Il Tresòr de lenga Corpus Testuale è una biblioteca digitale di testi in lingua occitana.

Sono stati presi in considerazione soltanto i testi in lingua scritti da autori provenienti dalle valli occitane d'Italia - Pesio, Vermenagna, Gesso, Stura, Grana, Maira, Varaita, Po, Pellice, Chisone, Germanasca e Doira –, comprese le zone del kyé e del brigasco, dichiaratesi occitane secondo le modalità previste dalla legge 482/99 ma la cui appartenenza all'area occitanica è molto discussa; tali zone sono state dunque archiviate in una sezione apposita denominata "zone di confine".

I testi del Corpus, che sono di diverse tipologie (dagli articoli di giornale agli etnotesti alle poesie, etc.), possono essere letti sia seguendo un filo storico-letterario, sia in chiave linguistica e dialettologica.

Per aiutare il lettore ad orientarsi nel Corpus Testuale, sono stati pubblicati nella home page dell'archivio testuale due "guide": la prima, intitolata Memoria storica dei movimenti, della lingua e della letteratura occitana delle valli, ripercorre la storia dell'occitanismo e del provenzalismo attraverso una fitta rete di link che rimandano ai testi, agli autori e ai periodici citati; la seconda, intitolata Le grafie, riassume la storia e le caratteristiche principali dei sistemi ortografici che si sono affermati nell'Occitania italiana a partire dai primi anni Sessanta del Novecento: la mistraliana, la concordata, la fontaniana, la classica e le grafie personali o italianizzanti adottate da alcuni autori; anche questo capitolo ha un'impostazione interattiva che rimanda tramite dei link ai testi del Corpus Testuale.

Le pubblicazioni sono state suddivise in:

1)Periodici e riviste: "Coumboscuro", "La Valaddo", "Lou soulestrelh", "Ousitanio Vivo", "Novel Temp"/"Lou temp nouvel", "Valados Usitanos", "Primalpe", "La Beidana".

2)Etnotesti: Parisia coumanda lou Carnaval, Juraie e batiaie, La lengo de ma maire, Oncino Voü Rëcourdàou, Novanta, I quaderni di Ostana.

3)Prosa: romanzi, racconti, traduzioni: Laz istorja ëd Barbu Giuanin, La bouno nouvello sëgount Marc (I edizione), La bouno nouvello sëgount Marc (II edizione), Steve (I edizione), Steve (II edizione), Martin Querpan, Lo darrier jarraç, Pinocchio, I sarvanot dal toumpi, 'L Chinebbu, La storia dou magou Sabinou, La bënno dâ patouà.

4)Poesia: Soulestrelh òucitan, I figli dei briganti, Ciaminà e pensà, Poësia occitana, Prouvenço parlo, El tintinponi, Setà decaire la flammo dei fouìe, Chantominà, Viól d'Emousioun, 'Ltò almanach, De pours e de Bufes, Votz de Vermenanha e Ges, Tiziana Raina.

5)Proverbi, modi di dire, filastrocche: Piccolo dizionario del dialetto occitano di Elva, Proverbi limonesi, Dalìn Dalàn, Chiamar la pioggia chiamare il sole, Quando la legna si veste da prete.

6)Zone di confine:

-Zona del brigasco: "R nì d'aigüra", "A Vaštéra";

-Zona del Kyé: "Pouescie di noscc piz", "La parlata del Kyé".

7)Musica e danze: A la meiro, Chantominà, Muzìques ousitànes, Danse de la Val Varacho, I danse de Fraisse, La countrodanço, La courento, La tresso, Lou rigoudin.

Ogni pubblicazione è introdotta da una pagina (intitolata Che cos'è + nome della pubblicazione?) che contiene le informazioni fondamentali per inquadrare storicamente e letterariamente il testo e l'autore.

Segue una Guida alla lettura che riporta le regole ortografiche adottate dall'autore.

Le Guide alla lettura sono state ricavate seguendo metodi diversi a seconda dei casi:

1)quando l'autore ha premesso alla pubblicazione le norme per la lettura, esse sono state riportate integralmente e fedelmente, senza interventi neanche nei casi di evidente incoerenza del sistema ortografico.

2)quando l'autore non ha dichiarato nella pubblicazione le norme per la lettura, esse sono state ricavate dal testo, tenendo presenti il luogo di provenienza dell'autore, la varietà dialettale in cui si esprime lo scrivente e le grafie adottate dall'autore su altre pubblicazioni.

3)per quanto riguarda i periodici e le riviste, ho delineato per ognuno una storia sintetica delle grafie adottate nel corso degli anni dalla redazione e dai collaboratori, ripercorrendo insieme al lettore con frequenti link ai testi i momenti fondamentali e citando quanto riportato sulle pubblicazioni.

È inoltre possibile accedere alla Guida alla lettura della pubblicazione che si sta consultando in qualsiasi momento, cliccando sull'icona in alto a destra della pagina.

Nella tabella delle Corrispondenze tra grafemi e foni sono stati riportati i grafemi citati nelle Guide alla lettura delle pubblicazioni archiviate nel Corpus Testuale, con i corrispettivi fonemi in alfabeto fonetico internazionale (IPA).

Entrando nella pubblicazione si accede direttamente ai testi. Fanno eccezione i periodici e le riviste che sono stati suddivisi ulteriormente in base all'anno di pubblicazione.

Per ogni testo, sotto il titolo, sono state riportate le informazioni fondamentali per la contestualizzazione dello scritto, della varietà dialettale e dell'autore.

Per quanto riguarda il testo:

-Tipologia di testo: poesia, racconto, articolo (suddiviso in: politica, cronaca, cultura, folclore, etc.), intervista, saggio, preghiera, filastrocca, fiaba, leggenda, etnotesto, proverbi, bozzetto, testo musicale, copione teatrale, modi di dire, opinioni e articoli di fondo, ninna-nanna e cantilena, glossario, barzellette, necrologio.

-Titolo del testo originale (per le traduzioni)

-Grafia del testo oc: Escolo dóu Po (concordata), normalizzata (classica), semi-fonetica (fontaniana), personale (per approfondimenti sulle grafie si veda: Le grafie).

-Data di pubblicazione del testo.

-Fonte da cui è stato estratto il testo con le informazioni bibliografiche fondamentali.

Per quanto riguarda l'autore:

-autore del testo oc o raccoglitore del testo oc (per gli etnotesti)

-intervistato (per gli etnotesti e le interviste)

-luogo di provenienza dell'autore del testo oc /del raccoglitore / etc: il paese di origine dell'autore

-valle di provenienza dell'autore del testo oc / del raccoglitore / etc

I dati sul testo e sull'autore sono inolte stati riportati in un foglio elettronico che costituisce l'Indice dell'archivio, ordinabile alfabeticamente a seconda delle esigenze (per autore, titolo, paese, valle, etc.); è possibile scaricare questo foglio elettronico da qualsiasi pagina del Corpus Testuale cliccando sull'icona che si trova in alto a destra.

Quando è stato possibile, i testi sono stati collegati mediante un link (sul fondo della pagina) con altri testi presenti sul sito web della Chambra d'Òc o nel Corpus Testuale per facilitare gli approfondimenti sul medesimo tema o autore: frequenti ad esempio sono i collegamenti con le 100 paraulas, una sezione enciclopedica su cento parole occitane suddivise in dieci gruppi tematici.

Inoltre, al fondo della pagina di alcuni testi sono stati inseriti dei materiali multimediali (audio e video) per permettere al lettore di ascoltare la varietà dialettale direttamente dall'autore del testo o da un suo compaesano, o, nei casi delle canzoni, da cantautori e gruppi musicali valligiani (si vedano ad esempio le poesie lette da Clelia Baccon in El Tintinponi) .

I testi in lingua sono stati scelti nell'ambito dell'associazionismo valligiano o dei progetti didattici locali. Il Corpus Testuale raccoglie soltanto alcuni esempi testuali e non ha lo scopo di essere esaustivo; pertanto, le opere che non compaiono nell'archivio non sono state escluse perché ritenute meno importanti di quelle citate, ma semplicemente per ragioni di tempo: lo scopo primario del progetto, realizzato nell'arco di due anni e finanziato dalla Fondazione Goria, dalla Banca CRT e dalla Chambra d'òc, era infatti quello di raccogliere esempi dell'occitano cisalpino nel maggior numero di varianti dialettali possibile.