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Frassino

Fraisse

Frassino
italiano Frassino, il cui toponimo richiama i suoi boschi di frassini, è posto a 752 m di quota lungo l’asse centrale della valle Varaita. Conta circa 280 abitanti e sessanta borgate, e si divide in tre zone: il Capoluogo, ovvero La Vila, che dalla seconda metà dell’ottocento, con la costruzione dell’attuale strada, è andato crescendo di importanza; le borgate dell’Adrech, il versante esposto a mezzogiorno, e le borgate della Frazione San Maurizio, definite dell’Ubac, esposte a nord.
Il comune di Frassino fu abitato fin dall'epoca romana; nel X secolo fu proprietà del vescovo di Torino, e feudo dei signori di Verzuolo. Nel 1172 divenne possedimento del Marchesato di Saluzzo, per passare sotto il dominio di casa Savoia nel 1589.
Il paese visse una grave tragedia il 19 gennaio 1885, quando una valanga si staccò dal sovrastante monte Ricordone e si abbatté sul paese, distruggendo tre frazioni e causando la morte di 80 persone. L'evento è ricordato da una croce posta sul monte Ricordone, nel punto dal quale si staccò la valanga.
Il monumento più importante è la Parrocchiale di Santo Stefano, di cui si ha notizia già nel 1304. In origine costruita sul modello gotico - romanico delle chiese più antiche della Valle, era ad una sola navata; fu ampliata con le due navate laterali nel 1800, periodo in cui fu anche dotata di un campanile. In Via Vecchia si possono ammirare una pregevole bifora ed un capitello in pietra verde, e un portale mensolato, testimonianza di una casaforte, l'unica che si possa ancora rintracciare nel capoluogo.
L’estensione e la buona qualità dei pascoli della dorsale di San Maurizio, posto all’opaco, consentono la produzione di un famoso latticino, il Tumin del Mel, così detto perché il centro di vendita era il mercato di Melle. L’origine del tomino si dovrebbe a due famiglie della Borgata Vittone che nella seconda metà del 1800 ne iniziarono la produzione con latte non scremato, sovvertendo l’abitudine locale di usare il latte scremato.
In borgata Chiaronto è recentemente è stato inaugurato il Percorso Avventura, una via ferrata attrezzata con reti, cavi e ponti tibetani, e nel capoluogo è in corso la realizzazione di un Museo dei muratori detto dei Mestre, per mantenere la memoria della tradizionale attività, che affiancava l’agricoltura. Oggi sono presenti attività artigianali, legate al legno e al settore agroalimentare, tra cui un pastificio, un salumificio, ed una fabbrica di birra.
A Frassino è nato e vissuto il più grande poeta in lingua occitana d’Italia, Antonio Bodrero detto Barbo Toni; visse qui sino alla morte nel 1979 anche François Fontan, politico francese alla base del movimento di rinascita occitano nelle valli.

occitan Lo topònim Fraisse arsòna siei bòscs de fraisses; se tròba a 752 m d’autessa s’la directritz de la val Varacha. Fai 280 abitants e seissanta ruaas, e es dividut en tres zònas: lo Cap luòc, La Vila, que despuei la seconda metat de l’Uech Cents, embè la construccion de l’actuala via, es devengut sempre pus important; las ruaas de l’Adrech, la part al metzjorn, e las ruaas de la Fraccion Sant Maurici, dichas de l’Ubac, al nòrd.
La comuna de Fraisse era abitaa jà en epoca romana; ental X secle era proprietat de l’evesco de Turin, e feude di senhors de Verzòl. Ental 1172 passa sot lo Marquesat de Saluces, e puei sot lo domini di Savòia ental 1589.
Lo 19 de genier del 1885 una chalancha tomba dal mont Ricordon sal paìs, cuerb tres fracions e fai 80 mòrts. Una crotz plaçaa sal mont Ricordon recòrda aquesta tragedia.
Lo monument pus important es la Parroquiala de Sant Esteve, jà documentaa ental 1304. Al principi era estaa realizaa sal modèl gòtic - romanic des glèisas pus anticas de la Val, embè una navada soleta; ental 1800 venon realizaas las navadas lateralas e lo cloquier. En Via Vecchia se pòlon veire una bela bifora e un chapitèl en peira verda, e un portal mensolat, testimoniança d’una casafòrt, la soleta encara presenta ental cap luòc.
L’extension e la bòna qualitat di prats da pastura de la dorsala de Sant Maurici, a l’ubac, ajuon la produccion d’un famós formatge, lo Tomin dal Mel, dich parelh perquè era vendut al merchat del Mel. L’envencion del tomin seria de doas familhas de la Ruaa Viton qu’en la seconda metat del 1800 començon la producion embè lach entier, quora la costuma locala era adobrar lo lach escremat.
En ruaa Charonto es estat inaugurat lo Percors Aventura, una via ferraa atreçaa embè rets, còrdas e ponts tibetans, e ental cap luòc es es cors de realizacion un Musèu di muraors dich di Mestres, per mantener la memòria de la tradiccionala activitat, praticaa dapè a l’agricoltura. Encuei son presentas activitats artisanalas, liaas al bòsc e al sector agroalimentar, coma un pastifici, un salumifici, e una fabrica de birra.
A Fraisse es naissut e vivut lo pus grand poeta en lenga occitana d’Italia, Antonio Bodrero dich Barba Tòni; es vivut aicì fins a sa mòrt ental 1979 decò François Fontan, politic francés qu’a originat lo moviment de renaissença occitana en las valadas.