"Polvere e refoli" è il titolo del libro che raccoglie le poesie scritte da Lucia Abello, nata a Stroppo in valle Maira (1948), nel corso di un lungo arco di tempo. Alcune poesie si possono leggere su "Ousitanio Vivo", su "Coumboscuro", su Poesia Occitana e su Prouvenço parlo.

La sua scrittura è attenta alle piccole cose e tratta di una variegata serie di temi: la montagna, l'amore (Ese maire), gli affetti famigliari (A la font), la vita e il trascorrere del tempo, l'amicizia, la malattia

(Liech trentotres) e la morte, il ricordo di persone care(1).

La poesia è, per l'autrice (Pouisìo),


Doulur

ent'al rumiàr i record

e soutouràr la semenço,

d'aquesto susar

la sabo d'la vido,

far fiouriìr i suemi

per l'avenìr,

laisarse caresàr

da l'aire noou,

'n t'ei moument amar

dounarse na chansoun.


NOTE:

(1)Cfr. Giuseppe Durbano, Una poesia per tutti i giorni, in L.Abello, De Pours e de Bufes, Tipolitografia La Ghisleriana, Mondovì, 2010, p.5.