Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2014

invia mail   print document in pdf format Rss channel

Nòvas n.136 Junh 2014

Poeti rrom dei Balcani: il mondo rrom fuori dagli stereotipi. Una pubblicazione con testi originali in lingua rromani

Poetas rroms di Balcans: lo mond rrom al delai de lhi estereòtips. Una publicacion abo tèxts originals en lenga rromani

di Silvia Randaccio

Poeti rrom dei Balcani: il mondo rrom fuori dagli stereotipi. Una pubblicazione con testi originali in lingua rromani
italiano

La pubblicazione della raccolta nelle lingue occitana e italiana “Poeti rrom dei Balcani – con testi originali in lingua rromani” edita dalla Chambra d’Òc, nasce da un incontro fortuito e inaspettato tra Marcel Courthiade, professore di linguistica rromani all’Università di Parigi e Peyre Anghilante. Durante i mesi che hanno preceduto l’ottava edizione del Premio Ostana – Scritture in lingua madre, Marcel Courthiade, che ha ricevuto il 2 giugno scorso il Premio Speciale 2014, ha avuto modo di rispolverare alcune sue vecchie pubblicazioni, tra cui figurava un’esclusiva traduzione di poesie rromani in lingua occitana. Il testo risaliva al 1984 e conteneva diverse traduzioni di una quindicina di poeti rrom della ex Jugoslavia.

L’occitano è una delle lingue madre di Marcel Courthiade - insieme al francese, all’albanese e al rromani - imparata durante i suoi primi anni di vita trascorsi nei territori dell’Occitania in Francia in cui i suoi genitori lavoravano all’epoca come commercianti. Il forte legame con questa lingua ha spinto Courthiade a impiegarla per tradurre alcune opere poetiche scritte nell’altra sua lingua madre e a cui lo studioso ha dedicato la sua missione culturale e la sua attività di ricerca, il rromani. Per oltre vent’anni, infatti, Courthiade ha diretto e gestito progetti di sviluppo per la minoranza rrom e la sua ricerca scientifica è stata interamente volta al sostegno di una maggiore comprensione della lingua e della cultura di questo popolo.

Il vincitore del premio speciale di quest’anno è stato il primo a elaborare un’attendibile suddivisione dialettale all’interno della lingua rromani e uno dei pochi a sostenerne l’essenziale unità di fondo. La sua ultima impresa, ancora in fase di costruzione, è costituita dal portale transnazionale Red-Rrom (www.red-rrom.eu) che, oltre all’insegnamento della lingua, conterrà numerosi materiali interattivi sulla storia e la letteratura rromani. Il portale, che raccoglierà documenti inediti sotto forma di testi, audio, video musicali, documentari, e includerà risorse lessicografiche e enciclopediche, sarà rivolto a tutti gli studenti rrom sparsi in Europa e nel mondo.

La presentazione inedita di Red-Rrom si è tenuta durante le giornate dedicate al Premio Ostana e il portale, opera senza precedenti, ha motivato l’assegnazione del premio speciale a Marcel Courthiade. Ma il premio ha fornito anche l’occasione per riprendere in mano la vecchia pubblicazione di poesie in occitano che sono state così tradotte a loro volta in italiano da Peyre Anghilante. Il risultato è stata una piccola antologia in tre lingue che contiene una splendida varietà di poesie, piccoli tesori che spaziano tra argomenti vari quali la vita e la morte, l’amore, l’identità, il viaggio, l’educazione dei bambini e altro ancora.

I testi in lingua rromani si potranno ascoltare dalla viva voce di Marcel Courthiade e verranno presto pubblicati sul sito della Chambra d’Òc sotto forma di video sottotitolato. In questo numero di Nòvas ne presentiamo due in anteprima.

Infatti, come è stato più volte affermato durante l’ultima edizione del Premio Ostana, per le lingue minoritarie è importante non solo farsi conoscere ma anche far sentire la propria voce. Il suono di una lingua è ciò che più la caratterizza, il primo elemento che salta agli occhi – o meglio alle orecchie – di chi si trova a contatto con una lingua nuova, ed è ciò che rimane più impresso nella mente. La musicalità è l’elemento che ci permette di “affezionarci” a una lingua, anche quando non la comprendiamo fino in fondo. La comprensione arriva dopo ed è un fattore secondario rispetto alle emozioni che il suono di una lingua ci ha ispirato dopo averla sentita per la prima volta.

La lingua rromani è un idioma indoeuropeo, fortemente imparentato con le lingue dell’India settentrionale, e ha mantenuto nel corso dei secoli un’unitarietà che sorprende. I rrom oggi sono distribuiti tra Europa orientale, centrale e Balcani, in prevalenza, ma numerosi gruppi sono presenti anche in Europa occidentale e addirittura in altri continenti per effetto di migrazioni più recenti. Eppure, nonostante una diaspora di molti secoli, le varietà di rromani risultano ancora oggi intercomprensibili anche tra gruppi molto distanti, con l’esclusione delle parole più moderne che sono prestiti delle lingue maggioritarie con cui il rromani è venuto a contatto. Questo fatto è spiegato, secondo Courthiade stesso, da un’originaria unità etnica: tutti i rrom presenti nel mondo sembrano provenire infatti da un’unica migrazione forzata dalla città di Kannauʒ nell’India settentrionale avvenuta nel 1018. Questa migrazione, o piuttosto deportazione, fu voluta dal sultano Mahmud di Ghazni in Afganistan e coinvolse circa cinquantamila persone. Oggi la maggior parte dei rrom sparsi nel mondo ha perso coscienza delle proprie origini, ma così non era per i primi rrom che arrivarono in Europa, i quali conservavano memoria dell’origine della diaspora anche dopo alcune centinaia d’anni (per approfondire si veda: M. Courthiade, The Gangetic city of Kannauʒ: original cradle-town of the Rromani people, 2003).

Quest’origine comune, il legame forte che lega i rrom di tutto il mondo, un tempo abitanti di un’unica città, si riflette nella lingua che ha conservato la sua struttura più profonda e che permette ai rrom di Budapest di capire i rrom di Parigi. E forse questo legame si conserva anche nella singolarità della loro cultura e della loro arte, che ben si esprime nella raccolta di poesie presentata in questa sede. La pubblicazione è disponibile nel catalogo della Chambra d’Òc, arricchita da alcune poesie più recenti. L’invito alla sua lettura è rivolto non solo a chi abbia una curiosità linguistica nei confronti del rromani ma anche a chiunque voglia imbattersi in alcune bellissime riflessioni sulle tematiche più profonde dell’esistenza umana, viste da una prospettiva alternativa a quella classica: la prospettiva del poeta ma anche e soprattutto la prospettiva del rrom.

Poeti rrom dei balcani: con testi originali in lingua rromani”, tradotti in occitano da Marcel Courthiade e in italiano da Peyre Anghialnte. Acquistabile sul catalogo www.chambradoc.it. euro 12.00. Potete sentire dal vivo in lingua rromani la lettura di due poesie in questo n. di Nòvas.

occitan

La publicacion de la reculhia dins las lengas occitana e italiana “Poeti rrom dei Balcani abo textes originals en lenga rromani” editaa da la Chambra d’Òc nais esquasi per cas da un rescontre entre Marcel Courthiade, professor de linguistica rromani a l’Universitat de Paris e Peyre Anghilante. Dins lhi mes derant la uechena edicion dal premi Ostana – Escrituras en lenga maire, Marcel Courthiade, que a recebut lo 2 de junh passat lo Premi Especial 2014, a salhit dal tiraor de vielhas publicacions, entr’autres una exclusiva traduccion de poesias rromani en lenga occitana. Lo tèxt era dal 1984 e reculhia una quinzena de poetas rroms de la ex Juguslavia.

L’occitan es per Marcel Courthiade una de las lengas maires ensem al francés, a l’albanés e al rromani – practicaa dins lhi premiers ans de vita passats sal territòri d’Occitània en França onte a l’epòca si parents trabalhavon coma comerçants. Lo fòrt liam abo aquesta lenga a possat Courthiade a l’utilizar per la traduccion d’òbras poeticas escrichas dins l’autra sia lenga maire, lo rromani, lenga a la qual l’estudiós a dediat sa mission culturala e son activitat de recerca. Per mai de vint ans, de fach, Courthiade es istat a la direccion de projècts d’esvilup per la minorança rrom e sa recèrcha scientifica es dediaa a sostenir una major comprension de la lenga e de la cultura d’aqueste pòple.

Lo ganharire dal premi especial d’aquest an es estat lo premier que a elaborat una atendibla subdivision dialectala a l’enterior de la lenga rromani e un di gaire a sostenir l’essenciala unitat de fond. Sa darriera empresa, encà en chamin a se bastir, es un portal transnacional: Red Rrom (www.red-rrom.eu) que, sièrv per l’insenhament de la lenga e baronarè ben de materials inedits sot forma de tèxts, audio, video, musica, documentaris e decò de ressorsas lessicogràficas e enciclopèdicas, ben preciós per tuchi lhi estudents rroms espatiats dins l’Euròpa e dins lo mond.

La presentacion de Red-Rrom s’es tengua dins las jornadas dediaas al Premi Ostana e lo portal, òbra sensa precedents, a motivat l’assenhacion dal premi especial a Marcel Courthiade. Mas lo premi es decò estat l’ocasion per reprene en man la vielha publicacion de poesias en occitan que parelh son estaa decò viraas en italian da Peyre Anghilante. La resulta es estaa una pichòta antologia en tres lengas que conten una bèla varietat de poesias, pichòts tresòrs de arguments coma la vita e la mòrt, l’amor, l’identitat, lo viatge, l’educacion de las mainaas e encà d’autres.

Lhi tèxts en lenga rromani se poerèn escotar da la viva vòutz de Marcel Courthiade e ben lest se trobarèn sus lo sit de la Chambra d’Òc sot forma de video embe revirada dessot. Dins aqueste numre de Nòvas ne presentem dui en anteprima.

De fach, come es estat dich mai d’un bòt dins la darriera edicion dal Premi Ostana, per la las lengas minoritàrias es emportant pas solament se fa conóisser mas decò se far sentir. Lo sòn d’una lenga es aquò que la caracteriza de mai, lo premier element que sauta a lhi uelhs – en veritat a las aurelhas – d’aquilhi que se tròbon a concact abo una lenga nòva e es aquò que apareis lo mai. La musicalitat es l’elemnt que nos permet de “nos afeccionar” a una lenga, mesme se la comprenem pas ben. La comprension arriba après, e es un factor secondari respect a las emocions que lo sòn d’una lenga nos dona après de l’aver auvia per lo premier bòt.

La lenga rromani es un idiòma indoeuropeu, ben aparentat abo las lengas de l’India septentrional, e a mantengut dins lhi sècles una sia unitarietat que es susprenenta. Lhi rroms encuei son espantiaas mai que tot entre l’Europa oriental, central e lhi Balcans, mas ben de grops son decò presents en Euròpa occidental e en d’autres continents per l’efect d’emigracions mai recentas. Estonant es que, abo una diàspora vielha de sècles, las varietats rromani resulton encara encuei entercomprensiblas mesmes entre grops ben luenh, abo l’exclusion de las paròlas mai modernas empremiaas da las lengas abo las qualas lo rromani es vengut en contacte. Aqueste fach second Courthiade tròba son esplicacion da una originaria unitat etnica: semelha que tuchi lhi rroms presents dins lo mond provenen da una unica migracion forçaa da la vila de Kannauʒ dins l’India septentrional avengua dins lo 1018. Aquesta migracion, o pustòst aquesta deportacion, es òbra dal sultan Mahmud di Ghazni dins l’Afganistan e a regardat mai que 50.000 personas. Encuei la major part di rroms espantiats dins lo mond a perdut consciença de son origina, mas era pas parelh per lhi premiers rroms que son arribats en Euròpa, que gardavon la memòria de la diàspora mesmes après de centenas d’ans (per n’en saber de mai veire: M. Courthiade, The Gangetic city of Kannauʒ: original cradle-town of the Rromani people, 2003).

Aquesta origina comuna, lo liam fòrt que lia lhi rroms de tot lo mond, un temp abitants d’una soleta vila, a de reflèx dins la lenga que a gardat son estructura mai fona e que permet a lhi rroms de Budapest de comprene lhi rroms de Paris. E magara aqueste liam se garda decò dins la singularitat de lor cultura e de lor art, que ben s’exprim dins la reculhia de poesias presentas dins lo libre. La publicacion es disponibla sus lo catalògue de la Chambra d’Òc enrichia da qualquas poesias mai recentas. L’envit a la lectura vai sia a n’aquilhi qu’an una curiositat dins lhi confronts de la lenga rromani ma decò a n’aquilhi que vòlon lèser qualquas jòlias poesias sus de temas prefonds de l’existença umana vist da una prospectiva diferenta d’aquela classica: la prospectiva dal poeta mas decò e sobretot dal rrom.

Poeti rrom dei balcani: con testi originali in lingua rromani”,, virats en occitan da Marcel Courthiade e en italian da Peyre Anghilante se pòl comandar sal catalògue www.chambradoc.it al pretz de 12.00 euros. Poletz escotar da la viva vòutz de Marcel Courthiade en lenga rromani la lectura de duas poesias que publiquem dins aqueste numre de Nòvas.




Condividi