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Lou petseut dl’a mountanha in col - XLVI° Concours Cerlogne

Li petseut è lou “Fascismo"

L'abbigliamento infantile durante il fascismo

Tipologia file: testo FRP
Tipologia testo: ricerca scolastica
Grafia testo frp: Genre
Data Pubblicazione: A.S. 2007/2008
Fonte: Lou petseut dl’a mountanha in col - XLVI° Concours Cerlogne
Autore: Scuola Elementare di Giaglione classi III-IV-V
Luogo:
-di provenienza dell'autore del testo frp: Giaglione

franco-provenzale

Per lou periodo `fascista" li mèina aioun ina divisa anpostaa dou "Fascio".

Tot li petseut ieřoun ancuadra militarmeun:

dal 0 alh 8 an ieřoun deut " Figli della Lupa" (lou lou ieře sel que ou l’avet aleva Romolo è Remo);

dai 9 ai 11 an “Balilla”;

dai 12 ai 14 an ieřoun " Balilla Moschettieri";

dai 15ai 16 an “Avanguardisti";

dal 16 ai 18 an"Avanguardisti Moschettieri"

Le petsiteus da 0 a 8 an ieřoun " Figlie della Lupa";

dai 9 ai 14 an" Piccole Italiane";

dal 14 ai 18 an " Giovani Italiane".

Li "Figli della Lupa" aioun ina tsemiza nèiřa , de pantaloun queurt griz, in fez neř avè in petseut lou couzu devan.

Li Balilla aioun ina tsemiza nèiřa, de pantaloun griz, de tsaouseus verdoun è de scarpoun neř, in foulard bloi desù lez èipaleus ave in grop devan. An teta in fez neř ave ina M devan.

Le filheus aioun ina tsemiza blèntsa, ina roba nèiřa, de tsaouseus louèindzeus blèintseus è tsousie neř bas, an teta, a pél queurt in bartin neř, desù la tsemiza in-astemma tricoulouř avè ina M an chentro.

La diviza lhe se bitave an tot le oucazioun de feta "Fascista": 28 outobro per la Marcha tsu Roma, lou 4 nouveumbro per la Vitoria, lou 6 de dzunh Feta de lo Statuto è onhi feta que lhe lo riquiedet.

Onhi Disando se vezet l’Adunata “Fascista" an diviza.

Onhi familha lhe souèindzave a la diviza.

Qui ieře pořo iavet l’Asusasiun (0.N.B) Opera Nazionale Balilla è LA (G.I.L.) Gioventù Italiana del Littorio que lh’èidave a trite la diviza.

italiano

Durante il periodo del Fascismo i bimbi indossavano, secondo l’eta, una divisa imposta dal Regime fascista. I bambini e i ragazzi erano inquadrati militarmente:

da 0 a 8 anni erano chiamati “Figli della Lupa" (con riferimento alla lupa che allattò Romolo e Remo);

da 12 a 14 anni “ Balilla Moschettieri",

dai 15 ai 16 anni “Avanguardisti Moschettieri"

Le bambine da 0 a 8 anni erano chiamate "Figlie della Lupa"

da 9 a 14 anni “Piccole Italiane";

dai 14 ai 18 anni "Govani Italiane".

Sopra i 18 anni maschi e femmine erano inquadrati nei Fasci Giovanili di Combattimento e denominati 'Giovani Fascisti" e "Giovani Fasciste".

I Figli della Lupa indossavano: una camicia nera, dei pantaloncini corti grigioverde, un. fez nero con una piccola lupa (insegna di Roma) cucita sul davanti e una banda bianca che prendeva le spalle, si incrociava sul petto con un M vistosa in metallo. Calzavano degli stivali neri. I Balilla indossavano: una camicia nera, del pantaloni grigioverde, dei calzettoni verdoni e calzavano degli scarponi neri. Avevano un fazzoletto grande azzurro al collo tenuto da un nodo sul petto. Sul capo avevano un fez nero con una M sul davanti.

Le femmine indossavano: una camicetta bianca, una gonna nera, delle calze lunghe bianche e delle scarpe basse e nere. In testa, con capelli rigorosamente corti, un berrettino nero. Sulla camicetta bianca, a sinistra sul petto avevano uno stemma tricolore con una M al centro.

La divisa si indossava durante tutte le cerimonie patriottiche come il 28 ottobre, Marcia su Roma, il 4 novembre, Anniversario della Vittoria, il 6 giugno, Festa dello Statuto e anche in particolari ricorrenze come la visita a Susa di un Gerarca fascista o del duce.

Ogni sabato pomeriggio era obbligatorio partecipare all’adunata fascista in divisa. La divisa doveva essere comprata dai genitori. Nel caso di bimbi poveri, l'Opera Nazionale Balilla (0.N.B) e poi la(G.I. L)Gioventù Italiana del Littorio aiutava le famiglie nella spesa della divisa.