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Nelle tre acque

Entre las tres aigas

Entracque – Val Gesso

Nelle tre acque
italiano In alta Val Gesso, l'ultimo avamposto, l'ultimo paese, prima delle maestose cime delle Alpi Marittime é il comune di Entracque; in occitano Antràigue, dal latino tra le acque.
Paolo Giraudo, pittore e personaggio carismatico del luogo, ha una sua teoria sull'origine del toponimo sostenendo che la parola Antràigue significa tra le tre acque, dalla mappa si può notare la presenza di tre torrenti che attraversano il paese: il Gesso, il Busot e il Rif.
Continuando ad osservare la mappa di Entracque, il signor Giraudo osserva le borgate del comune e riflette sui loro nomi d'origine e la sulla loro storia. Trinità, una volta chiamata Arsec, Re secco, Santa Lucia, chiamata Couletta soprana e sottana, Esterate una volta Esteirà.
Elenca poi i tre grandi rioni: Autari, oltre rio, il Pascher e Schiaper.
Dopo la sua descrizione su mappa decide di avventurarsi in paese, la prima tappa è la piazza di Pascher, dove sorge la fontana di Sant'Antonio risalente al 1565, costruita su pianta ottagonale, con al centro raffigurazioni di angeli e diavoli, uno spazio simbolico, atavico dove spesso il pittore medita e s'ispira, un luogo che evoca, che richiama.
Il viaggio continua, passiamo dall'Autari oltre il fiume e da una posizione panoramica osserviamo le montagne che circondano il paese: la Punta de Lui, il Caire de Loup, il Caire Porcera, la Lausa e Stramondin.
Scendiamo poi al Paiere, la parte più antica del Paese, il quale prende il nome da paglia, il materiale usato per ricoprire i tetti.
occitan En auta Val Ges, lo darrier avantpòst, lo derrier país derant de las maestosas cimas de las Alps marítimas es la Comuna d’Entraigas (dal latin intra aquis). Paolo Giraudo pintre e personatge carismàtic dal pòst, a una sia teoria sus l’origina dal topònim, sostenent que lo mot Entraigas significaria “entre las tres aigas”. En efèct gachant una mapa se pòl notar la presença de tres rius qu’atravèrson lo país: lo Ges, lo Bosòt e lo Rif. Sempre en observant la mapa, lo senhor Giraud reflechís sus l’origina di noms de las ruaas e sus lor istòria. Trinitat, un temp sonaa “arsec” , Santa Lucia, sonaa Coleta sobrana e sotana, Esteiraa. Elenca puei lhi tres grands rions: Autari, delai dal riu, Lo Pascher e Esclapier. Après sa descripcion sus la mapa decida d’anar sus luec: la premiera tapa es la plaça de Lo Pascher, embe la font de Sant Antòni dal 1565, contruïa sus planta octagonala embe al centre de rafiguracions d’àngels e de diauls; un espaci simbòlic, àtavic, ente sovent lo pintre médita e s’inspira, un luec que évoca, que demanda. Lo viatge contínua, passem da l’Autari, delai dal riu, e da una posicion panoràmica observem las montanhas qu’entornon lo país: la Poncha de Lui, lo Caire de Lop, lo Caire Porcera, la Lausa e Stramondin. Calem puei al palhier, la part mai vielha dal país, que pren lo nom da la palha, adobraa per coatar lhi cubèrts.