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Nòvas n.127 Setembre 2013

Da CAROVANA BALACAVAL 2013 a CHANTAR L’UVÈRN per le valli di Susa

Da CAROVANA BALACAVAL 2013 a CHANTAR L’UVERN per le Coumbeus de Souiza

di Marco Rey

Da CAROVANA BALACAVAL 2013 a CHANTAR L’UVÈRN per le valli di Susa
italiano

Il 5 ottobre a Oulx la presentazione dell’iniziativa

Le valli di Susa hanno avuto a disposizione per la stagione estiva uno Sportello per le lingue minoritarie eccezionale: lo sportello itinerante con la Carovana Balacaval.

La Carovana entra in valle il dieci di luglio, in valle è già conosciuta grazie ai successi della scorsa tournée, breve apparizione che comunque ha permesso di conoscere il valore di musici ed artisti. Ritroviamo per il 2013 trentacinque date ed altrettanti spettacoli con sportello in lingua da Avigliana fino a Sauze di Cesana passando per Bardonecchia per ridiscendere e chiudere su Giaveno.

La Carovana per i nostri ritmi odierni è un mondo a parte, movimento lento ma una volta fermi e sbardati i cavalli ferve il lavoro, in primis accudire i cavalli,prato, recinto, acqua, erba o balle di fieno poi segue tutto il resto, bisogna sistemare le carrozze, apprestare il campo, attrezzare l’area spettacolo prevista dai programmi. Gli sportellisti fissi locali hanno curato in precedenza i contatti e la logistica. Una volta sistemati, per gli artisti iniziano le prove di musica e di teatro, tutto deve funzionare alla perfezione.

Calata la sera spesso si inizia con l’aperitivo Balacaval poi si prosegue con musica o canti spontanei, lo spettacolo La carovana vèit amount è molto ben strutturato e racconta la tradizione illustrando il mondo delle lingue francoprovenzale, occitano e francese con aneddoti e canzoni.

Baila Caval musica dal mondo o ballooccitano-francoprovenzale folk per ballerini provetti e improvvisati , sulla piazza della Carovana non manca occasione per fare festa. Nel cine concerto la proiezione viene accompagnata in diretta dai musicisti. è veramente simpatica l’idea del telegiornale di Balacanal dove a fianco di filmati di viaggio si possono vedere in anteprima le interviste degli sportellisti in viaggio con simpatici sketch.

La Carovana pensa anche ai bambini, Dal paese dei balocchi due artisti fanno divertire anche gli adulti, tutti questi spettacoli sono spalmati nei vari paesi attraversati e diventa un tutt’uno anche con Tsant’an tsamin, gli artisti della carovana seguono il percorso a piedi ed allietano i partecipanti con la serata finale.

La Carovana ci riporta la vecchia piazza del paese dove la gente si riuniva di abitudine, così in tutti i luoghi attraversati la gente viene, si siede, chiacchiera, mangia e beve con gli artisti. Chi porta un’ insalata chi il Bottiglione di vino, si ritrova il gusto di stare insieme. Sicuramente tante persone non sarebbero andate a cercare lo Sportello linguistico ma in questo modo i Balacaval lo hanno portato direttamente alle persone.

Il successo di affluenza lo dimostra, il progetto funziona, il gruppo di lavoro è ormai affiatato, motivato, formato per insegnare e trasmettere la lingua, preparato per archiviare e non perdere la memoria orale, questo progetto comincia ad evidenziare i risultati.

Mai un progetto di cultura e lingua ha riunito così in rete tutta la valle,le Comunità Montane, i Comuni, gli Enti, le Associazioni. La Provincia di Torino grazie alla legge 482 può contare sul personale formato da Chambra d’oc non solo per il periodo estivo ma per una continuazione di progetto fino alla primavera prossima. Per le idee e le realizzazioni di spettacoli o formazioni si utilizza il grande lavoro degli sportellisti , raccolta di testimonianze, archivio dati, dizionari, toponimi . dunque tutte tracce di una memoria mai scritta che bisogna riuscire a scrivere per mettere in rete e non perdere definitivamente.

La Carovana seguirà tutta la fiera Franca di Oulx, con spettacoli, convegni e musiche ma si lavora già per mettere in piedi il progetto di rete di Chantar l’Uvèrn, nei momenti di pausa si lavora sui testi e si preparano gli spettacoli.

Chantar l’Uvèrn sarà la giusta continuazione del lavoro dei Balacaval, per la prima volta in valle avremo tutta una serie di manifestazioni e formazioni per i comuni in rete da novembre a primavera. Chantar l’Uvèrn ritroverà tutti i paesi attraversati dalla Carovana in estate e porterà i ricordi dell’inverno sotto la coltre bianca, come una volta al caldo umido delle veglie nelle stalle.

Canzoni, balli cantati, racconti e teatro con formazioni francoprovenzale, occitana e francese. La valle di Susa chiude un grande tour dei Balacaval ma non rimane orfana, arriva Chantar l’Uvèrn!

Anche in questo caso il tour sarà accompagnato dagli Sportelli linguistici a cui si aggiungeranno Corsi di Formazione linguistica.

Il 5 ottobre ad Oulx, alle ore 21, prima dell’ultimo spettacolo della Carovana, verrà presentato il programma di interventi relativi a Chantar l’Uvèrn. 

franco-provenzale

La val Souiza lh’ot aieu in’aspourtel de lèinga d’ecesioun: spourtel an viadzo avè le caroseus de Balacaval.

Lou diz de lulh la carovana lhe intre an valada. Le dzeun la counhèisoun dzò, ian vila l’an pasà, in tort pi queurt ma touit ian counheu lou valou de lh’artista. Per lou 2013 treuntesinc dateus per outretantis spetacoul è sportel da Avilhaouna fin a Sauze de Cezana per tourne arie fin aou fun de Dzaveun.

Se poie da l’andret de la coumba de Souiza per arivè an sumò de la Val Senicla, Frere Mouènì, aprè amoun fin a Bardounèintsa è Sauze de Cesana an Viaouto Douèiro per tourne a l’anvès fin a Dzaveun.

La carovana per notris tèin et in mundo a part can lhe se ferme è dèibardaa li chuval foot bitese a post, foot subit souanhèe li chuval, recinto, èiva, erba o ballot de fèin; maque apré vien tot la resta. Apresté lou camp, plasé le caroseus, trasé la plasa per li spetacoul previst dou programma.Gran travalh vien fét da li sportellista fis que da veiřo mez aprestoun la plasa, ourganisoun, souèindzoun a tot la logistica. Ma can soun bèin plasà foot prouve le musiqeus, lou teatro dunca tot dèet founsiounee.

Arivà lou vepro souven se coumanse avé l’aperitivo Balacaval apré se taque avè la musica è le tsansoun, in bèl spetacoul per counhèitre la lèinga mare et La carovana vèit amoun bèin couèinta nou porte tsu lou francoprovensal, l’uzitan è lou fransée queme tsansoun è queme storia de notra coultura.

Baila Caval musica de tot lou mundo o bal folk per li baleřin a la carovana manque pareun per faře feta vèt deloun bèin, lou cine concerto et in bèl spetacoul ma veřameun andavinàa et Balacanal proiesioun de viadzo aioun te troveus la prouiesioun de li trasfeřimeun de la carovana o lez-antervisteus an lèinga dou public da li spourtelista an viadzo.

Anque li mèina soun counten Dal paese dei balocchi dué artista fan divertì touit è lou 28 de lulh la carovana lhe s’anovre per Tsant’an Tsamin a sa quarta edisioun.

La carovana lhe porte la vielha plasa d’in cool aioun le dzeun se trouvavoun de coutuma, pařie d’in tot li pai atraversà, le dzeun vienoun, se asetoun mindzoun è beuivoun ansèin lh’artista, qui porte ina salada qui in pintoun de vin, et bèl ité ansèin, mangařa le dzeun serioun pa alà a tsartsé lou spourtèl de lèinga ma pařie aieun rendulo a la pourtà dle dzeun! Le dzeun na donoun rèizoun, lou proudzet ou founsione, li numer deuioun que foot countinue pařie, iot in group de travalh afiatàa, anteresà a notra memoria, preust tsu la tradisioun è fourmà per mountrè la lèinga. oramai bèin asémblà è li risultat se vèioun!

Mai in proudzet si gran ou l’ot atraversà tot la valada è ou l’ot bità an rete le quemuneus, lh’enti è lez-asouciasioun per groupé lou teřitore, la Provincia de Touirin grasie a la ledze 482 lhe peut couèintee tsu Chambradoc per li sportel itineřan per lou tsoutèin è la countinuasioun per tot l’uvert fin a la salhò.

Apree de la carovana Balacaval aproufiteun du gran travalh de siit que d’in si an per li proudzet de la 482 ian travalhà, archivià le traseus de notra memoria mai èicrita, que foot èicriře per bitè an tela (rete) tot li disiounaře, li toponimi e li filmati anouvran notra vielha lèinga.

La Carovana lhe acoumpanhe pii la fiera Franca de Oulx, li convenhi è tot la feta, ma tetun lou travalh ou countinue seunsa anterousioun se coumbine de Chantar l’uvèrn d’in le pauseus de travalh tra le caroseus de Balacaval se aprestoun è se souèindzoun li travalh per l’uvert.

Chantar l’uvèrn seřot la dzeusta countinuasioun de lou travalh di Balacaval, mai iot ancapità in proudzet avè de manifestasioun que seunsa fermesè partoun da la salhò è countinuon fin a la salhò de l’an d’apré. Chantar l’Uvern ou torne trouvé tot li paì atraversa de tsoutèin è ou porte le tsansoun è li ricord de notra lèinga avè le tradisioun è li couèinte de si an pasà d’in lou tsod de lh’èitrablo.

Tsansun, teatro, couèinte an lèinga francoprovensal, occitana è fransèisa a groupé tot le quemuneus an rete per la 482, la coumba de Souiza lhe sare in gran tort de Balacaval ma lhe reste pa seunsa, arive Chantar l’Uvèrn !


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