscaioli, contadini che hanno scelto di vivere sul loro territorio.
Se un tempo la principale difficoltà era la conformazione geografica ora anche le leggi non semplificano la vita per chi sceglie di vivere e lavorare in montagna.
Manca completamente da parte dei legislatori la consapevolezza che solo il presenziamento ed il mantenimento del territorio montano dovrebbero essere premiati.
Nei primi anni del novecento la montagna di Condove aveva una popolazione di circa 5000 anime, con più di dieci scuole, e le varianti del francoprovenzale erano la lingua di comunicazione.
Mocchie e Frassinere erano sede di comune.
Ogni paese aveva una sua peculiarità fonetica che si differenziava dall'altro ed ancora vale la battuta che quelli di Laietto non si comprendevano con quelli Maffiotto.
La lingua è sviluppata e sorretta dall'economia e le frequentazioni sia in quota che nel fondovalle portavano a variazioni della parlata.
La viabilità alpina era una fitta rete di sentieri che univa le varie comunità ed ogni paese scendeva e frequentava normalmente i valloni dove erano situati, Maffiotto era più rivolta verso la media valle Susa che non Laietto che si dirigeva verso la bassa valle.
Le comunicazioni nel fondovalle si avevano in occasione dei mercati nel momento di vendita o scambio delle primizie coltivate o vendita di animali ed il francoprovenzale Condovese è stato molto influenzato dal Piemontese, lingua degli affari.
La ricerca sul territorio delle proprie origini porta la ragazza francese a scoprire tutte queste varianti e le si apre un mondo sconosciuto e vario, la ricerca tocca tutte le realtà locali e porta ad ascoltare tutte le varianti dialettali.
La lingua è viva solo se si utilizza e non devono spaventare i neologismi ed i termini piemontesi, certo le parlate non sono più quelle antiche ed origininali ma, è importante usarla.
franco-provenzale

La trapela de Tsaourouseut dedicaa a San Martin lhe avite la val queme ina sèntinela per le coumbeus de Coundove.
Pouian anout da la val se iouvre in mundo pa counhèisù, bèl, valoun è plan catsoun a la frenezia dou foun de la val ina vita de touit li dzort queme in tèin.
Bien de dzeun vivoun d'in se bourdzà de mountanha è mantienoun si valou è sa countat avé la tèra aoutris post perdù per deloun
Daou Lieut a Mafiot acouteun la parlà francoprovensal de Coundoveus d'in se vèiřo varietà, la parloun d'alevatou, de bousqueiřan, de countadin que ian sernù de vivre d'inlou teřitiře.
Se in cool l'unica dificoultà ieře lou dret di post incoué anque le ledze èidoun pa qui detside de vivre è travalhé an mountanha.
Manque toutalmeun da part de qui fét le ledze la reizoun de qui prezeunsie la mountanha ou dèiveřit èitre premià.
D'in li pèrmie an dou 1900 la mountanha de Coundove lh'avét caze 5000 personeus, pi de dis èocoleus, è le varian dou francoprouvensal ieře la lèinga.
Motse è Frèisouneře ieřoun quemoun.
Onhi paì ou l'avet de petsiteus difereunseus d'in la lèinga, cool ařo se deut que sit de Lieut è siit de Mafiot se capisoun paa.
La lèinga lhet èidaa da l'economia è le diferenseus de frecuèntasioun ian fét la difeřeunse.
Li countat se tenioun a travé li vieleut è le frequentasioun pi fortes ieřoun a travé li valoun de courisoundeunse, Mafiot bisave vers la media Val souiza, lieut vers la basa val.
Li countat se aiaoun vers lou foun de le val an oucasioun di martsà can se vendioun li prodot de la tera o se baratave lou vél et alouřa que lou piemounté ou l'ot preu bien la lèinga. La lèinga di countrat !
Li pas a la ricerca de see ree lhe porte la filhò fransèiza a seuntre tot le lèingueus di paì de la mountnha.
La lèinga lhet viva maque se lhet anouvrà, foot pa avé peu dou piemounté o di noun nouva, et papi fran la lèinga d'in cool ma et ampourtan anouvrela.

La filhò fransèiza lhe craiet pa de seuntre tot seun è d'in la lèinga de sa nona.