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Edizione 2017

Premio Internazionale - Joséphine BACON

ANTOLOGIA JOSÉFINE BACON, TESTO INNU

lingua innu (Canada) - "Premio Ostana scritture in Lingua Madre" edizione 2017

Premio Internazionale - Joséphine BACON
italiano

Nata nel 1947, è poetessa di lingua Innu, originaria di Pessamit, riserva indiana all’imbocco del fiume Betsiamites.

È considerata un’autrice simbolo del Québec anche per l’ampiezza della sua attività che va dalla produzione letteraria, alla didattica, al cinema. Come traduttrice-interprete ha svolto un ruolo importante nella raccolta di memorie linguistiche e saperi tradizionali. Di se stessa dice di non considerarsi una poetessa, ma di avere un cuore nomade e generoso che parla un linguaggio colmo di poesia, in cui riecheggiano le voci degli anziani.

Presso la casa editrice Mémoire d’encrier ha scritto la sua prima raccolta Bâtons à message / Tshissinuashitakana (2009), pensando ai nomadi itineranti tra i grandi spazi. Nel 2010 ha ricevuto il premio dei lettori del Marché de la poésie de Montréal per la sua poesia “Disegnami l’albero”. Sempre presso Mémoire d’encrier ha pubblicato, in collaborazione con José Aquelin, Nous sommes tous des sauvages (2011) e nel 2013 Un thé dans la toundra / Nipishapui nete mushuat (finalista al Prix du Gouverneur général e finalista al Grand Prix du livre de Montréal). 

Librettista e autrice di alcuni testi dello spettacolo di Chloé Sainte-Marie Nitshisseniten e tshissenitamin, Joséphine Bacon è stata invitata in Colombia, Francia, Russia, Armenia e Haiti.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, partecipa regolarmente a spettacoli di poesia, collabora a riviste del Québec, europee, ecc.

Da oltre quarant’anni insegna l’innu-aimun e tiene numerosi laboratori di scrittura e conferenze nelle università e presso le comunità autoctone (Pessamit, Escoumins, Pointe-Bleue, Natashquan, Obedjiwan, Sept-îles e Odanak). Parallelamente lavora a diverse traduzioni dall’innu-aimun al francese. Collabora altresì come traduttrice e voce narrante a documentari, cortometraggi e serie televisive. Ha partecipato alle tredici puntate di Mupu (2002), alle serie Carcajou Mikun, Finding our talk prodotte da Mushkeg Nutaq e alla serie Innu-Assi prodotta da Manitu. Ha realizzato Tshishe Mishtikuashisht – Le petit grand européen (Johan Beetz, 1997) e Ameshkuatan – Les sorties du castor (1978).


ANTOLOGIA TESTO ITALIANO

1

Mi sono fatta bella

perché si noti

il midollo delle mie ossa,

sopravissuta ad un racconto

non raccontato.


2

(a Chloé e a Gilles)

Disegnami l’albero

che sei

Disegnami il fiume

che hai raccontato

Disegnami il vento

che ti ha fatto viaggiare

Disegnami il fuoco

che in noi arde

Dimmi che sono il tuo aldilà,

dimmi che sei il mio aldilà,

tu, animale ferito,

i tuoi avi ti han condotto a me

per raccontarmi le immagini

dei tuoi sogni.

Resta un po’ nella mia memoria

tu, l’uomo, l’animale ferito,

resta un po’ nella mia memoria.

Nei tuoi mormorii echeggia

la saggezza di una vita vissuta,

nel tuo sguardo traspare la pace,

il tuo cuore batte al ritmo

del battito d’ali dell’aquila.

da Nous sommes tous des sauvages,

Joséphine Bacon et José Acquelin - 2011

© Éditions Mémoire d’encrier



3


Vorrei passare tenere parole

cogliere il termine

camminare sulla nuvola

accolta dal mare

volare via nell’azzurro

rivedere quegli occhi

quello sguardo condiviso.

questa sera ritmo il mio cuore

al suono del mio cuore

senza artificio

m’invadono passi di danza

mi abbandono a questa musica

il diavolo è lì

che ci attende

questa sera trovo

che l’occhio m’ispira

a braccia tese mi accogli

senza un luogo reale

ti seguo

fino in fondo alla tua anima

che invoca una pace

che esiste soltanto nell’occhio

dell’acquila che sogni

non appartieni ad alcuna razza

due in due tu sei

la trinità di un dio

ti vedo in una visione

tu sei il dettaglio

che ispira una vita

che avvicina l’infinito

da te raccontato

ti ascolto

per averti sentito

ti vedo

per averti guardato

il vento mi conduce

sempre verso la tua voce.

da Nous sommes tous des sauvages,

Joséphine Bacon et José Acquelin - 2011

© Éditions Mémoire d’encrier


4



lontano un orizzonte

un mare rende livido il cielo

un’aquila lascia cadere una piuma ferita

un fiume agonizza

un canotto mi conduce

verso i racconti degli Anziani

ascolto il silenzio inquieto

Pakassik grida il suo dolore

un muschio verde giallo e rosso

asciuga le sue lacrime

Missinaku si avvelena

inalando l’essenza che liberano

gli uccelli di ferro

il ritmo del cuore

della Terra rallenta

nella mia disperazione

sogno di fugare il rintocco dei miei cari

so che ciò è impossibile

che troverò il possibile

da Nous sommes tous des sauvages,

Joséphine Bacon et José Acquelin - 2011

© Éditions Mémoire d’encrier



5



non racconto sempre

la mia storia

Nishtatiku mio fratello maggiore

mi ha dato il senso del mondo

Tshakapesh mio fratello minore

mi ha dato la sua protezione

Nishtatiku se ne è andato

non si sa dove

Tshakapesh se ne è andato

sulla luna

giocando a pallone

con le stelle

tu sei il mio racconto

mi scrivi parole magiche

intrise di musica

il suono cura

la mia anima.

(traduzione a cura di Peyre Anghilante)


1

Niminunakuitishun

nuash nishkana tshetshi uapatakaniti

tshetshi pishkapatakaniti

nin eka nita

tshe tipatshimikauian.

2

(Chloé mak Gilles umenu)

Unashinataimui tsheku-mishtiku

an tshin

Unashinataimui shipu

ka tipatshimishk

Unashinataimui nutin

ka pimipanishk

Unashinataimui ishkuteu

ka tshissukuiaku

Uitamui nanitam tshe shatshin,

uitamui nanitam tshe shatshitan,

tshin ka ushikuikuin,

tshimushumat tshipeshukuat

anite etaian

tshetshi uapatanin


ka matau-pikutakanit


ka uapatamin tshipuamuna.

Eshku ta anite nimitunenitshikanit

tshin napeu, tshin ka akuikuin,

Eshku ta anite nimitunenitshikanit.

Tshin tshiam-inniun

ka uapatamin,

tshipeten tshitei


miam ka ishi-petuat

mitshishu

3

Nipa minueniten pimutaian

e minutakuaki amunissa

katshitshipataman aimun

kashkunit pimuteian

uinapekut ka uapimatshekamat

upauian nuash tshissishikua

tshin ka tshitapamin

uetakussit nitei utamitin anite niteit

apu tshekuanu apashtat

nipaui niminashapan

shetshen ninimipan

kamatshishit anite tau

tshitashuapamakunu

uetakussit minuashua

tshissishikua

tshuishamin, tshitakussin

apu uiesh tain

tshinatueniten tshiam-inniun

anite tshimishken

mitshishu ussishikut

ka puatit

apu aven tipenamishku

tshinanishin

miam manitu

ka nishtuit

tshuapamatin nikan-tshissenitamunit

tshin an tapue

Muku an tshin

tshipeshuapaten kassinu

tshekuan ka tipatamin

tshinatutatin

uesh ma tshipetatiti

tshuapamatin

uesh ma tshitshitapimititi

nutin nanitam nititutaik

anite e petakushin.


4

tshishishku nete kataku

uashku uasheshkunaputau uinipekunu

mitshishu patshshimeu umikunima

shipu nipaimakuan

nitush nititutaikuan

anite tshiashi-innuat ka tipatshimuht

ninatuten

apu tshekuan petakuat

Papakassik ashikuetak akuiakanu

Massekashkamik ka uishauat, ka

shipekut mak ka mikuat

kashinamu nissishikua e maian

Missinaku akushu

matshi-natukunu kutamu

natapuaniu-upashtamakana

ka patshitaniti unipimit

assi nekatshipannu utei

patshitenimu

nipa minueniten itsheniman

tshinipunu

nitshisseniten tshe mishkaman

nipakushuenitamun

anite eka nita ka itenitakuat

5

apu nanitam tipatshimushtatan

nitipatshimun

Nishtatiku nishtesh

niminik tshe ishi-inniunan

Tshakapesh nishim

niminik tshishpeuatamunu

Nishtatiku tshituteu nekana

apu tshissenimakan tanite

Tshakapesh tshituteu nekana

anite tipishkau-pishimuat

tuueu ashit utshekatikua

tshin an nitatanukan

tshimatau-mashinaimun

nipeten nikamun

natushieu nititshakusha


Premio Internazionale - Joséphine BACON

ANTOLOGIA JOSÉFINE BACON, TESTO INNU

lingua innu (Canada) - "Premio Ostana scritture in Lingua Madre" edizione 2017

Premio Internazionale - Joséphine BACON
italiano

Nata nel 1947, è poetessa di lingua Innu, originaria di Pessamit, riserva indiana all’imbocco del fiume Betsiamites.

È considerata un’autrice simbolo del Québec anche per l’ampiezza della sua attività che va dalla produzione letteraria, alla didattica, al cinema. Come traduttrice-interprete ha svolto un ruolo importante nella raccolta di memorie linguistiche e saperi tradizionali. Di se stessa dice di non considerarsi una poetessa, ma di avere un cuore nomade e generoso che parla un linguaggio colmo di poesia, in cui riecheggiano le voci degli anziani.

Presso la casa editrice Mémoire d’encrier ha scritto la sua prima raccolta Bâtons à message / Tshissinuashitakana (2009), pensando ai nomadi itineranti tra i grandi spazi. Nel 2010 ha ricevuto il premio dei lettori del Marché de la poésie de Montréal per la sua poesia “Disegnami l’albero”. Sempre presso Mémoire d’encrier ha pubblicato, in collaborazione con José Aquelin, Nous sommes tous des sauvages (2011) e nel 2013 Un thé dans la toundra / Nipishapui nete mushuat (finalista al Prix du Gouverneur général e finalista al Grand Prix du livre de Montréal). 

Librettista e autrice di alcuni testi dello spettacolo di Chloé Sainte-Marie Nitshisseniten e tshissenitamin, Joséphine Bacon è stata invitata in Colombia, Francia, Russia, Armenia e Haiti.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, partecipa regolarmente a spettacoli di poesia, collabora a riviste del Québec, europee, ecc.

Da oltre quarant’anni insegna l’innu-aimun e tiene numerosi laboratori di scrittura e conferenze nelle università e presso le comunità autoctone (Pessamit, Escoumins, Pointe-Bleue, Natashquan, Obedjiwan, Sept-îles e Odanak). Parallelamente lavora a diverse traduzioni dall’innu-aimun al francese. Collabora altresì come traduttrice e voce narrante a documentari, cortometraggi e serie televisive. Ha partecipato alle tredici puntate di Mupu (2002), alle serie Carcajou Mikun, Finding our talk prodotte da Mushkeg Nutaq e alla serie Innu-Assi prodotta da Manitu. Ha realizzato Tshishe Mishtikuashisht – Le petit grand européen (Johan Beetz, 1997) e Ameshkuatan – Les sorties du castor (1978).


ANTOLOGIA TESTO ITALIANO

1

Mi sono fatta bella

perché si noti

il midollo delle mie ossa,

sopravissuta ad un racconto

non raccontato.


2

(a Chloé e a Gilles)

Disegnami l’albero

che sei

Disegnami il fiume

che hai raccontato

Disegnami il vento

che ti ha fatto viaggiare

Disegnami il fuoco

che in noi arde

Dimmi che sono il tuo aldilà,

dimmi che sei il mio aldilà,

tu, animale ferito,

i tuoi avi ti han condotto a me

per raccontarmi le immagini

dei tuoi sogni.

Resta un po’ nella mia memoria

tu, l’uomo, l’animale ferito,

resta un po’ nella mia memoria.

Nei tuoi mormorii echeggia

la saggezza di una vita vissuta,

nel tuo sguardo traspare la pace,

il tuo cuore batte al ritmo

del battito d’ali dell’aquila.

da Nous sommes tous des sauvages,

Joséphine Bacon et José Acquelin - 2011

© Éditions Mémoire d’encrier



3


Vorrei passare tenere parole

cogliere il termine

camminare sulla nuvola

accolta dal mare

volare via nell’azzurro

rivedere quegli occhi

quello sguardo condiviso.

questa sera ritmo il mio cuore

al suono del mio cuore

senza artificio

m’invadono passi di danza

mi abbandono a questa musica

il diavolo è lì

che ci attende

questa sera trovo

che l’occhio m’ispira

a braccia tese mi accogli

senza un luogo reale

ti seguo

fino in fondo alla tua anima

che invoca una pace

che esiste soltanto nell’occhio

dell’acquila che sogni

non appartieni ad alcuna razza

due in due tu sei

la trinità di un dio

ti vedo in una visione

tu sei il dettaglio

che ispira una vita

che avvicina l’infinito

da te raccontato

ti ascolto

per averti sentito

ti vedo

per averti guardato

il vento mi conduce

sempre verso la tua voce.

da Nous sommes tous des sauvages,

Joséphine Bacon et José Acquelin - 2011

© Éditions Mémoire d’encrier


4



lontano un orizzonte

un mare rende livido il cielo

un’aquila lascia cadere una piuma ferita

un fiume agonizza

un canotto mi conduce

verso i racconti degli Anziani

ascolto il silenzio inquieto

Pakassik grida il suo dolore

un muschio verde giallo e rosso

asciuga le sue lacrime

Missinaku si avvelena

inalando l’essenza che liberano

gli uccelli di ferro

il ritmo del cuore

della Terra rallenta

nella mia disperazione

sogno di fugare il rintocco dei miei cari

so che ciò è impossibile

che troverò il possibile

da Nous sommes tous des sauvages,

Joséphine Bacon et José Acquelin - 2011

© Éditions Mémoire d’encrier



5



non racconto sempre

la mia storia

Nishtatiku mio fratello maggiore

mi ha dato il senso del mondo

Tshakapesh mio fratello minore

mi ha dato la sua protezione

Nishtatiku se ne è andato

non si sa dove

Tshakapesh se ne è andato

sulla luna

giocando a pallone

con le stelle

tu sei il mio racconto

mi scrivi parole magiche

intrise di musica

il suono cura

la mia anima.

(traduzione a cura di Peyre Anghilante)


1

Niminunakuitishun

nuash nishkana tshetshi uapatakaniti

tshetshi pishkapatakaniti

nin eka nita

tshe tipatshimikauian.

2

(Chloé mak Gilles umenu)

Unashinataimui tsheku-mishtiku

an tshin

Unashinataimui shipu

ka tipatshimishk

Unashinataimui nutin

ka pimipanishk

Unashinataimui ishkuteu

ka tshissukuiaku

Uitamui nanitam tshe shatshin,

uitamui nanitam tshe shatshitan,

tshin ka ushikuikuin,

tshimushumat tshipeshukuat

anite etaian

tshetshi uapatanin


ka matau-pikutakanit


ka uapatamin tshipuamuna.

Eshku ta anite nimitunenitshikanit

tshin napeu, tshin ka akuikuin,

Eshku ta anite nimitunenitshikanit.

Tshin tshiam-inniun

ka uapatamin,

tshipeten tshitei


miam ka ishi-petuat

mitshishu

3

Nipa minueniten pimutaian

e minutakuaki amunissa

katshitshipataman aimun

kashkunit pimuteian

uinapekut ka uapimatshekamat

upauian nuash tshissishikua

tshin ka tshitapamin

uetakussit nitei utamitin anite niteit

apu tshekuanu apashtat

nipaui niminashapan

shetshen ninimipan

kamatshishit anite tau

tshitashuapamakunu

uetakussit minuashua

tshissishikua

tshuishamin, tshitakussin

apu uiesh tain

tshinatueniten tshiam-inniun

anite tshimishken

mitshishu ussishikut

ka puatit

apu aven tipenamishku

tshinanishin

miam manitu

ka nishtuit

tshuapamatin nikan-tshissenitamunit

tshin an tapue

Muku an tshin

tshipeshuapaten kassinu

tshekuan ka tipatamin

tshinatutatin

uesh ma tshipetatiti

tshuapamatin

uesh ma tshitshitapimititi

nutin nanitam nititutaik

anite e petakushin.


4

tshishishku nete kataku

uashku uasheshkunaputau uinipekunu

mitshishu patshshimeu umikunima

shipu nipaimakuan

nitush nititutaikuan

anite tshiashi-innuat ka tipatshimuht

ninatuten

apu tshekuan petakuat

Papakassik ashikuetak akuiakanu

Massekashkamik ka uishauat, ka

shipekut mak ka mikuat

kashinamu nissishikua e maian

Missinaku akushu

matshi-natukunu kutamu

natapuaniu-upashtamakana

ka patshitaniti unipimit

assi nekatshipannu utei

patshitenimu

nipa minueniten itsheniman

tshinipunu

nitshisseniten tshe mishkaman

nipakushuenitamun

anite eka nita ka itenitakuat

5

apu nanitam tipatshimushtatan

nitipatshimun

Nishtatiku nishtesh

niminik tshe ishi-inniunan

Tshakapesh nishim

niminik tshishpeuatamunu

Nishtatiku tshituteu nekana

apu tshissenimakan tanite

Tshakapesh tshituteu nekana

anite tipishkau-pishimuat

tuueu ashit utshekatikua

tshin an nitatanukan

tshimatau-mashinaimun

nipeten nikamun

natushieu nititshakusha