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Nòvas n.144 Abril 2015

Jun, il colibrì dell'impermanenza del Messico

Jun, colibrì de la impermanencia de México

Conversazione con Jun Tiburcio Pérez Gonzàles, poeta di lingua Tutunakù del Messico e Premio speciale Ostana Scritture in Lingue Madri 2015, con Valentina Musmeci.

Jun, il colibrì dell'impermanenza del Messico
italiano

Al giorno d'oggi è sempre più importante proteggere la lingua madre con la quale si nasce: non solo essa ci collega alla terra in cui siamo siamo nati, ma ci nutre con la cultura che ci trasmette. Jun come hai appreso il Tutunakù e quanto viene parlato oggi nella zona in cui sei nato?

JTPG: Sono nato a Chumatlán, nella regione di Veracruz, in Messico. Ho imparato la mia lingua madre da piccolo, a casa con la mia famiglia, durante la mia infanzia ho parlato sempre solo in lingua madre. Il tutunakù era l'unica lingua parlata 56 anni fa, poi ho dovuto imparare lo spagnolo per andare a scuola ed è stato molto difficile per me, perché in spagnolo vengono usate parole che determinano il genere, maschile o femminile, quindi il soggetto determina il sesso, cosa che non esiste nel codice tutunakù.

Durante la mia infanzia il 100% della popolazione parlava la lingua madre perfettamente, ora, dopo poco più di 50 anni, solo il 60% della popolazione parla ancora il tutunaku. Questa diminuzione di persone che si esprimono in lingua indigena è il risultato di un processo di integrazione statale. I nonni e gli anziani sono le uniche persone che usano ancor oggi la lingua madre correttamente e lo spagnolo che utilizzano non è corretto. I giovani parlano la lingua madre localmente durante il giorno nei contatti in famiglia, sulla strada con gli amici o i conoscenti. Talvolta si utilizzano anche parole spagnole in una conversazione in tutunaku, ma si pronunciano diversamente e la struttura dello spagnolo non è corretto, lo stesso avviene con vocaboli tutunaku in spagnolo.

Accanto al lavoro di poeta so che hai portato avanti altre passioni, quali e come hanno formato il tuo spirito poetico?

JTPG: Le aree indigene che si estendono nella vasta regione dei Tutunaku partono dalla costa del mare del Golfo del Messico e salgono sino alle montagne più alte, che possono raggiungere i 5636 metri slm. In un territorio così ampio si è sviluppata una grande diversità artistica e musicale, come dimostrano l'abbigliamento e il cibo tradizionale, tutto ciò ha contribuito alla mia formazione artistica. Le mie passioni si formano camminando nella natura, in modo reale, vero, sensato e culturale. La natura ci fornisce molte cose buone a sentirci meglio come persone: tutti questi stimoli esprimono le mie influenze artistiche, portando la voce della mia terra, una terra che ha sofferto, ma che può sollevarsi e trasformarsi, come noi indiani abbiamo sofferto. Sappiamo come ottenere e continuare a trasformare la pietra, la pittura, il legno e anche le piante che ci danno la medicina. Tutto ciò ha un'influenza ancestrale in me ed è grazie a questo se sono in grado di fare belle opere artistiche. Io sono un artista appassionato, mi arrendo alla mia arte, mi piace scoprire nuovi espressioni artistiche della mia cultura tutunakù.

Come si intrecciano queste passioni con la protezione della lingua?

JTPG: Tutte le mie passioni si intrecciano con la natura del territorio Totonacapan, da cui ricevo i doni e i materiali, che hanno un ruolo importante nel campo artistico in quanto forniscono un grande valore storico. La mia cultura è fonte di ispirazione per la mia personalità come poeta, pittore, scultore, e altri percorsi che mi portano ai campi artistici creativi.

La danza è una delle caratteristiche più importanti della nostra cultura totonacas, sin dalla tenera età si avviano e si preparano i bambini per eseguire una cerimonia tradizionale annuale. I nonni sono responsabili della formazione dei giovani danzatori, dei musicisti, offrono la loro conoscenza per fare i costumi, l'elaborazione delle maschere, guarire e pregare con la danza. L'arte in questo processo avviene in modi diversi, la cultura Totonac si esprime in varie forme artistiche, siamo indigeni in tutte le nostre espressioni.

Come espliciti il tuo impegno verso la protezione della lingua tutunakù?

JTPG: Sono molto felice, ma ho anche una grande responsabilità perché scrivere in tutunakù significa diventare un protettore della cultura tutunakù. Mi piace scrivere, non è usuale scrivere canzoni e poesie in tutukakú per proteggere la cultura, generalmente si fanno altre azioni di promozione, diffusione e riaffermazione della lingua madre.

In Messico ci sono alcune leggi che consentono di proteggere le lingue indigene, ma dipende dalla società stessa metterli in pratica. La legge generale dei diritti linguistici dei popoli indigeni, l'articolo 20 del catalogo. Afferma lo sviluppo delle lingue indigene e della loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Federazione, l'Istituto Nazionale dei Popoli Indigeni (INALI), che ha sviluppato il catalogo delle lingue indigene messicane. È stata così eseguita una “Mappatura degli insediamenti storici contemporanei” e un “Catalogo delle lingue indigene nazionali”, con le possibili varianti linguistiche di tutto il Messico e le rispettive auto-denominazioni e riferimenti geografici. Cito per esempio:

DIRITTI DEI POPOLI INDIGENI E POLITICA nell'articolo UNITI MESSICANI COSTITUZIONE 2o.

I. Questa Costituzione riconosce e garantisce il diritto dei popoli e delle comunità indigene per l'autodeterminazione e, di conseguenza, l'autonomia. II. Preservare e arricchire la loro lingua, la conoscenza e tutti gli elementi che costituiscono la loro cultura e identità.”

5. Hai lavorato in collaborazione con altri artisti che proteggono la lingua tutunakù?

JTPG: La mia collaborazione con il Parco Tematico Takilhsukut mi permette di collaborare con altri artisti per proteggere la lingua indigena Tutunakù: questa è una grande scuola per imparare la lingua Totonac. Il parco ci dà l'opportunità di prenderci cura della nostra identità di indigeni, valutare, praticare e preservare la cultura. Durante il mese di marzo si tiene il Festival Cumbre Tajín in Papantla Veracruz, che consente alle persone di conoscere meglio le diverse culture per poi tornare a casa con nuove conoscenze e valori da mettere in pratica con il resto della società.

6. So che hai lavorato nelle scuole e nelle università per portare la vostra cultura, che tipo di interventi proponi?

Ottenere il Bachelor of Early Childhood Education preparandomi su una prospettiva di protezione dell'ambiente indigeno mi ha permesso di praticare in una scuola bilingue e di interagire con altre popolazioni indigene, come me, e di approfondire la conoscenza della cultura del nostro territorio Totonac. Essere parte della educazione indigena mi rende molto felice e orgoglioso come professionista. Talvolta ricevo gli inviti da parte di alcune istituzioni a tenere conferenze e letture agli studenti sulla cultura Totonac: è molto importante che le nuove generazioni siano informate circa la cultura e la diversità che esiste in essa e di cui fanno parte.

Español

1.Hoy en día es cada vez más importante para proteger la lengua materna con la que se nace: no sólo nos conecta con la tierra que nos vio nacer, pero nos nutre con la cultura que transmite. ¿Cómo has aprendido su idioma nativo y cuánto se habla en la zona en la que naciste?

S: Yo aprendí mi idioma nativo en casa con mi familia, mi infancia fue en lengua materna, el tutunaku era la única lengua que se hablaba hace cincuenta y seis años, después fue el español, aprender español fue muy complicado para mi porque en español se usan palabras que determinan un genero masculino o femenino, el sujeto determina el genero y eso no existe en el tutunaku.

Chumatlán Veracruz, México es el lugar en donde yo nací, en mi infancia el 100% de la población hablaba la lengua materna a la perfección, ahora después de 50 años el 60% de la población habla el tutunaku, ocurrió una disminución de hablantes en lengua indígena tutunaku. Los abuelos son las únicas personas que usan la lengua materna correctamente pero su español no es correcto. Los jóvenes hablan de manera local durante el día la lengua materna puede ser en la calle con amigos o conocidos, usando palabras en español en una conversación en tutunaku, lo cual hace que de manera inocente la pronunciación y estructuración del español no sea correcta y lo mismo ocurre en tutunaku.

2. Junto a la obra del poeta, que ha perseguido otras pasiones ...

La región del tutunaku es extensa, las zonas indígenas como la costa, la sierra alta y la baja permiten que exista una gran diversidad de arte en música, vestimenta incluso también en la comida, mismos que han sido detonantes en mi formación artística, mis pasiones surgen de acuerdo al caminar de la naturaleza, surge de manera real, sensible y cultural, la naturaleza nos brinda muchas cosas buenas para sentirnos mejor como personas, todo influye en mi expresar artístico porque de ella puedo obtener el barro de nuestra tierra una tierra que ha sufrido pero asi como sufre se puede levantar y transformar como nosotros los indígenas que hemos sufrido pero sabemos como levantarnos y seguir transformándonos, la piedra, la pintura, la madera incluso las plantas que son medicina ancestral, influyen para que yo pueda poder realizar bellas obras artísticas. Soy un artista apasionado me entrego a mi arte, amo descubrir nuevos aprendizajes artísticos de mi cultura totonaca.

3. ¿Qué son y cómo se entrelazan con la cultura Tutunaku?

Todas mis pasiones se entrelazan  con la naturaleza y la cultura indígena totonaca porque de ellas obtengo lo esencial como los materiales y dones, los cuales tienen un papel importante en el campo artístico pues brindan grandes valores históricos, permitiéndome en mi ser el incremento de múltiples actividades que han enriquecido mi personalidad como poeta, pintor, escultor, y demás líneas que me conducen a los campos artísticos creativos.

Es característica de los totonacos danzar a temprana edad para poder realizar una ceremonia de danza como costumbre tradicional, además de danzar también pueden ser músicos ahí también ocurre el arte, los abuelos son los encargados de formar a los jóvenes danzantes, músicos, también se les da el conocimiento para poder realizar sus trajes, elaborar sus mascaras, sanar y orar con la danza, en este proceso ocurre el arte de distintas formas, los totonacos somos cultura, tenemos dones artísticos, somos indígenas.

4. Eres un escritor tutunakù: ¿cómo se siente que su trabajo es proteger esta lengua y qué otras leyes podríamos hacer para proteger este idioma?

Me siento muy feliz pero también tengo una gran responsabilidad porque al escribir en lengua materna totonaca me vuelvo un protector del tutunaku, me apasiona escribir, no es usual escribir canciones y poesía en tutukakú, proteger la cultura hace que en mi surga la necesidad de promover, difundir y reafirmar el tutunaku, en esto ultimo ocurre en algunas personas dejar de usar el tutunaku y cuando saben que alguien mas lo habla y no están solos retoman la lengua materna dándole el valor que tiene. En México existen algunas leyes para proteger las lenguas indígenas pero depende de la sociedad ponerlas en practica. La Ley General de Derechos Lingüísticos de los Pueblos Indígenas, en el artículo 20 mandata la elaboración del catalogo de las lenguas indígenas y su publicación en el Diario Oficial de la Federación, el Instituto Nacional de Los Pueblos Indígenas (INALI) elaboro el Catalogo de las lenguas indígenas mexicanas: Cartografía contemporánea de sus asentamientos históricos y el Catalogo de lenguas indígenas nacionales: Variantes lingüísticas de México y sus autodenominaciones y referencias geoestadísticas.

“Derechos de los pueblos y comunidades indígenas en la constitución política de los estados unidos mexicanos - articulo 2°.

A. Esta Constitución reconoce y garantiza el derecho de los pueblos y las comunidades indígenas a la libre determinación y, en consecuencia, a la autonomía para:

IV. Preservar y enriquecer sus lenguas, conocimientos y todos los elementos que constituyan su cultura e identidad.”

5. ¿Usted ha trabajado en colaboración con otros artistas que protegen el idioma tutunakù?

Mi trabajo en el Parque Temático Takilhsukut me permite colaborar con otros artistas para proteger la lengua indígena tutunaku, es una gran escuela de aprendizaje totonaca que nos brinda la oportunidad como indígenas de cuidar, valorar, practicar y preservar la cultura, durante el mes de Marzo se lleva acabo el en Parque Temático el Festival Cumbre Tajín en Papantla Veracruz, lugar de los totonacos en el se permite que las personas conozcan mas sobre la diversidad cultura y después regresen a casa con nuevos saberes y valores para ponerlos en practica con el resto de la sociedad.

6. ¿Ha trabajado en las escuelas y universidades para llevar su cultura?

Estudie la Licenciatura en Educación Preescolar para el Medio indígena lo cual me permitió ejercer en una escuela bilingüe, interactuar con personas indígenas como yo para conocer mas nuestra cultura totonaca, ser parte de la Educacion Indígena me hace sentir muy feliz y realizado como profesionista y persona, recibo invitaciones de algunas instituciones para dar conferencias a los estudiantes sobre la cultura totonaca es muy importante que a las nuevas generaciones se les informe acerca de la cultura y la diversidad que existe en ella y de la cual son parte


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