Chambra d'Òc    Danze Macabre

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Sant'Anbrogio di Torino

Sacra di San Michele, Chiesa abbaziale

Sacra di San Michele, Abbey Church

Sacra de San Michele, Chiesa abbaziale

Luogo: Sant’Ambrogio di Torino (Torino)

Edificio: Sacra di San Michele, Chiesa abbaziale

Datazione: fine XV-inizio XVI secolo

Tema: Predica dei morti

Stato di conservazione: buono

Sacra di San Michele, Chiesa abbaziale
italiano

La decorazione del pilastro di centro del così detto 'Coro Vecchio', su commissione del priore Giovanni di Monfalcone, che costituisce parte la più antica della chiesa attuale, con intorno le arche contenenti le spoglie dei principi sabaudi, contiene due immagini di grande devozione popolare, una con la Croce al centro e il corpo di Cristo deposto, adagiato sul corpo di Maria e sollevato da Giovanni e dalla Maddalena, e una seconda destinata all'insegnamento dei pellegrini e dei visitatori di passaggio alla Sacra. L'impostazione del primo riprende il confronto dell'immagine macabra con altre di tradizione canonica, come nel caso del ciclo più vecchio di immagini dell'Incontro dei tre vivi e dei tre morti a Vezzolano, mentre il secondo aggiorna il tema della predicazione popolare, mostrando un morto che si erge dalla sua tomba ed un secondo che pur giacendo, trasmette il proprio messaggio finale, per convertire un pubblico di alti religiosi e laici potenti uniti nello stesso atteggiamento di stupore. La lingua in cui erano composte le scritte, il francese, di cui è rimasto il frammento O VOUS POUR ICI...sottolinea l'importanza del complesso religioso micaelico piemontese nell'intrecciarsi delle grande vie di pellegrinaggio verso Roma, Compostella e il Monte Gargano.

Bibliografia:

M. Bernardi, Tre Abbazie del Piemonte,Torino, Istituto Bancario San Paolo, 1962, pp. 31 esgg., 62 e sgg.;

L. Ceretta, Vita del Medioevo nei dipinti della Val Susa tra X e XV secolo, Sant'Ambrogio di Torino, Susalibri, 2004, pp. 85-86;

M. Piccat, The Three Living and the Three Dead in Italian Art, in S. Oosterwijk-S. Knöll, Mixed Metaphors: The Danse Macabre in Medieval and Early Modern Europe, Newcastle upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2011, pp. 155- 168.

(M. Piccat)

English

The decoration of the central pillar of the so mentioned “Coro Vecchio”, commissioned by the prior of Monfalcone, constitutes the oldest section of the present church surrounded by the arches containing the mortal remains of the Sabaudian pinces and contains two images of great popular devotion, one with the Cross in the centre and Crhist’s body deposed on Mary’s body and lift up by John and Magdalene, and a second one aimed to educate the pilgrims and the visitors passing from the Sacra. The layout of the first recalls the comparison between the macabre imagine and others from canonical tradition, as in the case of the oldest cycle of images of the three living and the three dead in Vezzolano, while the second one updates the theme of the popular predication, showing a dead which is emerging from its grave and a second one which is laying but is still communicating its final message, to convert a public of important religious persons and powerful lay persons linked in the same astonished attitude. The idiom of the writings, French, of which still remained the frame O VOUS POUR ICI… underlines the importance of the micaelic piedmontese religious building in the interwining of the great pilgrimage roads towards Rome, Compostela and Mount Gargano.

Bibliography:

M. BERNARDI, Tre Abbazie del Piemonte, Torino, Istituto Bancario San Paolo, 1962, pp. 31 esgg., 62 esgg.;

L. CERETTA, Vita del Medioevo nei dipinti della Val Susa tra X e XV secolo, Sant’Ambrogio di Torino, Susalibri, 2004, pp. 85-86;

M. PICCAT, The Three Living and the Three Dead in Italian Art, in S. OOSTERWIJK-S. KNÖLL, Mixed Metaphors: The Danse Macabre in Medieval and Early Modern Europe, Newcastle upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2011, pp. 155-168.

(M. Piccat)

(Translation by Alex Borio)

occitan

La decoracion, pintraa sus òrdre dal prior Giovanni de Montefalcone, qu'abèlis la pília dal centre dal “Coro Vecchio”, que representa la part mai vielha dla gleisa d'encuei, embe a la viron las arcas embe las tombas di princes sabauds, representa duas images de granda devocion popolara, una embe una Crotz al centre e lo corp de Criste depaussat, cojat sal còrp de María e dreiçat da Juan e da la Madlena, e una seconda dediaa a l'ensenhament di pelegrin e di visitaires dla Sacra. L'emopostacion de la premiera image reprend la comparacion de l'image macabra embe aquelas de tradicion canònica, coma ental cas dal cicle mai vielh d'images de l'Encontre entre lhi tres vivents e lhi tres mòrts a Vezzolano, la seconda pintura renova lo tema dla predicacion popolara: un mòrt se dreiça da sa tomba e un'autre cojat manda son messatge de convercion per un públic d'aute relijós e laics potent que li beicon esbalordits. Las encripcions eron en francés, mas encuei s'es gardat masque un fragment O VOUS PUOR ICI, la chausia d'aquela lenga remarca l'enportança dal complex relijós miquèlic dal Piemont, punch de passatge per las grandas vias de pelegrinacion vers Roma, Compostella e lo Monte Gargano.

Bibliografia:

M. Bernardi, Tre Abbazie del Piemonte,Torino, Istituto Bancario San Paolo, 1962, pp. 31 esgg., 62 e sgg.;

L. Ceretta, Vita del Medioevo nei dipinti della Val Susa tra X e XV secolo, Sant'Ambrogio di Torino, Susalibri, 2004, pp. 85-86;

M. Piccat, The Three Living and the Three Dead in Italian Art, in S. Oosterwijk-S. Knöll, Mixed Metaphors: The Danse Macabre in Medieval and Early Modern Europe, Newcastle upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2011, pp. 155- 168.

(M. Piccat)