Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2014

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Nòvas n.136 Junh 2014

La minoranza scozzese verso l’indipendenza e quella cornica riconosciuta. Il tutto si svolge in un clima senza odio

La minorança escocesa vèrs l’indipendença e aquela còrnica reconoissua. Lo tot se passa din una situacion sens òdi.

Scottish Independence: Yes or No?

La minoranza scozzese verso l’indipendenza e quella cornica riconosciuta. Il tutto si svolge in un clima senza odio
italiano

Il referendum che si terrà in Scozia il 19 settembre deciderà se la regione settentrionale del Regno Unito si trasformerà in uno stato indipendente. In questi mesi il tema viene dibattuto alla radio, alla televisione e sulla stampa. Si tengono conferenze e si stampano libri, se ne dibatte in modo chiaro e aperto. In Italia, purtroppo, il tema è rimasto oggetto di un interesse molto scarso: solamente qualche articolo sui periodici, mentre non è stato pubblicato nessun libro. Una scelta deplorevole, tanto più che l'editoria inglese offriva già da qualche anno una vasta scelta di titoli da tradurre.

Detto questo, segnaliamo uno dei testi più recenti sulla questione, Scottish Independence: Yes or No? (The History Press, Stroud 2014, pp. 144, £7.99).

Il testo è di grande interesse anche per i lettori stranieri, perché espone le diverse argomentazioni di due prestigiosi giornalisti locali: George Kerevan, favorevole all'indipendenza,e Alan Cochrane, contrario.

Ciascun autore espone le proprie idee cercando di prevedere l'impatto dell'indipendenza in campo sociale, economico, politico, culturale e militare.

Il tisultato è un panorama articolato ed esauriente, quello che per ovvi motivi non potremo mai trovare sulla stampa italiana.

Infine, vale la pena di sottolineare un dato molto importante: qualunque sia l'esito, questo sarà ricordato come un referendum senza odio.

George Kerevan, giornalista scozzese, svolge attività politica nello Scottish National Party (SNP), il partito che ha promosso il referendum. Alan Cochrane, giornalista scozzese, ha diretto lo "Scottish Daily Express". Attualmente dirige la redazione scozzese del quotidiano "Daily Telegraph.

Il governo britannico si appresta inoltre a riconoscere un'altra minoranza, quella cornica, stanziata appunto in Cornovaglia, la regione sudorientale del Regno Unito. Dopo 15 anni di lotte -sempre assolutamente pacifiche e incruente, la piccola minoranza vede finalmente realizzarsi il suo sogno.

L'annuncio ufficiale è stato dato recentemente da Danny Alexander, segretario capo del Ministero del Tesoro.

Come le altre tre già riconosciute - Gallesi, Irlandesi e Scozzesi - si tratta di una minoranza celtofona, anche se la lingua viene parlata da un numero molto esiguo di persone.

La Cornovaglia, poco più grande della Valle d'Aosta, ha circa 500.000 abitanti. Il capolouogo è Truro.

Questo importante successo è stato possibile grazie all'impegno di numerosi organismi, fra i quali Cornish Solidarity e il partito autonomista Mebyon Kernow.

occitan

Lo referendum que se tenerè en Escòcia lo 19 de setembre que ven, decidarè se la region septentrionala dal Renh Unit, l’Escòcia, deu devenir un estat indipendent. Se ne’n parla un baron a la ràdio, a la television e sus lhi jornals. Se tenon de conferenças e s’estampon de libres, se descut en maniera clara e tranquila. Malaürosament, en Itàlia tot aquò s’es passat esquasi dins lo silenci, qualque pichòt article sus lhi jornals e degun libre. Una marria causa vist que dins lo Renh Unit s’es publicat un baron e ren es estat repilhat per lo virar en italian. Senhalem un solet tèxt salhit da gaire de temp Scottish Independence: Yes or No? (The History Press, Stroud 2014, pp. 144, £7.99).

Aquel libre es interessant perque repòrta d’argumentacions diferentas de dui prestigiós jornalistas: George Kerevan, d’acòrdi a l'indipendença, e Alan Cochrane qu’es contrari.

Lhi dui autors dison lor idea respect a las consequenças de l’indipendença sal plan social, econòmic, polític, cultural e militar. Ne’n salh fòra un panorama complet e clar qu’avem pas polgut trobar sus las publicacions en Itàlia. Es important de dir totun que, qual se sie lo resultat dal referendum, tot s’es passat sens òdi.

George Kerevan es un jornalista escocés e fai política ental Scottish National Party (SNP) qu’es lo partit qu’a volgut lo referendum. Alan Cochrane, decò el jornalista escocés, es estat director dal "Scottish Daily Express". Al jorn d’encuei es director de la redacion escocesa dal quotidian "Daily Telegraph.

Lo govèrn de la Granda Bretània vai reconóisser decò un’autra minorança, aquela còrnica de la Cornovalha, qu’es la region sud orientala dal Renh Unit. Après 15 ans de revendicacions, totjorn sensa violença, la pichòta minorança pòl realizar son sumi. L’anonci l’a donat Danny Alexander, segretari cap dal Ministeri dal Tresòr.

Coma las autras minoranças já reconoissuas - Galés, Irlandés e Escocés – lhi còrnics son un minorança de lenga cèltica, bèla que la lenga sie gaire parlaa.

La Cornovalha es gaire mai granda de la Val d’Aosta e a gaire ben 500.000 abitants. Son cap liòc es Truro.

Es un resultat important obtengut gràcias l’empenh de mai qu’un organisme coma lo Cornish Solidarity e lo partit autonomista Mebyon Kernow.


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