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Vista dell'abbazzia dal lato dell'antica facciata

La chiesa abbaziale dei SS. Pietro e Colombano di Pagno

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano L'Abbaziale dei SS. Pietro e Colombano di Pagno vanta origini antichissime, è stata edificata sulla preesistente chiesa longobarda voluta da Re Astolfo, costruita dai monaci di San Colombano nel VIII secolo, e distrutta dalle orde saracene unitamente al Monastero nel 906. La costruzion...
L'interno e la storia

L'interno e la storia

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Le grandi dimensioni della chiesa ancor oggi sembrano assolutamente inconsuete per una chiesa di campagna (m 37x15), ma si deve tener conto della sua storica importanza e del gran numero di religiosi che risiedevano nel Monastero. La struttura, dotata di un imponente campanile, è tipicament...
L'ordine di San Colombano

L'ordine di San Colombano

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano San Colombano nacque in Irlanda nella prima metà del IV secolo. Il suo concepimento fu preannunziato da una profezia, sua madre ebbe in sogno la visione di un angelo che le porgeva un prezioso mantello che si estendeva su tutta la terra. Di nobile famiglia, il bambino fu battezzat...
Una chiesa a due facciate

Una chiesa a due facciate

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano L'abbaziale di Pagno porta tutt'ora l'impronta del Vescovo settecentesco Filippo Porporato , che per venire incontro alle esigenze della popolazione Pagnese, commissionò un radicale restauro con il quale sconvolse l'organizzazione architettonica dell'intero edificio romanico. La...
Il San cristoforo sull'antica facciata

Il San cristoforo sull'antica facciata

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Sulla facciata rivolta ad ovest dell' abbaziale, ovvero la facciata primitiva e attualmente murata, è presente un affresco raffigurante San Cristoforo. Le sue dimensioni gigantesche e la sua posizione, rispettano l'antica tradizione che lo voleva ben visibile anche da lontano, in mod...
La cripta longobarda

La cripta longobarda

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Quando si parla della chiesa Abbaziale dei SS Pietro e Colombano è doveroso citare l'antichissima Cripta Longobarda, che costituisce l'ambiente più antico ritrovato nella chiesa, risalente alla metà dell'VIII secolo ed è la più antica delle tre cripte longobarde ...
Le cappelle laterali

Le cappelle laterali

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Originariamente la chiesa, fatta ricostruire ed allargare dalla Marchesa Adelaide di Susa nel 1100 , si presentava suddivisa in tre navate da 12 pilastri, ma in seguito ai rimaneggiamenti del 1400 alle navate laterali si sostituiscono 9 cappelle devozionali riservate ai Marchesi ...
La seconda cappella di sinistra

La seconda cappella di sinistra

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Di aspetto alquanto spoglio, non si riscontrano affreshi e nemmeno stucchi di particolare rilevanza, l'altare di legno a muro lo si approssima all’epoca settecentesca. Sulla parete di fondo vi è un portale che dà accesso al passaggio nascosto ricavato da un interc...
La prima cappella di sinistra - L'iscrizione metrica di regina

La prima cappella di sinistra - L'iscrizione metrica di regina

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Qui è murata sulla parete sinistra la famosa “ Iscrizione metrica di Regina ” , antichissima lapide longobarda con dedica reale. Il mito della Regina longobarda e della sua lapide denominata “iscrizione metrica di regina”. Sono murate nell...
La terza cappella di destra

La terza cappella di destra

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano A pavimento era incassata la lastra sepolcrale di “ Antonio Pentenati ” , illustre Priore pagnese del 1400 di nobile famiglia Verzuolese, accanto alla quale è murata la relativa epigrafe datata 1414 (si fa espresso riferimento all' approfondimento dedicato); ora la...
La seconda cappella di destra

La seconda cappella di destra

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Anche qui dietro le evidenti tracce di rimaneggiamenti barocchi, si individuano affreschi di vario genere, partendo dall'estremità superiore scorgiamo la figura di “ San Giorgio ” con il cadavere dal drago giacente nelle immediate vicinanze, invece pi&ug...
La prima cappella di destra

La prima cappella di destra

a cura di Noemi Perotto, fotografie di Sergio Beccio
italiano Ormai murata come cella campanaria, era per importanza la cappella più vicina all'antico altare, gli studiosi pensano che la stessa nei primi periodi del '400 fosse proprietà dei Marchesi di Saluzzo. A giustificare l'affermazione concorrono diversi fattori, fra cui la presenza...